Il Sacro Monte diventa set: Varese nel film su Franco Battiato

Nel biopic “Franco Battiato. Il lungo viaggio” alcune scene girate lungo il viale delle cappelle, scelto per la sua forte carica simbolica e spirituale

C’è anche Varese nel racconto cinematografico dedicato a uno dei più grandi protagonisti della musica italiana. “Franco Battiato. Il lungo viaggio”, il biopic diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, attraversa luoghi e momenti chiave della vita del cantautore, includendo tra i set anche il Sacro Monte di Varese.

Il film, uscito nelle sale il 2 febbraio, è una coproduzione Rai Fiction e Casta Diva Pictures e ripercorre la parabola umana e artistica di Battiato: dagli esordi in Sicilia fino all’arrivo a Milano negli anni Settanta, passaggio decisivo per la sua affermazione artistica, per poi tornare simbolicamente alle radici.

A interpretare il giovane Franco Battiato è Dario Aita, volto noto del cinema e della fiction italiana, chiamato a dare corpo a un artista complesso, visionario e profondamente spirituale. Proprio per questo il regista ha scelto il Sacro Monte come una delle location: il viale delle cappelle, con la sua atmosfera sospesa e meditativa, diventa lo sfondo ideale per evocare la dimensione interiore che ha sempre accompagnato la musica e la ricerca di Battiato.

Un legame, quello tra il cantautore e Varese, che passa attraverso immagini suggestive e cariche di significato, contribuendo a rendere il film non solo un racconto biografico, ma anche un viaggio spirituale e artistico.