Pro Patria, un pareggio che sa di resa: 1-1 con la Triestina nello stadio vuoto

Allo Speroni finisce senza vincitori una gara lenta e senza tensione: i tigrotti restano appesi ai risultati delle rivali e il rischio Serie D si fa concreto

BUSTO ARSIZIO – Un pareggio che non serve a nessuno e che lascia in eredità più preoccupazioni che speranze. Allo “Speroni” Pro Patria e Triestina chiudono sull’1-1 una sfida giocata in un clima surreale, con appena 319 spettatori sugli spalti e una contestazione costante da parte della tifoseria di casa.

Ritmi bassi e atmosfera da fine stagione

La partita scivola via senza mai accendersi davvero, con ritmi blandi e una sensazione diffusa di mancanza di urgenza. Più che uno scontro decisivo, per lunghi tratti il match somiglia a una gara di fine stagione, con poche occasioni e portieri raramente chiamati a interventi determinanti.

Nel primo tempo la Pro Patria prova a farsi vedere soprattutto con Desogus, mentre la Triestina risponde con qualche iniziativa isolata, senza però trovare continuità. Lo 0-0 all’intervallo è la fotografia fedele di quanto visto in campo.

La sblocca la Triestina, risponde Mastroianni

Nella ripresa arriva il primo vero squillo. È la Triestina a passare in vantaggio con Silvestri, che sfrutta un calcio d’angolo e batte Sala di testa. Un episodio che rompe l’equilibrio ma non cambia davvero l’inerzia della gara.

La reazione dei tigrotti è più episodica che strutturata, ma nel finale arriva comunque il pareggio: Orfei conquista un calcio di rigore che Mastroianni trasforma con freddezza, riportando il punteggio in parità.

Un punto che non basta

L’1-1 finale lascia entrambe le squadre con poco in mano. La Triestina, già retrocessa, non aveva più nulla da chiedere al campionato. Diverso il discorso per la Pro Patria, che sale a quota 20 punti ma resta appesa ai risultati delle altre.

Lo spettro della retrocessione diretta si avvicina concretamente: in caso di risultati sfavorevoli dagli altri campi, la discesa in Serie D potrebbe diventare aritmetica con anticipo.

Contestazione e silenzio sugli spalti

A rendere ancora più pesante il contesto è stata l’atmosfera dello stadio. Pochissimo pubblico e una protesta continua hanno accompagnato la gara, sottolineando il momento difficile della squadra.

Il triplice fischio chiude una partita senza vincitori, ma soprattutto senza segnali di svolta. E a questo punto della stagione, è forse il dato più preoccupante.

Il tabellino

PRO PATRIA-TRIESTINA 1-1 (0-0)
Reti: 8′ st Silvestri (TRI), 41′ st rig. Mastroianni (PPA)
Pro Patria (4-3-3): Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli; (33′ st Frosali) Di Munno (13′ st Renelus), Schiavone (33′ st Schirò), Ferri; Giudici (21′ st Citterio), Mastroianni, Desogus (21′ st Orfei). A disposizione: Rovida, Zamarian, Reggiori, Aliata, Tunjov, Travaglini, Ricordi, Pogliano. Allenatore: Bolzoni.
Triestina (3-4-1-2): Matosevic; Kosijer (1′ st Davis), Silvestri, Anzolin; Vicario, Jonsson, Voca, Tonetto (41′ st Gningue); Ascione (21′ st Pedicillo); Faggioli, Vertainen. A disposizione: Borriello, Neri, Begheldo, Mullin, Bagnoli, Kljajic, Okolo, Caccioppoli. Allenatore: Marino.Ammoniti: Desogus (PPA), Matosevic (TRI), Mastroianni (PPA)
Arbitro: Leone di Barletta
Collaboratori: Russo di Torre Annunziata e Massari di Molfetta
IV Ufficiale: Massari di Torino
FVS: Daghetta di Lecco