A un mese dall’avvio del cantiere sulla pista 35L/17R dell’Aeroporto di Milano Malpensa, i lavori procedono secondo le tempistiche previste. A confermarlo è Artifoni S.p.A., l’impresa incaricata degli interventi, che ha diffuso aggiornamenti sullo stato del cantiere e annunciato il passaggio dalla prima alla seconda fase operativa.
Anche il gestore dello scalo, SEA Milan Airports, ribadisce che il cronoprogramma è rispettato e che la riapertura della pista resta fissata per il 9 maggio 2026, come previsto fin dall’inizio del progetto.
Un cantiere attivo 24 ore su 24
I lavori interessano la pista più vicina al Terminal 1 e rientrano nel piano di manutenzione straordinaria delle infrastrutture aeroportuali. Le attività comprendono il rifacimento completo della pavimentazione, il rinnovo delle aree di rullaggio e l’ammodernamento del sistema di illuminazione aeroportuale, con l’introduzione di tecnologie LED e un nuovo sistema di monitoraggio delle luci.
Il cantiere è operativo senza interruzioni, sette giorni su sette, con turni continuativi per rispettare la tabella di marcia.
Operatività garantita dello scalo
Durante tutta la durata dei lavori, lo scalo di Malpensa rimane pienamente operativo grazie all’utilizzo della pista secondaria. La capacità complessiva risulta tuttavia ridotta, con una parte dei voli temporaneamente riallocata su Aeroporto di Milano Linate, secondo le autorizzazioni di ENAC.
Il progetto rappresenta uno degli interventi più rilevanti sulla rete infrastrutturale aeroportuale lombarda degli ultimi anni, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, efficienza e qualità operativa dello scalo.













