Filosofarti 2026 si apre con Pietrangelo Buttafuoco a Busto Arsizio

Il presidente della Biennale di Venezia inaugura il festival con una lectio su Nietzsche. In programma anche un concerto per il Giorno del Ricordo a Gallarate

Sarà Pietrangelo Buttafuoco a inaugurare l’edizione 2026 di Filosofarti, il festival della filosofia e delle arti nato a Gallarate e cresciuto negli anni fino a coinvolgere un territorio sempre più ampio. Il primo appuntamento si terrà infatti a Busto Arsizio, dove Buttafuoco, oggi presidente della Fondazione della Biennale di Venezia, aprirà ufficialmente il festival mercoledì 12 febbraio alle ore 21, negli spazi dei Molini Marzoli di viale Cadorna 12.

L’evento è sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Busto Arsizio, guidato da Manuela Maffioli, e segna simbolicamente l’avvio di una nuova edizione del festival, che da sempre intreccia filosofia, arti e riflessione civile.

Intellettuale di destra spesso definito “eretico”, Buttafuoco ha scelto come tema della sua lectio magistralis “La domanda di Nietzsche”. Al centro dell’intervento, l’immediatezza dell’espressione e il richiamo alla sapienza greca, letta anche attraverso l’interpretazione di Giorgio Colli. Una prospettiva che invita a cogliere l’istante, la celebre “freccia che scocca dall’arco”, come fondamento del sapere, rifuggendo il già noto e il già codificato.

Il pensiero nietzschiano viene così presentato non come un sistema chiuso, ma come una “filosofia della maschera”, in cui la vera sapienza non risiede nella conoscenza mediata o nella razionalità astratta, bensì nell’intensità dell’attimo e nella forza espressiva del presente. Per Buttafuoco, Nietzsche invita a non cercare risposte nel passato o nelle strutture della ragione, ma nella potenza dell’esperienza immediata, in profondo dialogo con l’eredità della Grecia antica.

La serata offrirà anche l’occasione per riflettere sul ruolo della cultura e del sapere nella crescita sociale e comunitaria, interrogando Buttafuoco nel suo ruolo di guida di una grande istituzione culturale internazionale come la Biennale di Venezia.

Come per tutti gli appuntamenti di Filosofarti, l’ingresso è libero e gratuito, con la possibilità di lasciare una donazione a sostegno del festival. La prenotazione è consigliata e può essere effettuata tramite l’apposita sezione del sito ufficiale: www.filosofarti.it/prenotazioni.