Alla scoperta dei mali del lago
La Ludwigia, minaccia per il lago

Alla scoperta dei mali del lago

Doppia iniziativa - La Provincia sensibilizza i cittadini. E li porta a vedere dal vivo i problemi

VARESE - Sensibilizzare i cittadini sul fenomeno della presenza di specie esotiche molto dannose per l’equilibrio naturale dell’ecosistema del lago di Varese; questo lo scopo degli incontri pubblici organizzati dalla Provincia di Varese che avranno luogo questa sera a Bodio Lomnago e domenica mattina a Gavirate.
L’appuntamento di questa sera è per le 21 sulla terrazza sul lago di via Acquadro per l’incontro “Specie esotiche: vegetazione e fauna ittica invasiva nel lago di Varese”, che vedranno nelle vesti di relatori la dottoressa Elisa Zaghetto e l’ingegner Paolo Giorgetti, responsabile del progetto “Modello di rilancio dell’economia della pesca del lago di Varese”; in caso di maltempo, l’evento si terrà a Villa Puricelli. Ancora più interessante l’evento in programma domenica mattina alle 9.30 a Gavirate; un’escursione intitolata “Alla scoperta della Ludwigia” direttamente sulle rive del lago di Varese per conoscere questa pericolosa pianta e i metodi per eliminarla. La Ludwigia una specie sudamericana altamente invasiva è comparsa in tutta la sua pericolosità nei mesi scorsi ad esempio a Biandronno e anche a Besozzo, sulle sponde del fiume Bardello che collega il lago di Varese con il Maggiore; il ritrovo per domenica è presso la sede della società Canottieri Gavirate.
«La presenza di specie esotiche nel lago di Varese non va confusa con le piante acquatiche che da sempre vivono nel lago stesso - spiega Massimo Soldarini della Lipu - proprio per questo motivo, riteniamo fondamentale fornire corrette informazioni alla gente; la tutela della biodiversità passa principalmente attraverso la conoscenza delle diverse specie vegetali e del loro ruolo nell’habitat naturale».
Ad aderire a questa iniziativa promossa da Villa Recalcati, è stata anche l’associazione dei Comuni rivieraschi. «Per proteggere il nostro lago dobbiamo prima di tutto conoscerlo - sottolinea Eleonora Paolelli, presidente dell’associazione e sindaco di Bodio - è doveroso intervenire attivamente per la salvaguardia dell’ecosistema».


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