Omicidio di Induno Olona, ricorso al Riesame per il padre di Enzo Ambrosino

La difesa contesta la ricostruzione della Procura: «Non una rissa, ma un tentativo di difendere il figlio». Udienza attesa a breve

Potrebbe arrivare già nelle prossime ore il ricorso al Tribunale del Riesame di Milano da parte della difesa di Gennaro Ambrosino, il 65enne attualmente in carcere con l’accusa di rissa aggravata nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del figlio Enzo, ucciso nella notte tra il 10 e l’11 aprile a Induno Olona.

L’avvocato Paolo Bossi si è attivato subito dopo il rigetto degli arresti domiciliari da parte del gip. I tempi sono stretti: il Riesame dovrà pronunciarsi entro dieci giorni dalla ricezione degli atti, con una decisione che potrebbe arrivare già nel giro di pochi giorni. Le motivazioni seguiranno entro un mese.

Al centro del ricorso c’è la ricostruzione dei fatti. Per la Procura, quella notte si sarebbe consumato un vero e proprio regolamento di conti tra gruppi contrapposti, degenerato in una rissa armata. Una versione che la difesa contesta, sostenendo invece che si sia trattato di un’aggressione nei confronti del giovane, con il padre intervenuto nel tentativo di proteggerlo.

«Volevo difendere Enzo», avrebbe dichiarato Gennaro Ambrosino, una posizione che i legali intendono far valere anche davanti al Riesame.

L’episodio si inserisce in un contesto di tensione iniziato poche ore prima per un debito di circa 200 euro. Da lì sarebbe scaturita una escalation culminata nello scontro violento, durante il quale sarebbero stati utilizzati coltelli, bastoni e anche una pistola scacciacani, impugnata dallo stesso Ambrosino con funzione intimidatoria.

Nel corso della rissa, Enzo Ambrosino è stato colpito mortalmente al torace. Per l’omicidio è in carcere Gesuino Corona, 50 anni, indicato come l’autore del fendente fatale. Arrestato anche il figlio Dimitri, 27 anni, coinvolto nella vicenda e accusato a sua volta di rissa aggravata.

La decisione del Riesame rappresenterà un primo passaggio chiave per chiarire la posizione del padre della vittima, mentre le indagini proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto in quella notte di violenza.