I Carabinieri della Compagnia di Saronno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un ragazzo di 16 anni, di origine marocchina, accusato di tentato omicidio e rapina aggravata in relazione a un grave episodio avvenuto lo scorso 10 maggio in città.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe avvicinato un ragazzo italiano di 22 anni mentre stava percorrendo una strada del centro. Armato di coltello, gli avrebbe intimato di consegnargli il portafoglio, dando così inizio a un tentativo di rapina.
La vittima avrebbe però risposto di non avere denaro con sé. Da quel momento la situazione sarebbe rapidamente degenerata: tra i due sarebbe scoppiata una discussione sempre più accesa, culminata in una violenta aggressione.
Stando alla ricostruzione degli investigatori, il 16enne avrebbe estratto l’arma e colpito il giovane all’addome con una coltellata, per poi fuggire e far perdere temporaneamente le proprie tracce.
Le indagini avviate immediatamente dai militari dell’Arma hanno consentito di ricostruire l’accaduto e individuare il presunto responsabile. Fondamentale si è rivelato il lavoro svolto attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area dell’aggressione, che hanno fornito elementi determinanti per l’identificazione del sospettato.
Sulla base delle risultanze investigative, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti del minorenne una misura cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi trasferito nell’Istituto Penale per i Minorenni “Cesare Beccaria” di Milano, dove si trova attualmente detenuto in attesa dei successivi sviluppi dell’iter giudiziario.
Le accuse formulate nei suoi confronti dovranno ora essere valutate nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.












