Una partita di Serie C si è trasformata in una piccola pagina di storia sportiva per Malnate. A Zanica, nella sfida tra AlbinoLeffe e Trento, entrambi i giocatori cresciuti calcisticamente in città — Federico Chinetti e Giacomo Sali — hanno trovato la via del gol, rendendo il match qualcosa di più di un semplice appuntamento di campionato. Il risultato finale ha premiato il Trento per 2-1, ma a sorridere è stato soprattutto il vivaio del territorio.
Dopo un primo tempo equilibrato e senza reti, la gara si è accesa nella ripresa. Il Trento ha sbloccato il punteggio con Fossati, freddo dal dischetto al 3’ del secondo tempo. Da lì in poi, il palcoscenico è diventato sempre più “malnatese”: al 19’ Chinetti ha firmato il raddoppio per i gialloblù, confermando il suo ottimo momento di forma e mettendo un’ipoteca sul risultato.
L’AlbinoLeffe non ha però alzato bandiera bianca. A riaprire la partita ci ha pensato proprio Sali, che al 33’ ha accorciato le distanze con il gol dell’1-2, regalando un finale intenso e ricco di tensione. Nonostante il forcing dei padroni di casa, il Trento è riuscito a difendere il vantaggio e a portare a casa tre punti pesanti.

Al di là del risultato, resta il dato simbolico: due giocatori nati e cresciuti nello stesso comune della provincia di Varese a segno nella medesima partita di Serie C, e per di più con maglie diverse. Un evento tutt’altro che comune, che racconta la qualità del lavoro svolto sul territorio e la capacità del calcio locale di portare talenti fino al professionismo.
Per l’AlbinoLeffe resta l’amarezza per una sconfitta interna, mitigata però dalla buona prova di Sali, arrivato alla seconda rete consecutiva e alla sesta stagionale. Il Trento, invece, si gode una serata speciale, impreziosita dalla firma di Chinetti e da una vittoria che profuma anche di orgoglio varesotto. Una di quelle partite che, a Malnate, difficilmente verranno dimenticate.













