La città saluta degrado e trascuratezza. Iniziano i lavori alla vecchia Cartiera Mayer
Via all’opera di restyling della Cartiera Vita Mayer

La città saluta degrado e trascuratezza. Iniziano i lavori alla vecchia Cartiera Mayer

Via all’opera di restyling della struttura cittadina: prima rimozione dell’amianto, poi demolizione di un muro già crollato

CAIRATE - Per quarant’anni, da quando la sua attività fu chiusa, ha vissuto nel più assoluto silenzio. Adesso sta per riacquistare la voce. La voce di una seconda vita che si preannuncia non meno intensa e ricca di potenzialità di sviluppo della prima.

Che la rivitalizzazione della cartiera vita Mayer, abbandonata dal 1977 quando gli echi della sua produzione non si udirono più, sfortunatissimo teatro della tragica morte del giovane Alessandro Giani, sia uno dei punti che gli stanno più a cuore, il sindaco Paolo Mazzucchelli lo ha ripetuto in tutte le lingue. E se quattro anni fa si pose il seme dell’avvio dei lavori di demolizione del vecchio per fare spazio al nuovo, ora quel seme è diventato una pianta rigogliosa. Quei lavori sono infatti finalmente decollati.

E il primo cittadino si gode la soddisfazione per avere posto le basi per il recupero di un’area di vitale rilevanza per il tessuto del territorio. «I lavori sono cominciati – esordisce – Qualcuno ci aveva dato degli illusi, sono felice di dire che abbiamo dimostrato che non era così».

Il primo atto concerne la rimozione di ben 3000 metri quadrati di amianto «sul quale – spiega Mazzucchelli – erano già state fatte delle analisi accurate e del quale ora si ha la rimozione totale delle lastre». Non meno di peso è la demolizione del muro che aveva subito un crollo parziale «e che - specifica il sindaco – sarà ricostruito». Il terzo passaggio sarà, aggiunge, «la demolizione di entrambi gli edifici».

Insomma, tutto quanto era in trascuratezza e degrado sarà spazzato via gradualmente per lasciare spazio a un cambio di pelle dell’area. Peraltro, considerando la centralità del progetto di riqualificazione, il comune di Cairate, insieme con Prealpi Servizi che detiene la proprietà dell’area, intende coinvolgere la Regione Lombardia. Tutto sfocerà, in un futuro non lontano, nell’elaborazione di un protocollo d’intesa.

«Contiamo – specifica Mazzucchelli – di fare di quell’area un volano di prima grandezza per lo sviluppo del nostro territorio, con il discorso del monastero e del nuovo polo scolastico questa è senz’altro una nostra priorità».

Peraltro, i cittadini che desiderino vedere, per così dire, minuto per minuto l’evoluzione dei lavori sull’area ex Vita Mayer lo possono fare consultando il sito cartieracairate.it. «Così – conclude Mazzucchelli – i cittadini potranno vedere con i loro occhi le trasformazioni in atto».


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