Controlli serrati e numeri rilevanti all’Aeroporto di Milano Malpensa, dove tra gennaio e marzo sono stati intercettati oltre 6 milioni di euro in contanti nell’ambito delle attività di contrasto al traffico transfrontaliero di valuta.
L’operazione è stata condotta dai militari della Guardia di Finanza di Varese insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Oltre 700 controlli, quasi 500 irregolarità
Nel trimestre sono stati controllati più di 700 passeggeri in entrata e in uscita dal territorio nazionale. Di questi, oltre 473 trasportavano somme superiori alla soglia consentita di 10.000 euro senza dichiarazione.
Le violazioni hanno riguardato sia cittadini italiani sia stranieri, con rotte prevalentemente dirette verso Penisola Arabica, Cina, Turchia, Senegal ed Egitto.
Contanti nascosti e monete d’oro
Molteplici gli stratagemmi utilizzati per occultare il denaro sulla persona. Determinante, in diversi casi, il contributo del “cashdog” Yoltan, pastore tedesco addestrato a individuare l’odore delle banconote, oltre all’utilizzo degli scanner per il controllo dei bagagli.
Tra i controlli più particolari, quello su un cittadino italiano residente all’estero, trovato in partenza con 12 monete d’oro statunitensi per un valore superiore ai 18 mila euro.
Sequestri e sanzioni
L’attività ha portato al sequestro amministrativo di circa 234 mila euro, somme già incamerate dall’Erario secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 211/2024, che disciplina anche l’istituto dell’oblazione immediata.
Complessivamente sono state irrogate sanzioni amministrative per circa 370 mila euro.
Controlli anche sull’origine dei fondi
Le verifiche non si fermano al momento del sequestro: le attività proseguono con indagini finalizzate ad accertare la provenienza delle somme, nell’ambito della più ampia azione di contrasto ai flussi finanziari illeciti e al riciclaggio.
Un monitoraggio costante su uno degli snodi aeroportuali più strategici del Paese, sempre più centrale anche per i flussi di denaro contante oltreconfine.













