Nuovo arrivo per la Comunità pastorale Sant’Antonio Abate di Varese. L’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha infatti chiesto a monsignor Bruno Molinari di proseguire il proprio servizio pastorale nel centro cittadino varesino dopo aver accolto, per raggiunti limiti di età, le sue dimissioni da prevosto di Seregno e responsabile della Comunità pastorale “San Giovanni Paolo II”.
La comunicazione ufficiale è stata trasmessa ai fedeli attraverso una lettera firmata dal vicario episcopale di Varese don Franco Gallivanone, che ha sottolineato la disponibilità del sacerdote a lasciare una comunità alla quale era profondamente legato per assumere un nuovo incarico pastorale.
Monsignor Molinari, nato nel 1950, entrerà così a far parte della Comunità pastorale che riunisce le parrocchie del centro di Varese, andando a rafforzare il percorso ecclesiale cittadino in una fase di riorganizzazione e continuità pastorale.
Nel messaggio rivolto alla comunità, don Gallivanone invita sacerdoti e fedeli ad accogliere il nuovo arrivo con spirito di collaborazione e vicinanza, accompagnando questo passaggio con disponibilità e attenzione.
Parallelamente cambia anche la guida pastorale di Seregno: il nuovo prevosto sarà infatti Luca Violoni, sacerdote molto conosciuto a Varese per il lungo periodo trascorso in città prima del trasferimento nel Milanese.
Don Violoni fu infatti vicario della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Masnago fino al 2001 e assistente spirituale dell’Università degli Studi dell’Insubria. Negli anni varesini si occupò anche di pastorale scolastica, insegnamento nei licei e coordinamento della pastorale giovanile, lasciando un ricordo molto forte in numerosi ambienti ecclesiali cittadini.
L’arrivo di monsignor Molinari rappresenta dunque un nuovo tassello nella vita religiosa del centro di Varese, nel segno di una continuità pastorale che negli ultimi anni ha visto alternarsi figure profondamente radicate nel tessuto sociale e spirituale della città.













