Anche Scola “pedalerà” per Alessandro e Stefano

Anche Scola “pedalerà” per Alessandro e Stefano

La cerimonia - I papà dei due amici hanno donato la maglia dei ragazzi diretti a Cracovia

CASSANO MAGNAGO - Hanno consegnato al cardinale Angelo Scola la maglietta che indosseranno, il prossimo luglio, pedalando verso Cracovia in memoria di Alessandro Giani e Stefano Pietrobon.
L’arcivescovo ha infatti incontrato sabato sera, nel Duomo di Milano, i ragazzi che partiranno in bicicletta per la città polacca, in occasione della Giornata mondiale della gioventù, e altre decine di giovani cassanesi, che là li raggiungeranno. Con loro il porporato si è intrattenuto al termine della veglia vocazionale, durante la quale è stato conferito il mandato alle migliaia di ambrosiani che parteciperanno al raduno estivo con papa Francesco.
Un momento condiviso dai genitori dei due giovanissimi tragicamente mancati nei mesi scorsi: sono stati proprio Davide, padre di Alessandro, e Fabrizio, papà di Stefano, a presentare al cardinale la maglietta dedicata ai propri figli, fra loro legati da una grande amicizia oltre che dalla passione per la bicicletta in nome della quale gli amici hanno deciso di onorare la loro memoria.

«Ferita che non si rimargina»

Scola ha espresso tutta la sua vicinanza alle loro famiglie, segnate da una ferita che, ha osservato, «non si rimargina». L’arcivescovo stesso, del resto, ha vissuto il dramma dell’improvvisa scomparsa di una persona cara: «L’unico fratello che avevo l’ho perso in un incidente». Il dolore, però, non è l’ultima parola, perché «non dobbiamo dimenticare che ci rincontreremo: la risurrezione è un fatto, non un’idea».
Da qui il messaggio che il cardinale Scola ha voluto rivolgere ai giovani cassanesi presenti: «Dobbiamo sempre aderire alla realtà, anche nei suoi aspetti più bui, guardando alla croce di Cristo e ricordandoci che il nostro destino è la vita». Un destino che è richiamato dallo slogan riportato sulle magliette: «Per sempre insieme» si legge, infatti, sulle t-shirt che riproducono la sagoma di ogni ragazzo e ragazza della compagnia di Alessandro e Stefano.

La forza della fede

È dunque la fede a sostenere i familiari ma anche i tanti amici dei due giovani: «Se non ci fosse l’esperienza della Chiesa, tutto questo non sarebbe sopportabile» ha testimoniato papà Davide davanti al cardinale e ai ragazzi della comunità pastorale San Maurizio, accompagnati in Duomo da don Andrea Arrigoni e don Marco De Bernardi.
I due sacerdoti saranno a Cracovia con più di 60 giovani delle tre parrocchie di Cassano Magnago, che potranno partecipare alla Gmg anche grazie alle offerte raccolte, lo scorso dicembre, proprio durante il funerale di Alessandro.


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