LAVENO MOMBELLO – Un pomeriggio trascorso in centro si è trasformato in un episodio di violenza per un ragazzo di 14 anni, che sarebbe stato aggredito e picchiato da un gruppo di quattro giovani. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 25 agosto, nella zona di Villa Fumagalli, a Laveno Mombello.
Sulla vicenda sono ora al lavoro i carabinieri della stazione locale, impegnati a ricostruire con precisione quanto accaduto e, soprattutto, a individuare il motivo che avrebbe fatto scattare l’aggressione.
Il gruppo avrebbe avvicinato il 14enne
Secondo quanto riferito dal ragazzo, al momento dell’episodio si trovava insieme a un amico quando sarebbe stato avvicinato da quattro giovani, descritti come coetanei o comunque poco più grandi.
Il gruppo, stando alla ricostruzione fornita dal 14enne, avrebbe quindi iniziato l’aggressione nei suoi confronti. L’amico che era con lui non sarebbe invece stato coinvolto.
Dalle prime informazioni raccolte dagli investigatori, non emergerebbe l’ipotesi di un’aggressione finalizzata a una rapina. Non risultano infatti elementi che facciano pensare, almeno al momento, a una richiesta di denaro o alla sottrazione di oggetti personali.
Rimane quindi da capire quale sia stata la scintilla che ha fatto degenerare la situazione.
Da chiarire il motivo dell’aggressione
Uno degli aspetti sui quali si concentrano gli accertamenti dei carabinieri riguarda l’eventuale conoscenza precedente tra il ragazzo e i quattro giovani.
Gli investigatori stanno verificando se possa esserci stato un litigio già iniziato in precedenza, un contrasto tra i ragazzi oppure se l’episodio sia nato improvvisamente e per motivi occasionali.
Il 14enne avrebbe inoltre descritto gli aggressori come stranieri. Anche questo elemento dovrà essere verificato dagli investigatori, insieme alla possibile provenienza dei quattro giovani e all’eventualità che risiedano a Laveno Mombello oppure in altri comuni.
La denuncia e le immagini delle telecamere
Dopo l’aggressione, il ragazzo è riuscito a rientrare a casa e ha raccontato ai genitori quanto accaduto. La famiglia si è quindi rivolta ai carabinieri e ha presentato denuncia.
Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per identificare i responsabili e ricostruire le diverse fasi dell’episodio. Un aiuto importante potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
I militari stanno infatti verificando le immagini registrate all’interno di Villa Fumagalli, nelle strade circostanti e all’esterno degli esercizi commerciali presenti nelle vicinanze.
L’obiettivo è ricostruire gli spostamenti dei ragazzi prima e dopo l’aggressione e raccogliere elementi utili per dare un’identità ai quattro giovani. Gli accertamenti sono tuttora in corso e saranno necessari per chiarire con precisione chi abbia partecipato all’aggressione e soprattutto perché sia scoppiata la violenza.













