Dentista sospeso continuava a visitare e prescrivere farmaci: studio sequestrato a Saronno

Dentista sospeso continuava a visitare e prescrivere farmaci: studio sequestrato a Saronno
La struttura era già stata chiusa da Ats Insubria per carenze sanitarie, ma l’attività sarebbe proseguita ugualmente. La Polizia locale ha riscontrato irregolarità nella documentazione e uno stato generale di incuria

SARONNO – Uno studio odontoiatrico di Saronno è stato sottoposto a sequestro penale dopo un’ispezione della Polizia locale. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il titolare avrebbe continuato a ricevere pazienti, effettuare esami e prescrivere medicinali nonostante un precedente provvedimento di sospensione.

L’intervento è stato condotto dagli agenti coordinati dal comandante Claudio Borsani e dal vicecommissario Mario Nicoloso. Al termine delle verifiche, l’odontoiatra è stato deferito all’autorità giudiziaria.

L’attività era già stata sospesa da Ats Insubria

Sul centro medico gravava un provvedimento di sospensione dell’attività disposto dal Dipartimento di Igiene di Ats Insubria. La misura era stata adottata in seguito ad alcune carenze sanitarie emerse durante precedenti controlli.

Nonostante l’interdizione, il professionista avrebbe proseguito regolarmente l’attività senza aver prima risolto le criticità contestate. Gli investigatori sostengono che nello studio continuassero a essere eseguite visite ed esami diagnostici, oltre alla prescrizione di farmaci ai pazienti.

Documenti irregolari e ambienti trascurati

Durante l’ispezione, gli agenti avrebbero riscontrato gravi difformità nei registri e nella documentazione obbligatoria. Le irregolarità riguarderebbero soprattutto la gestione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per la diagnostica.

I locali si sarebbero inoltre trovati in uno stato generale di incuria, ritenuto incompatibile con le condizioni igieniche richieste a uno studio sanitario.

Gli accertamenti serviranno ora a ricostruire nel dettaglio l’attività svolta dopo il provvedimento di sospensione e a verificare quali prestazioni siano state effettuate durante il periodo di interdizione.

L’odontoiatra era sospeso anche dall’Ordine

Dalle verifiche successive è emerso un ulteriore elemento: il medico risultava destinatario anche di una sospensione dall’esercizio della professione, irrogata dall’Ordine professionale di appartenenza.

La doppia interdizione – quella relativa alla struttura e quella personale – ha portato al deferimento del titolare e al sequestro dell’intero immobile, disposto per impedire la prosecuzione dell’attività e consentire tutti gli accertamenti necessari.

Proseguono le verifiche

La documentazione e gli elementi raccolti sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e degli enti competenti. Le contestazioni dovranno essere valutate nell’ambito del procedimento e le eventuali responsabilità accertate nelle sedi previste.

L’operazione rientra nei controlli condotti dalla Polizia locale di Saronno sulle attività professionali e commerciali presenti in città, con particolare attenzione a quelle che possono incidere direttamente sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google