Falò di Sant’Antonio, parcheggi gratis: 1.900 posti per la festa grazie ad un emendamento della Lega

Il Comune amplia la sosta gratuita tra il 16 e 17 gennaio per agevolare l’afflusso al falò e agli eventi. Misura accolta con favore anche dalle opposizioni.

In occasione della Festa di Sant’Antonio Abate, in programma giovedì 16 e venerdì 17 gennaio, il Comune di Varese metterà a disposizione circa 1.900 parcheggi gratuiti per facilitare l’accesso al centro cittadino nei giorni di maggiore affluenza.

Il provvedimento prevede, per la giornata di giovedì 16 gennaio, la gratuità per 24 ore – a partire dalle 7 del mattino – dei circa 300 posti del parcheggio multipiano Sempione, struttura comunale in posizione centrale. A questi si aggiungono i circa 1.600 stalli delle cosiddette Aree Verdi, distribuiti in una cinquantina di vie, dove la sosta sarà gratuita venerdì dalle 14 alle 20 e sabato dalle 10 alle 20.

La misura rientra nel più ampio periodo di gratuità dei parcheggi nelle Aree Verdi attivo nei fine settimana tra il 28 novembre 2025 e il 17 gennaio 2026, pensato per sostenere eventi e commercio durante le festività.

Secondo l’amministrazione comunale, l’obiettivo è rendere più accessibile il centro in occasione di appuntamenti che richiamano migliaia di persone, come il falò di Sant’Antonio, e favorire la partecipazione sia dei residenti sia dei visitatori provenienti dal territorio circostante. La scelta è stata definita il risultato di un confronto in Consiglio comunale, che ha portato ad ampliare le agevolazioni già esistenti.

Parcheggio gratuito grazie ad un emendamento dalla Lega

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Lega cittadina, che rivendica il risultato (la gratuità è frutto di un voto bipartisan ad un emendamento leghista al bilancio di previsione, ndr) come un primo segnale di inversione di tendenza sulle politiche della sosta. Per il Carroccio si tratta di un passo ancora insufficiente, ma significativo, dopo anni di progressiva riduzione dei parcheggi gratuiti in centro. Il provvedimento viene letto come un riconoscimento dell’importanza della sosta per l’attrattività commerciale e turistica della città, soprattutto in occasione di eventi molto partecipati come la festa di Sant’Antonio.