TERNATE – Hanno aspettato che la concessionaria rimanesse vuota, hanno forzato l’ingresso e in pochi minuti sono fuggiti con un’Audi RS4 del valore di oltre 50mila euro. Il furto è avvenuto intorno alle 13 di venerdì 21 agosto in un’attività di via Mazzini, a Ternate.
Secondo la ricostruzione, ad agire sarebbero state tre persone arrivate a bordo di un furgone bianco. Il colpo, documentato dalle telecamere di videosorveglianza, sarebbe durato complessivamente circa cinque minuti.
L’allarme durante la pausa pranzo
Al momento dell’incursione nella concessionaria non c’era nessuno. Il titolare, Fabio Piccolino, si trovava a Corgeno, frazione di Vergiate, quando è scattato il sistema d’allarme.
«Probabilmente ci stavano controllando e hanno aspettato che ci allontanassimo per la pausa pranzo», ha raccontato. Il personale si è immediatamente diretto verso Ternate, ma al suo arrivo l’Audi era già sparita.
Le immagini mostrano il furgone entrare nel piazzale dopo la forzatura del cancello. Gli autori del furto avrebbero quindi aperto l’officina servendosi di un piede di porco, trovato le chiavi della vettura esposta all’esterno e abbandonato la concessionaria a bordo dell’auto sportiva.
Un vicino avrebbe notato quanto stava accadendo e avrebbe gridato contro i tre, senza tuttavia riuscire a fermarli. La rapidità dell’azione emerge anche dai filmati diffusi online dal concessionario.
Le ricerche e l’appello del titolare
Dopo la scoperta del furto sono stati avvertiti i carabinieri. L’Audi RS4 non risulta ancora recuperata e le segnalazioni circolate nelle ore successive sono al vaglio delle forze dell’ordine.
Il concessionario teme che una vettura tanto potente possa essere utilizzata per commettere altri reati. Si tratta, al momento, soltanto di un’ipotesi formulata dal titolare e non di una circostanza accertata dagli investigatori.
Il furto rappresenta un danno economico rilevante anche perché, secondo Piccolino, la copertura assicurativa prevista per i veicoli esposti nel piazzale sarebbe inferiore rispetto a quella applicata alle automobili custodite all’interno.
Il titolare ha quindi pubblicato sui social le fotografie dell’Audi e le registrazioni della videosorveglianza, chiedendo la collaborazione dei cittadini. Chi dovesse riconoscere il veicolo o disporre di informazioni utili è invitato a non intervenire direttamente e a contattare immediatamente le forze dell’ordine.













