Pedaggi Pedemontana, nuova truffa via Sms e WhatsApp: «Pagate o scatterà il fermo»

Pedaggi Pedemontana, nuova truffa via Sms e WhatsApp: «Pagate o scatterà il fermo»
I falsi avvisi diventano più aggressivi e minacciano il blocco amministrativo del veicolo. La società: nessun pagamento viene richiesto attraverso link inviati sui dispositivi personali.

LOMBARDIA – Non più soltanto l’avviso di un pedaggio rimasto insoluto. Nei nuovi messaggi truffa attribuiti falsamente ad Autostrada Pedemontana Lombarda compaiono anche minacce di blocco o fermo amministrativo del veicolo, presentate come conseguenza dell’immediato mancato pagamento.

La campagna di phishing continua a diffondersi attraverso email, Sms e WhatsApp, utilizzando toni sempre più aggressivi per spingere gli automobilisti ad agire in fretta, senza verificare l’autenticità della comunicazione.

Messaggi credibili con loghi e marchi ufficiali

I falsi avvisi possono apparire convincenti perché riproducono colori, loghi e marchi riconducibili alla società autostradale. Nel testo viene generalmente indicato un presunto pedaggio non pagato, accompagnato da un collegamento attraverso il quale saldare la somma entro poche ore.

Il link conduce però a una pagina estranea ai sistemi ufficiali, creata per acquisire dati personali, informazioni bancarie, numeri delle carte di credito e codici di sicurezza. La minaccia di sanzioni o del fermo del veicolo serve ad aumentare il senso di urgenza e a ridurre il tempo dedicato dalla vittima ai controlli.

Si tratta quindi di un tentativo di phishing, anche quando la grafica del messaggio sembra autentica o l’importo richiesto appare contenuto.

Pedemontana: nessun pagamento attraverso i link ricevuti

Autostrada Pedemontana Lombarda chiarisce di non richiedere il pagamento dei pedaggi mediante Sms o email contenenti collegamenti esterni. La società ha pubblicato sul proprio sito ufficiale un avviso dedicato ai falsi pagamenti, invitando gli utenti a non inserire dati personali o bancari nelle pagine raggiunte attraverso messaggi sospetti.

L’attenzione deve rimanere alta anche per le comunicazioni ricevute tramite WhatsApp. La presenza del logo di Pedemontana, di riferimenti al veicolo o di un linguaggio apparentemente formale non garantisce infatti l’autenticità del messaggio.

Come controllare un eventuale pedaggio arretrato

Chi desidera verificare la presenza di un pagamento in sospeso deve accedere autonomamente al portale pedemontana.com oppure alla piattaforma ufficiale apl.pedemontana.com, digitando direttamente l’indirizzo nel browser senza utilizzare i collegamenti ricevuti.

In caso di dubbio è possibile contattare il call center di Autostrada Pedemontana Lombarda al numero verde 800 936 360. Il consiglio è di non rispondere al mittente, non aprire il collegamento e cancellare il messaggio fraudolento.

Chi avesse già comunicato i dati della propria carta dovrebbe contattare immediatamente l’istituto bancario per bloccare lo strumento di pagamento e segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine.

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