Scioperi ottobre 2026, un mese di stop: a rischio treni, bus, metro e voli

Scioperi ottobre 2026, un mese di stop: a rischio treni, bus, metro e voli
Diciassette mobilitazioni già calendarizzate in diversi settori. Si parte il 2 ottobre con lo sciopero nazionale plurisettoriale e si chiude il 30 con una nuova protesta generale

Ottobre si annuncia come un mese particolarmente intenso sul fronte degli scioperi, con mobilitazioni che interesseranno trasporti, scuola, sanità, servizi pubblici e settore privato. Nel calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono al momento previste 17 proteste, tra scioperi nazionali e iniziative locali, con modalità e durate differenti.

I disagi potrebbero riguardare soprattutto pendolari e viaggiatori, con possibili ripercussioni sul trasporto pubblico locale in diverse città, sul servizio ferroviario e sul comparto aereo.

Si parte il 2 ottobre: sciopero nazionale plurisettoriale

La prima mobilitazione è fissata per venerdì 2 ottobre, con uno sciopero nazionale plurisettoriale proclamato dal sindacato CSLE.

La protesta coinvolgerà diversi comparti, tra cui scuola, sanità, enti locali, settore marittimo, forze dell’ordine, metalmeccanici, agricoltura e allevamento e vigilanza privata. Interessato anche il settore ferroviario.

Tra le motivazioni indicate dai promotori figurano la richiesta di una riduzione dei prezzi di benzina e generi alimentari, una diminuzione della tassazione e un aumento degli stipendi.

Lo sciopero avrà una durata di 24 ore, mentre per il personale ferroviario l’astensione sarà limitata alla fascia compresa tra le 11 e le 14.

Trasporto pubblico locale, diversi stop in tutta Italia

Numerose le mobilitazioni previste nel corso del mese per il trasporto pubblico locale.

Il calendario parte il 3 ottobre, con uno sciopero di 24 ore del servizio di trasporto urbano di Genova, che interesserà Amt e sarà indetto da Ost Cub Trasporti.

Il 9 ottobre toccherà ai lavoratori del gruppo Atm di Milano, con uno stop di 24 ore proclamato da Al-Cobas e Confial Trasporti.

Il 10 ottobre è invece prevista una protesta di 24 ore nel servizio tranviario di Firenze, per il personale Gest, indetta da Osp Cobas Lavoro Privato.

A Bari, il 12 ottobre, è in programma uno sciopero di quattro ore del personale Amtab, dalle 8.30 alle 12.30, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Autoferro.

Il 15 ottobre si fermerà per 24 ore il personale Ataf di Foggia, mentre il 16 ottobre è previsto uno stop di quattro ore per i lavoratori Eav di Napoli, dalle 19.30 alle 23.30.

Sempre il 16 ottobre è in programma uno sciopero di 24 ore del personale Arriva Italia di Bergamo, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e Rsu.

Il 14 ottobre sciopero generale in Toscana

Una giornata particolarmente articolata sarà quella del 14 ottobre, quando è previsto uno sciopero generale in Toscana proclamato dalla Cgil per i settori pubblico e privato.

Per il comparto ferroviario l’astensione è prevista dalle 9.01 alle 17, mentre per il trasporto pubblico locale lo stop sarà di quattro ore, con modalità differenti.

Dalla protesta sono esclusi il trasporto aereo e il personale Gest di Firenze.

Treni, altre giornate di possibili disagi

Il calendario prevede ulteriori mobilitazioni anche nel settore ferroviario.

L’8 ottobre è previsto uno sciopero di 24 ore dei lavoratori di Fs Security in Sicilia, proclamato da Fast Confsal e Orsa Trasporti.

In Sicilia, il 12 e 13 ottobre, si fermeranno inoltre i lavoratori di Rfi Infrastrutture Palermo: la protesta scatterà alle 21.01 del 12 ottobre e terminerà alle 21 del 13 ottobre.

Il 15 ottobre è in programma uno stop di 24 ore per i lavoratori Db Cargo Italia in Lombardia.

Particolarmente lunga la protesta prevista in Calabria per il trasporto merci delle imprese aderenti a Fedralog: lo sciopero è programmato dalle 00.01 del 9 ottobre alle 24 del 13 ottobre, per un totale di 120 ore.

Il 16 ottobre si fermano anche EasyJet e la scuola

Il 16 ottobre sarà un’altra giornata caratterizzata da diverse mobilitazioni.

Nel settore aereo è previsto uno sciopero di 24 ore dei lavoratori EasyJet, dalle 00 alle 23.59, proclamato da Usb Lavoro Privato.

Nella stessa giornata è previsto uno stop anche per il personale di Sicuritalia Ivri in servizio all’aeroporto Marco Polo di Venezia.

Sempre il 16 ottobre è in programma una protesta nazionale nel comparto scuola, indetta da Sisa per l’intera giornata e rivolta al personale docente, dirigente e Ata, sia di ruolo sia precario. Tra le rivendicazioni indicate dal sindacato figura anche la richiesta di un incremento del 20% degli stipendi, oltre a interventi contro il precariato.

Il 30 ottobre un nuovo sciopero generale

A chiudere il calendario degli scioperi di ottobre sarà la giornata del 30 ottobre, quando è previsto uno sciopero generale per l’intera giornata proclamato da Usi-Cit.

La mobilitazione interesserà i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, con l’esclusione di trasporto aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e settore marittimo.

Per chi deve viaggiare o utilizzare quotidianamente i mezzi pubblici, dunque, ottobre si presenta come un mese da tenere sotto osservazione, soprattutto nelle giornate caratterizzate da più mobilitazioni contemporaneamente. Le modalità degli scioperi e le eventuali fasce di garanzia variano infatti a seconda del settore e del servizio interessato.

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