ROMA – Con il voto dell’Aula di Montecitorio si chiude il passaggio parlamentare del decreto sicurezza, approvato in via definitiva dalla Camera dei deputati con 162 voti favorevoli, 102 contrari e un astenuto.
Al momento dell’ok definitivo, dai banchi dell’opposizione è arrivata una protesta simbolica con l’intonazione di Bella Ciao, subito prima della conclusione della votazione.
Subito dopo il voto, il Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana si è riunito per intervenire su una delle misure contenute nel provvedimento, relativa ai rimpatri volontari assistiti, già inserita nel decreto.
L’esecutivo ha quindi avviato la revisione del meccanismo del contributo economico da 615 euro, con l’indicazione di ampliare la platea dei potenziali beneficiari rispetto all’impianto attuale.
Secondo quanto riferito, sarà il Ministero dell’Interno a definire nel dettaglio le categorie interessate dalle modifiche, nell’ambito dei correttivi tecnici apportati al testo.













