La ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo porta in Puglia anche un’importante rappresentanza sportiva legata al territorio varesino. Fino al 3 settembre, Taranto e le altre sedi della manifestazione saranno il palcoscenico di una grande spedizione azzurra, con numerosi atleti pronti a confrontarsi nelle diverse discipline.
Per lo sport della provincia di Varese sarà un’occasione importante per seguire da vicino alcuni dei suoi talenti più interessanti, impegnati tra nuoto, atletica e tiro a segno.
Barbotti e Lazzari, il Varesotto si tuffa in piscina
Tra i primi appuntamenti da segnare sul calendario c’è quello del nuoto, dove saranno protagonisti due giovani atleti legati al territorio: il legnanese Jacopo Barbotti e l’angerese Francesco Lazzari.
Per entrambi si tratta della seconda convocazione con la Nazionale giovanile, dopo la recente esperienza agli Europei di Parigi. Un ulteriore riconoscimento per due atleti che stanno costruendo il proprio percorso ai massimi livelli.
Barbotti sarà impegnato nei 200 e 400 metri misti, con le gare previste tra lunedì 24 e martedì 25 agosto. Due prove impegnative sulle quali il giovane lombardo proverà a confermare i progressi compiuti negli ultimi mesi.
Lazzari, invece, sarà chiamato a esprimersi nel dorso. Per lui sono in programma i 50 metri domenica 23 agosto e i 100 metri martedì 25 agosto.
Arese e Fontana, obiettivo medaglia in pista
Dal 30 agosto al 3 settembre toccherà invece all’atletica, con diversi nomi di spicco legati al movimento varesino.
Tra questi c’è Pietro Arese, atleta ormai varesino d’adozione, che sarà al via dei 1500 metri maschili. Per lui la finale è prevista direttamente, senza turni intermedi: un format che consentirà all’azzurro di concentrare tutte le energie sull’appuntamento decisivo e provare a inserirsi nella corsa alle medaglie.
In pista ci sarà anche Vittoria Fontana, velocista gallaratese impegnata nei 200 metri. Il primo turno è previsto il 1° settembre, mentre il giorno successivo sarà il momento della finale e dell’assegnazione delle medaglie.
Per entrambi i portacolori legati al Varesotto si tratta di una nuova occasione per riscattarsi e tornare protagonisti dopo un Europeo che non ha regalato loro i risultati sperati.
Cappelletti, la prima chiamata nella Nazionale assoluta
Tra le storie più interessanti della spedizione c’è quella di Filippo Cappelletti, 23 anni, cresciuto nell’OSA Saronno e oggi tesserato per il Cus Insubria.
Per l’atleta si tratta di un appuntamento dal valore particolare: i Giochi del Mediterraneo rappresentano infatti la sua prima convocazione nella Nazionale assoluta.
Cappelletti si presenta all’appuntamento dopo il quinto posto nei 100 metri agli ultimi Campionati italiani Assoluti di Firenze, risultato che gli ha permesso di guadagnarsi una nuova importante occasione sul palcoscenico internazionale.
La gara individuale è in programma domenica 30 agosto, quando il velocista proverà a compiere un ulteriore passo avanti nel proprio percorso. Non è esclusa inoltre la possibilità di vederlo protagonista nella 4×100 mista, prevista per il 2 settembre.
Sollazzo, da Casorate Sempione alla sfida con la carabina
A rappresentare il territorio varesino in un’altra disciplina di punta ci sarà poi Danilo Dennis Sollazzo, tiratore di Casorate Sempione e uno degli atleti più attesi della spedizione italiana nel tiro a segno.
Sollazzo sarà impegnato nelle gare individuali e nelle competizioni a squadre della specialità carabina, con l’obiettivo di giocarsi le proprie possibilità ai vertici della classifica.
Il programma prevede innanzitutto la prova individuale nella carabina ad aria compressa da 10 metri, seguita dagli appuntamenti a squadre. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla competizione mista, nella quale l’Italia potrà schierare coppie formate da un uomo e una donna.
Per il tiratore di Casorate Sempione l’obiettivo è ambizioso: entrare nella lotta per le posizioni di vertice e trasformare le aspettative della vigilia in una medaglia.
Una vetrina importante per lo sport varesino
Dal nuoto all’atletica, passando per il tiro a segno, i Giochi del Mediterraneo offrono dunque una vetrina internazionale anche a una parte importante dello sport del territorio.
Barbotti, Lazzari, Arese, Fontana, Cappelletti e Sollazzo arrivano a Taranto con storie e percorsi differenti, ma con un elemento comune: il legame con la provincia di Varese e la possibilità di indossare la maglia azzurra in una manifestazione di grande prestigio.
Per alcuni sarà l’occasione per confermare quanto già mostrato, per altri una prima grande esperienza con la Nazionale assoluta. Tutti, però, avranno davanti lo stesso obiettivo: portare in alto i colori dell’Italia e, con loro, anche quelli del territorio varesino.













