CASTELLANZA – Sul caso della centrale elettrica Imepower interviene il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, per «stoppare la circolazione di notizie errate e fuorvianti» e chiarire che l’impianto rispetta i limiti di legge in materia di emissioni acustiche.
Una presa di posizione che arriva dopo le dichiarazioni della consigliera regionale del M5S Paola Pizzighini, che nei giorni scorsi aveva paventato «possibili inottemperanze alla normativa».
«Limiti rispettati»
Magrini rivendica l’operato dell’ente di Villa Recalcati: la Provincia ha emesso i previsti provvedimenti di diffida, ai quali la società si è conformata adottando «importanti interventi di mitigazione».
A seguito di tali interventi, ARPA Lombardia ha attestato che «non si ravvisano superamenti dei limiti normativi previsti», valutazione confermata anche dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che nel corso del 2025 ha verificato il rispetto dei parametri di legge.
«È doveroso e imprescindibile, specialmente da parte di chi ricopre ruoli istituzionali, fornire correttamente le informazioni», sottolinea il presidente della Provincia.
Il tavolo di confronto con cittadini e università
Pur ribadendo la regolarità dell’impianto, Magrini riconosce il disagio segnalato dai residenti della zona. Per questo è stato avviato un tavolo di confronto con la partecipazione dell’azienda e dei cittadini, con l’obiettivo di individuare ulteriori interventi per ridurre le emissioni acustiche, anche oltre quanto imposto dalle prescrizioni normative.
L’ultima riunione ha deciso di coinvolgere professionisti provenienti dalle università, indicati dal territorio e dai cittadini, per approfondire la problematica e valutare nuove soluzioni in grado di limitare ulteriormente l’impatto percepito dai residenti.













