Bosto celebra Sant’Imerio tra riti antichi e comunità in festa

Grande partecipazione alla parrocchia di San Michele: benedizione dell’olio di lago e suggestivo rito del Faro al centro delle celebrazioni.

Una mattinata all’insegna della devozione e della tradizione ha animato il quartiere di Bosto, a Varese, dove la parrocchia di San Michele ha celebrato la Festa di Sant’Imerio, appuntamento molto sentito dalla comunità locale.

Numerosi fedeli hanno preso parte alle iniziative religiose che hanno scandito la giornata, a partire dal momento più simbolico della ricorrenza: la benedizione delle bottiglie di olio di lago sul sagrato della chiesa, officiata dal prevosto monsignor Gioia. Si tratta di un rito antico, che richiama il legame tra fede e tradizioni del territorio. L’olio benedetto viene poi consegnato ai presenti come segno di protezione e auspicio per l’anno appena iniziato.

La celebrazione è quindi proseguita all’interno della chiesa parrocchiale con la messa solenne, durante la quale si è rinnovato il suggestivo rito del Faro (legato al culto dei martiri, ndr). Una sfera di fuoco, sospesa in alto e accesa durante la funzione, simboleggia la luce e il cammino di fede della comunità, in uno dei momenti più attesi e carichi di significato della festa.

Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma ha previsto anche iniziative culturali e momenti di incontro che hanno permesso ai partecipanti di vivere una giornata di condivisione e rafforzare il senso di appartenenza al quartiere.

La Festa di Sant’Imerio si conferma così una ricorrenza capace di unire spiritualità e tradizione, mantenendo vivo un patrimonio di riti e simboli che raccontano la storia e l’identità di una comunità profondamente legata alle proprie radici.