Sinner guida gli Internazionali: attesa per il ritorno del titolo italiano a Roma, ma domani tocca a Mattia Bellucci

Al Foro Italico l’Italia sogna dopo mezzo secolo: il numero 1 al mondo parte favorito, ma attenzione ai possibili incroci azzurri.

L’attesa al Foro Italico è altissima: un tennista italiano non conquista il titolo da mezzo secolo esatto, dai tempi di Adriano Panatta nel 1976. Ma quest’anno il sogno sembra più concreto che mai, con il numero 1 del mondo pronto a guidare il tabellone degli Internazionali.

Il favorito principale è Jannik Sinner, prima testa di serie del torneo. L’azzurro esordirà direttamente al secondo turno, dove affronterà uno tra l’austriaco Ofner e lo statunitense Michelsen. Tra gli scenari possibili c’è anche un derby tutto italiano al terzo turno contro Matteo Berrettini, che inizierà il suo percorso contro l’australiano Popyrin.

Nella parte alta del tabellone, ma distante da Sinner, riflettori anche su Mattia Bellucci, giocatore originario di Castellanza. Il sorteggio lo ha accoppiato con l’argentino Román Andrés Burruchaga, avversario ostico ma non tra le teste di serie principali.

Burruchaga, classe 2002, è figlio di Jorge Burruchaga, campione del mondo con l’Argentina nel 1986. Una storia sportiva che richiama il celebre gol decisivo nella finale contro la Germania Ovest, ma che oggi trova continuità in un contesto completamente diverso: quello del tennis professionistico.

Il giovane argentino, attualmente tra i primi 60 del ranking ATP, arriva da risultati importanti sulla terra battuta, mentre Bellucci – numero 80 del mondo – dovrà puntare su varietà di gioco e solidità al servizio per provare a ribaltare i pronostici.

Il torneo romano si presenta dunque come uno dei più attesi degli ultimi anni: tra il sogno di interrompere un digiuno lungo quasi cinquant’anni e la possibilità di assistere a incroci tutti italiani, il Foro Italico si prepara a vivere una delle sue edizioni più cariche di aspettative.