Caos voli, turisti del Varesotto bloccati a Sharm el Sheikh: ore di attesa senza assistenza

Guasto ai sistemi di controllo aereo in Grecia paralizza i collegamenti. Passeggeri fermi in aeroporto tra disagi e proteste

Ore interminabili di attesa, poche informazioni e condizioni sempre più difficili. È la situazione che stanno vivendo anche diversi turisti del Varesotto, rimasti bloccati all’aeroporto di Sharm el Sheikh, in Egitto, a causa del grave guasto ai sistemi di controllo del traffico aereo in Grecia, che ha provocato una paralisi di numerosi collegamenti internazionali.

Il problema riguarda i sistemi di radiofrequenza dei centri di controllo d’area di Atene e Macedonia, un malfunzionamento che ha costretto le autorità greche a sospendere decolli e atterraggi e a riorganizzare d’urgenza lo spazio aereo. Le conseguenze si sono propagate rapidamente, coinvolgendo anche voli diretti verso il Mar Rosso e operati da compagnie europee.

Tra i passeggeri colpiti dal blocco ci sono anche viaggiatori diretti in Lombardia. A raccontare la situazione è un turista della provincia di Varese, fermo nello scalo egiziano insieme a centinaia di altre persone. «A seguito dei problemi legati ai radar greci, spiega, ci troviamo bloccati da oggi pomeriggio all’aeroporto di Sharm senza acqua, cibo e senza alcuna informazione su quando e se potremo rientrare a casa. L’unica risposta ricevuta è stata: “trovatevi un alloggio e un volo alternativo”».

Una gestione che molti passeggeri definiscono inaccettabile. «Ci sono bambini, anziani e persone in difficoltà, prosegue la testimonianza. È una situazione che la compagnia sta gestendo molto male. Nessuno ci ha fornito assistenza, né acqua né cibo. Per ore l’aeroporto è rimasto praticamente fermo, con un solo bar che ha riaperto soltanto di recente».

Secondo quanto riferito dai viaggiatori, né la compagnia aerea né lo scalo avrebbero fornito indicazioni chiare sulle tempistiche di ripartenza o su soluzioni alternative, lasciando i passeggeri a organizzarsi autonomamente in un aeroporto sovraffollato e sotto pressione.

Nel frattempo, le autorità greche continuano a lavorare per risolvere il guasto tecnico che ha portato alla chiusura parziale dello spazio aereo. Al momento sono consentiti soltanto i sorvoli senza atterraggio, mentre non è stata comunicata una tempistica certa per il ritorno alla piena operatività.