Beffa nel finale: Varese cade a Cantù tra le triple e i rimpianti

La Openjobmetis rimonta e sorpassa, poi crolla negli ultimi minuti: 100-96 al PalaDesio e playoff più complicati

DESIO – Una grandinata, ma di triple. È questa l’immagine che fotografa il finale del derby numero 150 tra Cantù e Varese, deciso negli ultimi due minuti da una raffica dall’arco che spegne le speranze biancorosse. Al PalaDesio finisce 100-96 per l’Acqua San Bernardo, al termine di una partita spettacolare per chi guarda da fuori, amarissima per chi tifa Varese.

Rimonta incompleta

La squadra di Kastritis ha avuto il merito di rientrare in una partita che sembrava scivolata via. Sotto anche di undici punti, la Openjobmetis ha trovato nuova linfa grazie a un improvviso risveglio di Iroegbu e alla solita solidità di Nkamhoua. Proprio loro hanno guidato la rimonta fino al sorpasso, arrivato nel momento in cui l’inerzia sembrava finalmente passata nelle mani biancorosse.

Ma è stato un attimo. Il tempo di illudersi, prima che Cantù ritrovasse precisione e freddezza, colpendo ripetutamente dalla lunga distanza e ribaltando ancora una volta la partita.

Difesa tradita

A fare la differenza, più di tutto, sono stati i 100 punti concessi. Un dato che racconta una serata lontana dagli standard difensivi costruiti nel corso della stagione. Cantù ha trovato soluzioni con continuità, soprattutto nei momenti decisivi, punendo ogni incertezza con percentuali altissime dall’arco.

Lo ha sottolineato anche Kastritis nel dopogara, con una metafora efficace: la sua squadra ha scelto di “giocare al casinò” quando invece sarebbe servita solidità. Una lettura che chiama in causa anche alcune scelte gestionali nei momenti chiave, quando forse sarebbe stato necessario intervenire con maggiore tempestività.

La partita

Il derby si era aperto su ritmi alti e grande equilibrio. Dopo un primo quarto in scia, Varese aveva trovato buone soluzioni offensive nel secondo periodo, riuscendo anche a mettere il naso avanti grazie a un Nkamhoua dominante e a sprazzi di qualità di Iroegbu. Il finale di tempo, però, aveva già lanciato un segnale con la tripla di Green sulla sirena.

Nel terzo quarto è arrivato il passaggio a vuoto più pesante. Cantù ha allungato progressivamente, approfittando delle difficoltà offensive biancorosse e costruendo un vantaggio in doppia cifra. Sembrava il colpo decisivo, ma Varese ha avuto la forza di reagire.

L’ultimo periodo è stato un continuo ribaltamento di emozioni. Dal possibile crollo all’incredibile rimonta, fino al sorpasso firmato dal parziale guidato da Iroegbu e Nkamhoua. Poi, però, la svolta definitiva: De Nicolao dalla lunetta, quindi le triple di Green, Moraschini e Fevrier a spegnere definitivamente ogni tentativo di fuga.

Playoff più lontani

La sconfitta pesa doppio. Non solo per il derby perso, ma anche per la classifica. Varese resta sì all’ottavo posto, ma spreca l’occasione di allungare sulle inseguitrici, in un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.

Con un turno di riposo ancora da scontare e uno scontro diretto all’orizzonte contro Cremona, il margine di errore si riduce al minimo.

A Desio è andata come non doveva. E ora servirà una risposta immediata.

Il tabellino

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ – OPENJOBMETIS VARESE 100-96
(20-19, 46-44; 76-70)

CANTU’: Chiozza 7 (0-3, 1-1), Bortolani 11 (1-2, 3-6), Sneed 17 (3-3, 3-6), Fevrier 12 (3-4, 2-7), Ballo 8 (4-6); Moraschini 11 (-11, 2-4), De Nicolao 5 (0-1, 0-1), Basile 8 (2-4, 1-2), Green 21 (5-7, 2-4), Okeke. Ne: Molteni, Gualdi. All. De Raffaele.
VARESE: Iroegbu 14 (2-7, 2-6), Moore 13 (5-6, 1-2), Alviti 10 (2-2, 2-3), Nkamhoua 23 (7-10, 2-5), Renfro 6 (2-2, 0-1); Stewart 19 (4-4, 2-4), Assui 5 (1-1, 1-1), Librizzi (0-2 da 3), Ladurner 2 (1-2), Freeman 4 (2-2, 0-1). Ne: Villa, Bergamin. All. Kastritis.
ARBITRI: Rossi, Grigioni, Attard.
NOTE. Da 2: C 19-31, V 26-36. Da 3: C 15-31, V 10-25. Tl: C 17-24, V 14-18. Rimbalzi: C 30 (7 off., Ballo 9), V 29 (4 off., Alviti 9). Assist: C 24 (Chiozza 9), V 21 (Alviti 6). Perse: C 18 (Ballo, Green 4), V 20 (Stewart 5). Recuperate: C 9 (Ballo, Sneed 3), V 11 (Moore 4). Usc. 5 falli: Librizzi.