Controlli rafforzati sui carburanti contro le speculazioni: in campo le Fiamme Gialle

Il piano di controlli è stato definito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (foto d'archivio)

ROMA – Il governo rafforza i controlli sul mercato dei carburanti per contrastare possibili speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio. L’iniziativa è stata annunciata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha disposto un’intensificazione delle verifiche affidate alla Guardia di Finanza lungo tutta la filiera distributiva.

Il provvedimento arriva mentre i costi dei carburanti registrano aumenti legati alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. L’obiettivo dei controlli è evitare comportamenti scorretti che possano danneggiare i consumatori o alterare il funzionamento del mercato.

Le verifiche riguarderanno innanzitutto il rispetto delle norme sulla trasparenza e sulla corretta esposizione dei prezzi alla pompa. Parallelamente verrà monitorato l’andamento dei valori dei prodotti energetici nelle diverse fasi della commercializzazione, per individuare eventuali accordi anticoncorrenziali.

Le Fiamme gialle rafforzeranno inoltre il presidio del territorio per prevenire fenomeni illegali che potrebbero emergere in presenza di forti oscillazioni dei prezzi. Tra i rischi sotto osservazione ci sono l’immissione sul mercato di carburanti sottratti al regime fiscale, la falsa classificazione dei prodotti e irregolarità nella tracciabilità delle forniture.

Il piano di controlli è stato definito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è rafforzare la vigilanza sul settore in una fase di forte instabilità dei prezzi energetici.