PORTO CERESIO – Il 2026 sarà l’ultimo anno amministrativo per la giunta guidata dal sindaco Marco Prestifilippo a Porto Ceresio e si annuncia come un periodo particolarmente intenso sul fronte dei lavori pubblici. Proprio per offrire ai cittadini un quadro chiaro e complessivo degli interventi in programma, il Comune ha scelto di pubblicare una vera e propria mappa dei cantieri, con l’obiettivo di rendere immediatamente comprensibili le zone interessate e la portata delle opere previste.
Non singoli interventi isolati, ma un insieme di progetti che l’amministrazione presenta come parte di una strategia organica di miglioramento urbano. L’intento dichiarato è quello di intervenire su sicurezza, servizi e qualità degli spazi pubblici, portando a compimento impegni assunti a inizio mandato e ora giunti alla fase esecutiva.
Dal municipio spiegano come l’apertura contemporanea di più cantieri potrà inevitabilmente generare qualche disagio temporaneo, ma viene considerata una tappa necessaria per consegnare alla comunità infrastrutture rinnovate e servizi più efficienti. Un passaggio che punta a lasciare un segno visibile nella trasformazione del paese.
Gli interventi in corso riguardano già alcune aree strategiche, a partire dalla riqualificazione e dall’ampliamento della piazzola ecologica, insieme alla sostituzione dell’assito della passerella sul lago e alla ristrutturazione dell’ex chiosco doganale destinato a diventare un nuovo infopoint turistico.
Nei primi mesi del 2026 partiranno poi altri lavori attesi, tra cui la riapertura del collegamento pedonale dell’area ex parco giochi di via degli Alpini, il rifacimento della pavimentazione del lungolago in piazzale Luraschi e la pulizia del torrente Acquanegra. Seguiranno interventi sulla sicurezza del cimitero comunale e la realizzazione di un nuovo collegamento ciclopedonale tra via Ortensie e il campo sportivo.
Nel corso dell’anno sono inoltre previsti lavori di manutenzione e svaso dei torrenti di competenza regionale, l’adeguamento antincendio del Palazzo della Cultura e, verso la fine del 2026, il recupero dell’area terminale dei binari ferroviari, destinata a ospitare nuovi spazi sportivi.
Un programma fitto che accompagnerà l’ultimo tratto della legislatura e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe contribuire a disegnare il Porto Ceresio dei prossimi anni, tra riqualificazione urbana, nuovi servizi e valorizzazione del territorio.













