Lascia il marito Leonardo, le figlie Viola e Carolina e una comunità che l’ha conosciuta per la sua umanità, il sorriso e la capacità di stare accanto agli altri
Profondo cordoglio a Varese per la scomparsa di Sara Azzali, morta nella notte tra sabato e domenica nel reparto di oncologia dell’Ospedale di Circolo di Varese. Avrebbe compiuto 49 anni a luglio.
Accanto a lei fino all’ultimo il marito Leonardo, le figlie Viola e Carolina, i genitori Sandro e Ornella e i tanti amici che negli anni avevano trovato in Sara un punto di riferimento autentico, capace di unire le persone con naturalezza e generosità.
Psicologa molto apprezzata, lavorava a stretto contatto con pazienti e studenti, mettendo sempre al centro l’ascolto e l’attenzione verso gli altri. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una persona energica, organizzata e sempre pronta a dedicarsi agli amici, alla famiglia e alle iniziative condivise, affrontando ogni situazione con entusiasmo e sensibilità.
Nel corso della sua vita aveva costruito legami profondi, mantenendo unite amicizie nate durante l’infanzia, gli anni del liceo Cairoli e il percorso universitario a Padova. Per molti era diventata una presenza preziosa e rassicurante, capace di offrire conforto e vicinanza anche nei momenti più difficili.
La camera ardente è stata allestita alla Casa Funeraria Sant’Ambrogio, dove amici e conoscenti potranno darle l’ultimo saluto. Le esequie si terranno lunedì 11 maggio alle 17 nella stessa struttura. Sarà inoltre disponibile un libro dei ricordi per lasciare un pensiero dedicato alla famiglia.













