Lunedì 11 Agosto 2014

Una scuola per gli attori di domani

«Liberiamo il talento dei giovani»

Serena Nardi, co-fondatrice della Scuola Teatro Nuovo

«Non dimenticate che nel mestiere di attore solo i primi trent’anni sono duri»: lo diceva Clark Gable, che attore lo divenne dopo aver assistito ad una rappresentazione teatrale. Perché é il teatro ad affascinare e affabulare chi recita e chi guarda, chi racconta nelle tenebre e chi vorrebbe aprire nuove vie alla propria conoscenza.

È questo ad aver spinto Serena Nardi (che con Giorni Dispari tiene corsi amatoriali per bambini, ragazzi e adulti) e Sarah Collu (coordinatrice dei workshop permanenti di Teatri Speziati) alla costituzione della Scuola Teatro Nuovo a Villa Bossi di Bodio Lomnago: «Un corso di studi per la formazione di attori professionisti - dice Serena - unito a master class di perfezionamento con nomi di spicco, anche registi, del panorama italiano». L’anno scolastico 2014-2015 sarà presentato sabato 20 settembre, alle 14.30, al Teatro Santuccio di Varese.

Il bisogno «di un corso di tal genere lo si avvertiva da tempo, perché anche sul nostro territorio - prosegue l’attrice - ci sono tanti giovani che attraverso il teatro esprimono loro stessi. Però per poter intraprendere la carriera da attore professionista servono percorsi che, sino ad oggi, si potevano seguire solo a Milano».

E così hanno fatto la Nardi e la Collu - entrambe diplomate all’Accademia dei Filodrammatici - ma anche alcuni dei docenti che, attivi nella capitale, seguiranno tutti coloro che - dai diciotto ai trent’anni – vorranno iscriversi alla Scuola Teatro Nuovo.

Da Stefano Orlandi, che vive a Morazzone ed é attivo nella “Associazione Teatro Italiano per la Ricerca” a Gabriele di Luca di Bodio Lomnago, attore della “Carrozzeria Orfeo” e primo premio SIAE per la drammaturgia italiana. Di Bodio é anche Serena, perfezionatasi al Teatro Stabile di Genova, laureata in Arti Visive all’Accademia di Brera e docente di Scienze dello Spettacolo all’Università dell’Insubria di Varese e Sarah Collu, che ha studiato con Francois Kahn, Nicolaji Karpov, Corrado D’Elia e seguito corsi di doppiaggio professionale. Completano la formazione il varesino Andrea Chiodi (regista già allievo di Piera Degli Esposti) e Beatrice Binda.

Il mistero del teatro è servito. E Serena non può che esprimere soddisfazione per un progetto che «realizza un vecchio sogno: quello di un vero polo di formazione in provincia di Varese».

Puntando alla qualità e all’eccellenza attraverso l’insegnamento di improvvisazione, recitazione, interpretazione, training psicofisico, dizione, voce e movimento espressivo: «La base che serve ad un attore per avvicinare con maggiore consapevolezza il mestiere e un’opportunità per chi non riesce ad essere ammesso nelle Accademie».

D’altronde, Serena nutre una certezza: «Ascanio Celestini e Anna Marchesini non hanno frequentato le “grandi” scuole, eppure sono eccezionali: se le doti ci sono escono allo scoperto, perché con dieci minuti di provino in una Accademia non sempre riesci a mostrare tutto il tuo talento ». La selezione la si farà anche ai corsi di Bodio «ma la passione sarà il motore principale per poter trasformare la crisalide in farfalla. E lo studio aiuta a capire come poter volare». La strada è aperta: ora tocca agli attori.

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