Sciopero del personale aeroportuale, voli cancellati e disagi a Malpensa e Linate

Lo sciopero è stato indetto per chiedere salari più equi, migliori condizioni lavorative e il rinnovo del contratto nazionale (foto d'archivio)

MILANO – Venerdì 9 gennaio 2026 è stata una giornata difficile per i viaggiatori in transito dagli aeroporti di Milano Malpensa e Linate, coinvolti da uno sciopero del personale di terra che ha causato numerose cancellazioni e ritardi. La protesta, indetta da diverse sigle sindacali, riguarda in particolare il comparto handling e rientra in un quadro di tensione più ampio legato alle condizioni di lavoro e al rinnovo del contratto nazionale.

Alle difficoltà generate dalla mobilitazione del personale di terra si sono aggiunti anche gli effetti dello sciopero dei dipendenti di volo di EasyJet e Vueling. Già alla vigilia erano stati annunciati 28 voli cancellati complessivamente nei due scali milanesi. A Malpensa i disagi hanno colpito sia le tratte nazionali che internazionali, con la soppressione di collegamenti verso Istanbul, Palma di Maiorca, Alicante, Budapest, Dublino, Catania e Valencia, oltre ai voli EasyJet per Parigi Charles de Gaulle e Londra Gatwick, a quello di Swiss per Zurigo e al collegamento per Tirana.

Anche Linate ha subito conseguenze, in particolare sulle rotte europee. Nel pomeriggio e in serata sono stati cancellati i voli per Francoforte e Parigi Charles de Gaulle di Air France e il collegamento EasyJet per Barcellona.

Lo sciopero è stato indetto per chiedere salari più equi, migliori condizioni lavorative e il rinnovo del contratto nazionale, tematiche già alla base di precedenti proteste. Le fasce orarie garantite sono state rispettate, ma i voli al di fuori di tali orari hanno subito pesanti ripercussioni.