MILANO – A Rho Fiera, durante Transpotec Logitec, il dibattito promosso da ALSEA ha riportato al centro la Lombardia come snodo decisivo della logistica nazionale ed europea. Al centro anche lo studio dell’i-LOG della LIUC con Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, dedicato al confronto tra la Regione Logistica Milanese e i principali poli europei, tra cui Renania-Westfalia, Île-de-France e Catalogna.
Il quadro che emerge valorizza la Lombardia come area industriale e infrastrutturale solida, con livelli competitivi su costi logistici e del lavoro inferiori rispetto a Germania e Francia, elemento che ne rafforza l’attrattività per gli investimenti internazionali.
Malpensa è indicata come principale hub cargo italiano, con potenziale di crescita legato al potenziamento dell’intermodalità ferroviaria e ai collegamenti con i corridoi europei TEN-T. Accanto ai punti di forza, lo studio evidenzia il peso della burocrazia e dei tempi autorizzativi, fattori che incidono sulle scelte localizzative più dei soli indicatori infrastrutturali.
Nel modello ReLAI, basato su efficienza, competitività e accessibilità, la Lombardia mostra buone performance soprattutto sul fronte dei costi e dell’efficienza operativa. Il trasporto su gomma resta predominante sulle distanze brevi e medie, coerente con la struttura produttiva del Nord Italia. Export lombardo logistica centrale













