Rifiuti che strabordano dai cestini, cartacce e bottiglie abbandonate sui prati a pochi metri dalla pista di atletica. È questo lo scenario denunciato da alcuni cittadini che frequentano quotidianamente il parco adiacente al campo di atletica di Busto Arsizio, un’area dedicata allo sport e al tempo libero che oggi versa in evidenti condizioni di degrado.
Nonostante le segnalazioni ufficiali inoltrate nei giorni scorsi, la situazione non risulta ancora risolta, alimentando il malcontento di chi utilizza lo spazio verde per allenarsi o trascorrere del tempo con la famiglia.
Una discarica a cielo aperto tra gli atleti
Quello che dovrebbe essere un luogo simbolo del benessere e della salute si è progressivamente trasformato in una piccola discarica a cielo aperto. I cestini dell’immondizia, da tempo saturi, non riescono più a contenere i rifiuti, che finiscono per riversarsi sui vialetti e sulle aree erbose. Bottiglie di plastica, cartacce e sacchetti sono ormai una presenza costante, in contrasto evidente con la funzione dell’area e con l’impianto sportivo che la costeggia.
Segnalazioni rimaste senza interventi
Alla base della protesta non c’è solo il degrado visibile, ma anche la mancanza di risposte concrete da parte delle istituzioni. «La Polizia Municipale è stata avvisata ufficialmente oltre una settimana fa – racconta un cittadino che ha deciso di rendere pubblica la situazione – ma, nonostante le rassicurazioni ricevute, non è stato effettuato alcun intervento di pulizia o di svuotamento dei cestini».
Una situazione che, secondo i frequentatori del parco, rischia di peggiorare ulteriormente se non affrontata in tempi rapidi, con conseguenze anche dal punto di vista igienico-sanitario.
L’appello per il decoro dell’area verde
Il campo di atletica rappresenta un’eccellenza per la città di Busto Arsizio, ma il contrasto con lo stato di abbandono del parco circostante appare sempre più evidente. I cittadini chiedono un intervento immediato di ripristino e, soprattutto, una programmazione più efficace e regolare dello svuotamento dei cestini, per evitare che un bene comune resti ostaggio dell’incuria.
L’auspicio è che la segnalazione pubblica possa servire a sollecitare chi di dovere, restituendo decoro e dignità a un’area frequentata ogni giorno da sportivi, famiglie e bambini.













