Saranno giorni di traffico intenso lungo strade e autostrade italiane in occasione delle festività pasquali. Secondo le stime di ANAS, da oggi fino a martedì 7 aprile sono attesi circa 60 milioni di veicoli in circolazione.
Già da oggi si registra un aumento dell’8% rispetto ai flussi normali. La crescita proseguirà giovedì 2 aprile (+10%) e venerdì 3 aprile (+3%), con spostamenti diretti soprattutto verso le regioni del Centro e del Sud e le località di mare.
A partire da sabato 4 aprile, invece, è prevista una leggera diminuzione del traffico (fino al -5%), mentre per la Pasqua si stima un calo più marcato (-15%), con punte fino al -23% sulle tratte di lunga percorrenza nel Nord. Una riduzione che proseguirà anche nel giorno di Pasquetta, soprattutto sulle grandi direttrici.
Non mancheranno però gli spostamenti per le tradizionali gite fuori porta: proprio nel Lunedì dell’Angelo si prevede un aumento dei viaggi brevi verso mete turistiche, con incrementi che vanno dal +10% al Centro fino al +25% nel Sud Italia.
Il traffico tornerà a crescere in modo significativo martedì 7 aprile (+11%), con il controesodo concentrato lungo le principali arterie: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, il Grande Raccordo Anulare, la statale Aurelia, l’Adriatica, la Jonica e la Tirrenia Inferiore.
Per far fronte ai volumi previsti, Anas ha attivato un piano straordinario con oltre 2.500 operatori impegnati su turni e sale operative attive 24 ore su 24, in collaborazione con forze dell’ordine e istituzioni.
Previsto anche il blocco dei mezzi pesanti in diverse fasce orarie per facilitare la circolazione: venerdì 3 aprile (14-22), sabato 4 (9-16), domenica 5 e lunedì 6 (9-22) e martedì 7 aprile (9-14).
L’invito agli automobilisti è alla prudenza: rispettare i limiti di velocità, mantenere le distanze di sicurezza ed evitare distrazioni, in particolare l’uso del cellulare alla guida. L’obiettivo è garantire viaggi più sicuri in uno dei periodi di maggiore mobilità dell’anno.













