Tregua Usa-Iran, ma raid israeliani in Libano: centinaia di morti, tensione altissima

Il premier Benjamin Netanyahu ha avviato l’operazione denominata “oscurità eterna” contro Hezbollah (foto d'archivio)

IRAN – Accordo raggiunto allo scadere dell’ultimatum tra Stati Uniti e Iran, con un cessate il fuoco di due settimane annunciato nella notte grazie alla mediazione del Pakistan. L’intesa ha avuto effetti immediati sui mercati, con un calo dei prezzi di petrolio e gas e una reazione positiva delle Borse.

L’intesa non ha però fermato l’azione militare israeliana in Libano. Il premier Benjamin Netanyahu ha avviato l’operazione denominata “oscurità eterna” contro Hezbollah. Raid su Beirut e in altre aree del Paese hanno causato centinaia di morti e feriti.

Dura la reazione di Teheran, che ha intimato di interrompere gli attacchi, avvertendo che l’equilibrio raggiunto potrebbe saltare. Il presidente Donald Trump ha ridimensionato la portata degli eventi, parlando di episodi limitati e sottolineando che il Libano non rientrava nell’accordo.

Condanna degli attacchi da parte delle Nazioni Unite. Intanto nello stretto di Hormuz sono transitate le prime navi dopo l’annuncio della tregua, in un quadro che resta incerto.

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