Dopo una prima convocazione saltata , quella prevista direttamente nell’area dell’ex macello di Varese, e una seconda riunione fissata il 16 febbraio in videoconferenza ma rimasta senza partecipanti, la commissione torna a essere convocata. L’appuntamento è fissato sabato 21 marzo alle ore 11, proprio nello stesso luogo inizialmente individuato: lo spazio antistante l’ex macello.
La prima seduta mancata aveva anche acceso uno scontro politico tra il consigliere della Lega Stefano Angei e la presidente della commissione Maria Paola Cocchiere, contribuendo ad aumentare la tensione sul tema dei lavori pubblici ancora in sospeso in città.
Sul tavolo restano gli stessi punti che Angei e gli altri consiglieri leghisti avevano chiesto di affrontare: una ricognizione completa dei cantieri aperti dall’amministrazione comunale dal 2016 e non ancora terminati.
La richiesta è quella di una relazione dettagliata per ciascun intervento, che indichi lo stato di avanzamento dei lavori, le date previste di conclusione, eventuali ritardi rispetto al cronoprogramma e le relative motivazioni, oltre a un quadro aggiornato dei costi iniziali e di eventuali aumenti di spesa nel corso degli anni.
Alla riunione è stata inoltre confermata la richiesta di partecipazione dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Civati, chiamato a fornire chiarimenti sull’andamento dei principali cantieri cittadini.













