Cordoglio a Varese per la scomparsa dello chef Benito Di Ghionno, morto all’età di 85 anni. Abruzzese di nascita, varesino di adozione e francese per eleganza e tecnica in cucina, era una figura molto conosciuta nel panorama gastronomico cittadino.
Dal 1981 era il patron del ristorante “Il Gestore”, locale che nel tempo è diventato uno dei punti di riferimento della buona tavola in città. Il ristorante aprì inizialmente nel centro di Varese, per poi trasferirsi alla fine degli anni Novanta nella villa immersa nel verde di viale Aguggiari, nei pressi dell’Ippodromo, dove ancora oggi continua la sua attività.
Una cucina tra Abruzzo e grande scuola francese
La cucina di Di Ghionno era un equilibrio raffinato tra tradizione e tecnica. Accanto ai piatti della cucina abruzzese, come il classico parrozzo, dolce simbolo della sua terra d’origine, lo chef aveva costruito negli anni un repertorio capace di spaziare dalla selvaggina di stagione alle preparazioni di grande scuola francese.
Tra le specialità più apprezzate figuravano foie gras, terrine e piatti di alta cucina, realizzati con grande attenzione alla materia prima e con uno stile riconoscibile che aveva conquistato negli anni una clientela affezionata.
Un ristorante diventato una storia di famiglia
Con il passare del tempo “Il Gestore” è diventato anche una vera e propria impresa di famiglia.
In cucina, accanto a Benito, ha lavorato il figlio Gianluca, mentre in sala – insieme alla moglie Maria Teresa – è impegnato l’altro figlio Diego, contribuendo a portare avanti una tradizione gastronomica che dura da oltre quarant’anni.
Il locale, immerso nel verde della zona dell’Ippodromo, è rimasto negli anni un punto di riferimento non solo per i varesini ma anche per molti appassionati di buona cucina provenienti da tutta la provincia.
Martedì i funerali a San Vittore
I funerali di Benito Di Ghionno saranno celebrati martedì alle 15.30 nella chiesa di San Vittore a Varese.
Con lui scompare uno degli interpreti storici della ristorazione cittadina, capace di unire tradizione, tecnica e passione in una cucina che ha segnato per decenni la storia gastronomica del territorio.













