CASSANO MAGNAGO – Svolta nelle indagini sulla morte di Pierina Buffon, la donna di 69 anni deceduta in un drammatico incidente stradale lungo la tangenziale di Cassano Magnago. Nel pomeriggio di lunedì 26 ottobre, poco prima delle 15.15, Fulvio Ielmini, 73 anni, residente a Gallarate, è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta del pubblico ministero Massimo De Filippo, che coordina l’inchiesta.
L’uomo è indagato per femminicidio aggravato: secondo l’ipotesi accusatoria, lo scontro frontale tra le due auto non sarebbe stato un incidente, ma un gesto volontario ai danni dell’ex compagna, che aveva interrotto a giugno una relazione durata otto anni.
Lo scontro frontale sulla tangenziale
Pierina Buffon aveva perso la vita nello scontro tra la sua auto e la Jaguar condotta da Ielmini. L’impatto, avvenuto lungo la tangenziale di Cassano Magnago, era stato devastante e per la donna non c’era stato nulla da fare.
Secondo quanto emerso nell’ambito delle indagini, la vettura dell’uomo avrebbe viaggiato a una velocità di circa 140 chilometri orari prima di impattare frontalmente contro l’auto della 69enne.
La ricostruzione della dinamica e l’accertamento delle responsabilità sono ora al centro dell’attività investigativa. L’esecuzione dell’autopsia sul corpo della vittima ha rappresentato uno dei passaggi nell’inchiesta, mentre per martedì 27 ottobre è previsto l’affidamento dell’incarico per la perizia cinematica, che dovrà contribuire a chiarire le modalità dello schianto.
L’arresto e il trasferimento in carcere
Ielmini, rimasto ferito alle gambe nell’impatto, è stato arrestato nel pomeriggio di lunedì. Dopo le formalità previste, il 73enne è stato trasferito nell’infermeria del carcere di Busto Arsizio.
Nelle prossime ore è atteso davanti al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida, durante la quale saranno esaminati i presupposti del provvedimento cautelare.
L’arresto segna un passaggio importante nell’inchiesta sulla morte di Pierina Buffon, ma saranno gli accertamenti tecnici e gli ulteriori sviluppi giudiziari a contribuire alla ricostruzione definitiva dei fatti.
Al centro dell’indagine resta l’ipotesi che la fine della relazione sentimentale possa essere collegata alla tragedia. Un quadro che gli investigatori stanno approfondendo per fare piena luce su quanto accaduto lungo la tangenziale di Cassano Magnago.













