Ottobre si annuncia come un mese particolarmente intenso sul fronte degli scioperi, con mobilitazioni che interesseranno trasporti, scuola, sanità, servizi pubblici e settore privato. Nel calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono al momento previste 17 proteste, tra scioperi nazionali e iniziative locali, con modalità e durate differenti.
I disagi potrebbero riguardare soprattutto pendolari e viaggiatori, con possibili ripercussioni sul trasporto pubblico locale in diverse città, sul servizio ferroviario e sul comparto aereo.
Si parte il 2 ottobre: sciopero nazionale plurisettoriale
La prima mobilitazione è fissata per venerdì 2 ottobre, con uno sciopero nazionale plurisettoriale proclamato dal sindacato CSLE.
La protesta coinvolgerà diversi comparti, tra cui scuola, sanità, enti locali, settore marittimo, forze dell’ordine, metalmeccanici, agricoltura e allevamento e vigilanza privata. Interessato anche il settore ferroviario.
Tra le motivazioni indicate dai promotori figurano la richiesta di una riduzione dei prezzi di benzina e generi alimentari, una diminuzione della tassazione e un aumento degli stipendi.
Lo sciopero avrà una durata di 24 ore, mentre per il personale ferroviario l’astensione sarà limitata alla fascia compresa tra le 11 e le 14.
Trasporto pubblico locale, diversi stop in tutta Italia
Numerose le mobilitazioni previste nel corso del mese per il trasporto pubblico locale.
Il calendario parte il 3 ottobre, con uno sciopero di 24 ore del servizio di trasporto urbano di Genova, che interesserà Amt e sarà indetto da Ost Cub Trasporti.
Il 9 ottobre toccherà ai lavoratori del gruppo Atm di Milano, con uno stop di 24 ore proclamato da Al-Cobas e Confial Trasporti.
Il 10 ottobre è invece prevista una protesta di 24 ore nel servizio tranviario di Firenze, per il personale Gest, indetta da Osp Cobas Lavoro Privato.
A Bari, il 12 ottobre, è in programma uno sciopero di quattro ore del personale Amtab, dalle 8.30 alle 12.30, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Ugl Autoferro.
Il 15 ottobre si fermerà per 24 ore il personale Ataf di Foggia, mentre il 16 ottobre è previsto uno stop di quattro ore per i lavoratori Eav di Napoli, dalle 19.30 alle 23.30.
Sempre il 16 ottobre è in programma uno sciopero di 24 ore del personale Arriva Italia di Bergamo, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Faisa-Cisal e Rsu.
Il 14 ottobre sciopero generale in Toscana
Una giornata particolarmente articolata sarà quella del 14 ottobre, quando è previsto uno sciopero generale in Toscana proclamato dalla Cgil per i settori pubblico e privato.
Per il comparto ferroviario l’astensione è prevista dalle 9.01 alle 17, mentre per il trasporto pubblico locale lo stop sarà di quattro ore, con modalità differenti.
Dalla protesta sono esclusi il trasporto aereo e il personale Gest di Firenze.
Treni, altre giornate di possibili disagi
Il calendario prevede ulteriori mobilitazioni anche nel settore ferroviario.
L’8 ottobre è previsto uno sciopero di 24 ore dei lavoratori di Fs Security in Sicilia, proclamato da Fast Confsal e Orsa Trasporti.
In Sicilia, il 12 e 13 ottobre, si fermeranno inoltre i lavoratori di Rfi Infrastrutture Palermo: la protesta scatterà alle 21.01 del 12 ottobre e terminerà alle 21 del 13 ottobre.
Il 15 ottobre è in programma uno stop di 24 ore per i lavoratori Db Cargo Italia in Lombardia.
Particolarmente lunga la protesta prevista in Calabria per il trasporto merci delle imprese aderenti a Fedralog: lo sciopero è programmato dalle 00.01 del 9 ottobre alle 24 del 13 ottobre, per un totale di 120 ore.
Il 16 ottobre si fermano anche EasyJet e la scuola
Il 16 ottobre sarà un’altra giornata caratterizzata da diverse mobilitazioni.
Nel settore aereo è previsto uno sciopero di 24 ore dei lavoratori EasyJet, dalle 00 alle 23.59, proclamato da Usb Lavoro Privato.
Nella stessa giornata è previsto uno stop anche per il personale di Sicuritalia Ivri in servizio all’aeroporto Marco Polo di Venezia.
Sempre il 16 ottobre è in programma una protesta nazionale nel comparto scuola, indetta da Sisa per l’intera giornata e rivolta al personale docente, dirigente e Ata, sia di ruolo sia precario. Tra le rivendicazioni indicate dal sindacato figura anche la richiesta di un incremento del 20% degli stipendi, oltre a interventi contro il precariato.
Il 30 ottobre un nuovo sciopero generale
A chiudere il calendario degli scioperi di ottobre sarà la giornata del 30 ottobre, quando è previsto uno sciopero generale per l’intera giornata proclamato da Usi-Cit.
La mobilitazione interesserà i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, con l’esclusione di trasporto aereo, ferroviario, trasporto pubblico locale e settore marittimo.
Per chi deve viaggiare o utilizzare quotidianamente i mezzi pubblici, dunque, ottobre si presenta come un mese da tenere sotto osservazione, soprattutto nelle giornate caratterizzate da più mobilitazioni contemporaneamente. Le modalità degli scioperi e le eventuali fasce di garanzia variano infatti a seconda del settore e del servizio interessato.













