Sandro Mazzola, lunedì l’ultimo saluto a Milano: funerali nella basilica di Sant’Ambrogio

Sandro Mazzola, lunedì l’ultimo saluto a Milano: funerali nella basilica di Sant’Ambrogio
La sua storia sportiva è rimasta legata all’Inter per tutta la vita (foto d'archivio)

MILANO – Sarà la basilica di Sant’Ambrogio a Milano a ospitare lunedì 21 settembre, alle 14.45, l’ultimo saluto a Sandro Mazzola. L’ex campione dell’Inter è morto a 83 anni. A comunicare data e luogo delle esequie è stato il club nerazzurro. A Vedano al Lambro, dove Mazzola viveva da anni, sarà proclamato il lutto cittadino.

La sua storia sportiva è rimasta legata all’Inter per tutta la vita. Figlio di Valentino Mazzola, scomparso nella tragedia di Superga, Sandro entrò nel settore giovanile nerazzurro da bambino. L’esordio in prima squadra arrivò il 10 giugno 1961, nella ripetizione di Juventus-Inter: i nerazzurri persero 9-1, con l’unica rete interista firmata proprio dal diciottenne.

Con Helenio Herrera divenne uno dei protagonisti della Grande Inter. Nel 1964 segnò due gol nella finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, vinta 3-1. In carriera conquistò con il club quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Nel 1965 fu capocannoniere della Serie A, mentre nel 1971 chiuse secondo nella classifica del Pallone d’Oro.

Mazzola disputò 565 partite ufficiali in 17 stagioni con l’Inter. Dopo il ritiro, nel 1977, rimase nel club come dirigente e direttore sportivo. Nel 1997 contribuì all’arrivo di Ronaldo a Milano. Anche negli ultimi anni continuò a frequentare Appiano Gentile e San Siro. Nel maggio 2024 partecipò alla celebrazione della Seconda Stella. Ora l’ultimo saluto, nel cuore di Milano.

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