Appalto pulizie alla Sette Laghi, ancora stallo: sindacati in presidio all’Ospedale di Circolo

Confronto senza esito tra sindacati e nuovo gestore: resta aperta la vertenza sui 215 lavoratori

Nuovo nulla di fatto all’Ispettorato del Lavoro sul passaggio di appalto per il servizio di pulizie nei presidi dell’Asst Sette Laghi. L’incontro tra le parti non ha prodotto alcuna intesa, lasciando irrisolte le principali criticità segnalate dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali.

A seguito dell’esito negativo del confronto, Filcams CGIL Varese e Fisascat CISL hanno annunciato un nuovo presidio nel pomeriggio davanti agli uffici amministrativi dell’azienda ospedaliera, all’interno dell’Ospedale di Circolo, nei pressi di Villa Tamagno.

Coinvolti oltre 200 lavoratori

La vicenda riguarda circa 215 addetti al servizio, interessati dal cambio di gestione dell’appalto. Il nuovo operatore economico è stato individuato da ARIA S.p.A., centrale di committenza regionale, e subentrerà ufficialmente a partire dal 1° maggio.

Il nodo principale del confronto riguarda il futuro inquadramento contrattuale dei lavoratori e la continuità delle condizioni economiche e normative maturate negli anni.

Il punto dei sindacati: “Tutela dei diritti acquisiti”

Le organizzazioni sindacali chiedono il mantenimento integrale del precedente impianto contrattuale, frutto, sottolineano, di oltre 36 anni di accordi e consolidamento di diritti.

Tra le principali rivendicazioni figura la richiesta di conservare la maggiorazione del 30% per il lavoro domenicale, elemento non previsto dal contratto nazionale che il nuovo gestore intenderebbe applicare.

Per i sindacati, la mancata continuità rappresenterebbe un arretramento delle condizioni lavorative e un punto critico nella gestione del cambio di appalto.

La posizione dell’ASST Sette Laghi

L’azienda ospedaliera precisa la propria posizione, definendosi “parte terza” rispetto al confronto tra lavoratori e nuova cooperativa. La scelta del gestore, sottolinea l’ASST, è stata effettuata da ARIA S.p.A. e non dall’azienda sanitaria.

In una nota, viene inoltre chiarito che gli aspetti relativi alla contrattazione integrativa di cantiere non rientrano nelle competenze dell’ente, ma restano nella discrezionalità del soggetto subentrante.

Prosegue la mobilitazione

Il presidio dei lavoratori è stato fissato per il pomeriggio, dalle 15 alle 16, all’interno dell’area dell’Ospedale di Circolo. La mobilitazione si inserisce in una fase di forte incertezza legata al passaggio di gestione, con il confronto ancora aperto e nessuna intesa raggiunta tra le parti.