Sara Vetrano, l’Einaudi le dedica un’aula: oggi l’incarico per l’autopsia

La studentessa di 16 anni morta nell’incidente di Maccagno sarà ricordata nella scuola che frequentava. Migliorano intanto le condizioni della sorella e dell’amico rimasti feriti

Mentre la Procura di Varese prosegue gli accertamenti sulla tragedia avvenuta domenica lungo la statale 394 a Maccagno, la comunità scolastica dell’Istituto Einaudi di Varese ha deciso di rendere omaggio a Sara Vetrano, la studentessa di 16 anni travolta e uccisa da un’auto mentre si trovava con altri giovani in località Ronco delle Monache.

Nella giornata di oggi dovrebbe essere conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo della ragazza, esame disposto dagli inquirenti per chiarire ogni aspetto della dinamica dell’incidente e fornire ulteriori elementi all’inchiesta aperta dalla Procura. Per il tragico episodio risulta indagato un uomo di 31 anni con le accuse di omicidio stradale e lesioni gravi, in riferimento anche alle persone rimaste ferite nell’investimento.

Nel frattempo, dall’istituto frequentato dalla giovane arriva un gesto carico di significato. La dirigenza scolastica ha infatti deciso di intitolare a Sara un’aula della scuola, trasformandola in un luogo della memoria destinato a conservare il ricordo della studentessa all’interno della comunità educativa.

L’annuncio è stato dato durante un momento di raccoglimento che ha coinvolto studenti, docenti e personale scolastico. Sara frequentava il secondo anno dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” ed era una presenza conosciuta e apprezzata all’interno dell’istituto.

La scelta è ricaduta sull’aula di Metodologia, uno degli spazi che la ragazza frequentava abitualmente durante le lezioni. Un luogo che diventerà simbolo di una presenza che continuerà a vivere nel ricordo dei compagni e degli insegnanti.

Per aiutare studenti e personale ad affrontare il dolore di questi giorni, la scuola ha inoltre attivato un servizio di supporto psicologico affidato a professionisti specializzati. L’assistenza sarà disponibile anche nelle prossime settimane e durante il periodo estivo, per accompagnare la comunità scolastica nel difficile percorso di elaborazione del lutto.

Sul fronte delle indagini, prosegue il lavoro degli investigatori per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti si stanno concentrando sulle condizioni del veicolo coinvolto e sulle possibili cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo dell’auto, investendo Sara e gli altri ragazzi che si trovavano con lei.

Gli esiti degli esami tecnici e dell’autopsia saranno determinanti per definire il quadro complessivo dell’incidente e le eventuali responsabilità.

Il dolore resta profondo anche a Cugliate Fabiasco, dove Sara viveva con la sua famiglia. L’amministrazione comunale ha annunciato l’intenzione di proclamare il lutto cittadino in occasione dei funerali, non appena verrà fissata la data delle esequie. In paese continuano intanto ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari, segno dell’affetto che circondava la giovane.

Accanto al dramma, arrivano però anche notizie incoraggianti sul fronte dei feriti. Migliorano infatti le condizioni della sorella ventenne di Sara, ricoverata in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza subito dopo l’incidente. I medici l’hanno dichiarata fuori pericolo nelle ultime ore.

Buone notizie anche per il quindicenne che era insieme alle due sorelle al momento dell’investimento e che era stato trasportato d’urgenza all’Ospedale di Circolo di Varese: anche per lui il quadro clinico è in miglioramento.

Mentre la magistratura continua il proprio lavoro per fare piena luce sull’accaduto, scuole, istituzioni e cittadini si stringono attorno alla famiglia di Sara, una ragazza che avrebbe compiuto 17 anni tra pochi giorni e il cui ricordo continua a vivere nelle persone che l’hanno conosciuta.