Saronno abbraccia la famiglia di Alessio Colletti: chiesa gremita per l’ultimo saluto

Saronno abbraccia la famiglia di Alessio Colletti: chiesa gremita per l’ultimo saluto
Compagni di scuola e di squadra, amici, cittadini e rappresentanti delle istituzioni hanno partecipato ai funerali. Sul sagrato palloncini bianchi e un ultimo messaggio: «Ciao Colle, brilla forte anche lassù».

SARONNO – Dolore, affetto e una partecipazione capace di riempire ogni spazio della prepositurale di Saronno. La città si è stretta attorno alla famiglia di Alessio Colletti nel giorno dell’ultimo saluto.

In chiesa c’erano tantissimi ragazzi: i compagni di classe, quelli della squadra di calcio e gli amici con i quali Alessio aveva condiviso giornate, passioni e progetti. Accanto a loro, gli amici della famiglia e molti cittadini che hanno sentito quella perdita come propria, riconoscendo in Alessio un figlio, un nipote o un fratello.

A rappresentare la vicinanza delle istituzioni era presente la sindaca Ilaria Pagani, con la fascia tricolore, insieme al presidente del Consiglio comunale, agli assessori e ai consiglieri.

Le parole degli amici: «Era capitano anche nella vita»

La celebrazione è stata officiata dal prevosto monsignor Marinoni insieme ad altri cinque sacerdoti. Di fronte a un dolore tanto grande, le parole di conforto sono state cercate nel Vangelo di Luca e nell’annuncio della resurrezione di Cristo.

Il momento più commovente è arrivato nella parte conclusiva della cerimonia, quando hanno preso la parola gli amici più cari di Alessio. Ragazzi chiamati ad affrontare una prova durissima: salutare “il Colle”, compagno di tante avventure e capitano non soltanto sul campo di calcio, ma anche nella vita del gruppo.

Le loro parole sono state accompagnate dalle lacrime e da lunghi applausi. Al termine della celebrazione, sul sagrato della chiesa, una canzone e il volo dei palloncini bianchi hanno segnato l’ultimo saluto.

Un messaggio semplice ha raccolto l’abbraccio dell’intera comunità: «Ciao Colle, brilla forte anche lassù».

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