Maxi operazione antidroga della Polizia: arresto a Varese, espulsi due stranieri e controlli nei barber shop

L’attività della Squadra Mobile rientra in un’operazione nazionale contro spaccio, armi e criminalità giovanile. Nel Varesotto identificate 285 persone e denunciate irregolarità in due attività commerciali.

Anche la provincia di Varese è stata interessata dalla vasta operazione di controllo coordinata dal Servizio Centrale Operativo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per contrastare spaccio di droga, porto abusivo di armi e fenomeni di criminalità giovanile.

L’attività, conclusa nella giornata di venerdì 29 maggio, ha visto impegnati gli investigatori della Squadra Mobile di Varese con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

Un arresto per spaccio e due espulsioni

Nel corso dei controlli effettuati sul territorio provinciale è stato arrestato un cittadino italiano accusato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Altre tre persone, tutte straniere, sono state invece segnalate all’autorità amministrativa quali assuntori di droga.

Per due cittadini stranieri irregolari è scattato il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.

Controllati 285 soggetti e sei attività commerciali

L’operazione ha portato all’identificazione di 285 persone e all’ispezione di sei esercizi commerciali considerati di interesse investigativo.

Nel corso delle verifiche, i titolari di due barber shop sono stati denunciati per irregolarità legate alla gestione delle rispettive attività.

Due quindicenni accusati di rapina aggravata

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno della criminalità minorile.

Gli agenti hanno infatti eseguito una misura cautelare di permanenza in casa nei confronti di due ragazzi italiani di 15 anni, ritenuti responsabili di una rapina aggravata commessa ai danni di un uomo adulto.

Numeri impressionanti a livello nazionale

L’operazione ha coinvolto l’intero territorio nazionale con numeri particolarmente significativi.

Sono state identificate 297.071 persone, tra cui 15.665 minorenni. Gli arresti sono stati 1.335, di cui 31 a carico di minori, mentre le denunce a piede libero hanno raggiunto quota 2.358, comprese 142 relative a minori.

Sequestrati droga, pistole, machete e taser

Sul fronte degli stupefacenti, le forze dell’ordine hanno sequestrato circa 450 chilogrammi di droga, tra cui 379 chili di cannabinoidi, 48 chili di cocaina e 7 chili di eroina.

Particolarmente rilevante anche il bilancio relativo alle armi: sequestrate 111 armi da fuoco, comprese armi lunghe, un fucile d’assalto, armi da guerra, munizioni e un giubbotto antiproiettile.

Nel mirino degli investigatori anche il fenomeno delle armi bianche, sempre più presente negli episodi di violenza giovanile. I controlli hanno portato al sequestro di 250 oggetti offensivi, tra cui machete, taser, tirapugni, taglierini, sfollagente telescopici, sciabole, accette e fionde.

Attenzione ai quartieri più problematici

I controlli si sono concentrati soprattutto nelle aree urbane considerate più sensibili, nei pressi dei locali notturni e nei luoghi di aggregazione giovanile, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e contrastare la diffusione di droga e armi tra i più giovani.