È morta a 36 anni Hayden Panettiere, attrice statunitense diventata famosa soprattutto grazie al ruolo di Claire Bennet nella serie televisiva Heroes, trasmessa tra il 2006 e il 2010. Al momento non sono state diffuse informazioni sulla causa del decesso.
Panettiere aveva iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo quando era ancora una bambina. A soli 11 mesi era comparsa nella sua prima pubblicità e, come aveva raccontato, durante l’infanzia aveva partecipato a oltre 50 spot. A sette anni era arrivata la prima esperienza nella fiction televisiva, mentre a nove aveva debuttato sul grande schermo con L’oggetto del mio desiderio, film interpretato da Jennifer Aniston e Paul Rudd.
Da bambina prodigio a star di Hollywood
La carriera di Panettiere era proseguita rapidamente durante l’adolescenza. Tra i suoi lavori più conosciuti figurano Il sapore della vittoria, al fianco di Denzel Washington, e Scream 4, il film horror diretto da Wes Craven.
Il grande successo internazionale era però arrivato con Heroes, dove aveva interpretato Claire Bennet, una ragazza dotata di capacità straordinarie. Il personaggio l’aveva resa una delle giovani attrici più riconoscibili della televisione americana.
Un altro ruolo importante era arrivato con Nashville, serie televisiva incentrata sul mondo della musica country, nella quale Panettiere aveva recitato per diversi anni, fino alla conclusione della produzione nel 2018.
Nel memoir il racconto degli anni difficili
Dietro il successo, Panettiere aveva raccontato anche il lato più complicato della propria esperienza nel mondo dello spettacolo. Nel memoir ** This Is Me **, pubblicato quest’anno, l’attrice aveva ripercorso le difficoltà affrontate fin da giovanissima, quando era entrata nel mondo di Hollywood.
Nel libro aveva spiegato come la continua attenzione dei media e la pressione legata alla propria immagine avessero contribuito allo sviluppo di una dismorfofobia, caratterizzata da una preoccupazione ossessiva per presunti difetti del proprio aspetto fisico.
Panettiere aveva inoltre parlato apertamente della depressione post partum e dei problemi legati alla dipendenza dagli oppioidi e dall’alcol, raccontando un percorso personale segnato da momenti particolarmente difficili.
Il desiderio di cambiare prospettiva
Negli ultimi anni l’attrice aveva ridotto sensibilmente la propria presenza sullo schermo, comparendo soltanto in un numero limitato di film e serie televisive.
In un’intervista al New York Times pubblicata quest’anno, Panettiere aveva raccontato di voler guardare anche oltre la recitazione. Tra i suoi progetti e le sue aspirazioni c’era infatti il desiderio di dedicarsi alla produzione e alla regia cinematografica.
Una carriera cominciata quando era ancora in fasce e cresciuta rapidamente tra televisione e cinema si è dunque interrotta a soli 36 anni. Restano al momento da chiarire le circostanze e la causa della sua morte.













