Chiude Bruna Cislaghi Boutique: un’altra storica vetrina lascia il centro di Busto Arsizio

Dopo quasi mezzo secolo di lavoro la titolare va in pensione
Via San Gregorio perde un altro negozio simbolo del commercio cittadino

Un’altra storica attività commerciale si prepara ad abbassare definitivamente la saracinesca nel centro di Busto Arsizio. Dopo la recente chiusura di Calzature Colombo, anche Bruna Cislaghi Boutique, negozio di abbigliamento femminile di via San Gregorio, saluterà la città.

Da mercoledì 27 maggio inizierà la liquidazione totale dell’attività, come annunciato dal cartello esposto in vetrina. Una chiusura che rappresenta un ulteriore segnale delle difficoltà vissute dal piccolo commercio cittadino e che contribuisce ad aumentare il numero di locali sfitti lungo la stessa via, dove anche altri negozi hanno recentemente cessato l’attività.

Alla base della decisione ci sarebbero motivazioni legate al pensionamento della titolare e all’impossibilità di proseguire autonomamente nella gestione del negozio dopo quasi 46 anni di lavoro, di cui circa trenta trascorsi nello storico punto vendita di via San Gregorio, diventato di sua proprietà nel 2008.

L’attività sarebbe stata messa in vendita, ma al momento non sarebbero arrivate proposte concrete per rilevare il negozio e garantirne la continuità.

Nel corso degli anni, la commerciante avrebbe assistito ai profondi cambiamenti che hanno interessato sia il commercio locale sia il centro cittadino. Tra gli episodi ricordati anche la chiusura al traffico di via San Gregorio, che inizialmente avrebbe avuto ripercussioni negative sulle vendite, prima di un successivo adattamento della clientela.

Pur riconoscendo la presenza di clienti affezionati e le soddisfazioni maturate nel tempo, la titolare avrebbe espresso amarezza per la scarsa tutela riservata ai piccoli esercizi commerciali, ritenuti fondamentali per mantenere vive le città e preservare il rapporto umano tra commercianti e clienti.

La chiusura del negozio viene vissuta con particolare dispiacere anche per il forte legame costruito negli anni con il lavoro e con le persone incontrate quotidianamente all’interno della boutique.