SARONNO – Ha lanciato mobili e suppellettili dal balcone, poi si è barricato nel proprio appartamento minacciando di darsi fuoco. Sono state quasi tre ore di tensione quelle vissute domenica sera in via Quarnaro a Saronno, dove un intero condominio è stato evacuato per consentire a carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario di intervenire in sicurezza.
L’allarme è scattato intorno alle 19.30, quando un uomo di mezza età, che vive da solo, ha iniziato a gettare diversi oggetti dal balcone della propria abitazione. All’arrivo dei carabinieri, il residente si è chiuso in casa e, secondo la prima ricostruzione, si è cosparso di liquido infiammabile, minacciando un gesto estremo.
Il condominio evacuato
La situazione ha richiesto l’immediata attivazione delle procedure di sicurezza. Tutti gli abitanti dello stabile sono stati fatti uscire dalle proprie abitazioni, comprese alcune persone anziane e fragili.
Sul posto sono intervenuti, oltre ai carabinieri, anche i vigili del fuoco e gli operatori sanitari di Areu, pronti a intervenire in caso di necessità. L’area è rimasta presidiata per tutta la durata dell’emergenza, mentre i residenti attendevano all’esterno la conclusione delle operazioni.
La trattativa con il negoziatore
Per convincere l’uomo a rinunciare ai propri propositi è stato richiesto l’intervento di un negoziatore dei carabinieri arrivato da Varese. È quindi iniziato un lungo e delicato confronto, condotto con l’obiettivo di stabilire un contatto con il residente e riportarlo progressivamente alla calma.
La trattativa si è conclusa intorno alle 22, quando l’uomo ha deciso di uscire dall’appartamento e consegnarsi ai militari. È stato quindi affidato al personale sanitario e successivamente accompagnato in ospedale.
L’intervento si è concluso senza feriti e senza conseguenze per gli altri abitanti del condominio, che hanno potuto fare ritorno nelle proprie case al termine delle verifiche.
La richiesta di riavere i cani
A chiarire il contesto nel quale sarebbe maturato l’episodio è stato il sindaco di Saronno, Ilaria Pagani. L’uomo, già conosciuto dai servizi sociali, chiedeva che gli venissero riconsegnati alcuni cani precedentemente allontanati dalla sua abitazione da parte di Ats.
Una richiesta che, ha spiegato il sindaco, il Comune non può soddisfare e che non può comunque essere affrontata attraverso minacce o comportamenti capaci di mettere in pericolo il diretto interessato e le altre persone presenti nello stabile.












