Furti sul Malpensa Express, sedici arresti dopo l’indagine della Polfer sui colpi ai passeggeri

Furti sul Malpensa Express, sedici arresti dopo l’indagine della Polfer sui colpi ai passeggeri
L'indagine è partita dopo l'aumento delle denunce ed è stata sviluppata attraverso l'analisi delle immagini di videosorveglianza e servizi in abiti civili (foto d'archivio)

MILANO – Sedici arresti e fermi hanno concluso l’operazione della Polizia di Stato che ha smantellato un gruppo ritenuto responsabile di una lunga serie di furti ai danni dei passeggeri del Malpensa Express. I provvedimenti riguardano persone di nazionalità algerina e francese, accusate, a vario titolo, di oltre trenta colpi messi a segno soprattutto nelle stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa e Saronno.

Secondo la ricostruzione della Polfer, tra le tecniche utilizzate c’era il cosiddetto “furto lampo”: i ladri salivano sul treno poco prima della partenza, si impossessavano di valigie e borse lasciate vicino alle porte e scendevano subito, sfruttando la chiusura del convoglio. In altri casi distraevano i viaggiatori con richieste di informazioni prima di sottrarre i bagagli.

L’indagine è partita dopo l’aumento delle denunce ed è stata sviluppata attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e servizi in abiti civili. Le perquisizioni hanno permesso di recuperare refurtiva per circa 60 mila euro, tra valigie, documenti, smartphone, denaro, gioielli e abbigliamento. Negli ultimi mesi, nell’area della Retrostazione di Saronno, erano già stati ritrovati più volte bagagli e documenti presumibilmente abbandonati dopo i furti. Per quindici indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per una persona è stata applicata una misura non detentiva.

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