MILANO – Centinaia di giocattoli sono stati consegnati oggi da Regione Lombardia agli istituti penitenziari lombardi per migliorare gli spazi destinati ai minori. L’assessore regionale Elena Lucchini ha consegnato i doni al provveditore regionale Maria Milano Franco d’Aragona presso l’Arena Experience di Palazzo Lombardia, alla presenza di rappresentanti degli istituti, dell’associazione Bambini Senza Sbarre, di AssoGiocattoli e del sottosegretario Federica Picchi.
I giochi, raccolti durante le festività natalizie grazie all’iniziativa “Giocattolo sospeso” promossa dal presidente della Regione Attilio Fontana, saranno destinati ai figli delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria. L’iniziativa punta a garantire ai minori il diritto a esperienze relazionali positive con i genitori detenuti, utilizzando il gioco come strumento di comunicazione, elaborazione emotiva e rafforzamento del legame affettivo.
“Investiamo nelle politiche a sostegno della genitorialità e dell’infanzia anche in carcere – ha sottolineato Lucchini – perché la qualità dei legami familiari è fondamentale per il benessere dei bambini”. Maria Milano Franco d’Aragona ha definito i doni “un grandissimo gesto di cura”, mentre Lia Sacerdote ha evidenziato l’importanza preventiva dell’iniziativa. Genesio Rocca ha ricordato che il progetto, nato in Lombardia, oggi copre tutta Italia, e Picchi ha sottolineato il valore simbolico e concreto di un semplice giocattolo in contesti complessi.













