VARESE – Continua ad aggravarsi il bilancio della devastante alluvione che ha travolto il corso del Bhote Koshi, nel distretto nepalese di Rasuwa. Il numero delle vittime ha superato quota 600, mentre le ricerche dei dispersi proseguono tra enormi difficoltà.
La piena ha distrutto abitazioni, ponti, strade e infrastrutture, rendendo particolarmente complessi gli interventi di soccorso e il raggiungimento delle comunità rimaste isolate. Alcuni corpi sono stati recuperati nelle ultime ore anche nelle province di Chitwan, Nawalparasi e Dhading, a notevole distanza dalle zone inizialmente investite dalla furia dell’acqua.
Difficile il riconoscimento delle vittime
I gravi danni alla viabilità impediscono a molte famiglie di raggiungere le aree nelle quali sono state trasferite le salme. Questo sta rallentando le procedure di identificazione e prolungando l’attesa dei parenti che non hanno ancora ricevuto notizie dei propri cari.
Tra le persone delle quali non si hanno informazioni figurerebbe anche un gruppo di 53 Sherpa provenienti da diverse zone del Nepal. Il bilancio resta provvisorio e potrebbe subire ulteriori aggiornamenti con il proseguimento delle ricerche.
Nepal nel Cuore prepara gli aiuti da Varese
Di fronte alle dimensioni della tragedia si è mobilitata anche l’associazione varesina Nepal nel Cuore ODV, che ha avviato un coordinamento con la Nine Hills Association e, in particolare, con la Okhaldhunga Nine Hill Association.
L’obiettivo è predisporre un intervento capace di raggiungere direttamente i villaggi e le famiglie rimaste senza abitazione o mezzi di sostentamento. L’associazione sta definendo una raccolta fondi con modalità che consentano di verificare la destinazione degli aiuti.
«Non vogliamo sostituirci a chi sta coordinando i soccorsi – spiega Ngima Sherpa di Nepal nel Cuore ODV – ma fare la nostra parte nei contesti in cui possiamo intervenire in maniera concreta e verificabile. Stiamo definendo gli aspetti tecnici e comunicheremo presto le modalità ufficiali per donare».
In arrivo iniziative pubbliche di solidarietà
La mobilitazione coinvolgerà sia la cittadinanza varesina sia la comunità nepalese presente sul territorio. Nei prossimi giorni saranno annunciati incontri e iniziative pubbliche finalizzati a raccogliere fondi e mantenere alta l’attenzione sulla situazione delle popolazioni colpite.
Le indicazioni per effettuare le donazioni non sono ancora state pubblicate: Nepal nel Cuore ODV invita pertanto ad attendere le comunicazioni diffuse attraverso i propri canali ufficiali.












