ROMA – Il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge sul fine vita approvata in Veneto. La scelta ha evidenziato una frattura nella maggioranza: il vicepremier Matteo Salvini non ha partecipato alla riunione, mentre il ministro Roberto Calderoli ha votato contro.
Intanto sono state annunciate due nomine: il leghista Giulio Centemero entrerà nella Consob, mentre Federico Altieri è stato indicato come nuovo presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Le opposizioni hanno contestato le designazioni, definendole «uno scandalo».
Oggi è in programma il Consiglio federale della Lega. Resta invece rinviato il decreto bollette, che prevede un tetto al prezzo del gas con l’obiettivo di ridurre i costi per famiglie e imprese.













