Cassano Magnago, coppia di stranieri irregolari rimpatriata dopo le segnalazioni dei residenti

Cassano Magnago, coppia di stranieri irregolari rimpatriata dopo le segnalazioni dei residenti
L'operazione, coordinata da Prefettura e forze dell'ordine con il supporto del Comune, è scattata dopo episodi di degrado e violenza in via Manzoni. Avviato anche un percorso di tutela per l'uomo fragile che li ospitava.

Si è conclusa con il rimpatrio di due cittadini stranieri irregolari un’operazione congiunta che ha visto impegnati Comune di Cassano Magnago, Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. L’intervento è nato dalle numerose segnalazioni dei residenti di via Manzoni, che da tempo denunciavano una situazione di degrado caratterizzata dall’abbandono di rifiuti, schiamazzi e frequenti litigi notturni all’interno di un cortile residenziale.

Gli accertamenti delle forze dell’ordine hanno permesso di individuare come origine dei disordini una coppia di cittadini stranieri senza fissa dimora, ospitata abusivamente da un cittadino italiano in condizioni di particolare fragilità sociale e affetto da una grave dipendenza dall’alcol.

Secondo quanto riferito dall’Amministrazione comunale, i due avrebbero approfittato della vulnerabilità dell’uomo, ottenendo ospitalità in cambio della fornitura di bevande alcoliche. Con il passare del tempo la convivenza sarebbe degenerata, dando luogo a continui litigi e a episodi di maltrattamenti all’interno della coppia, con ripercussioni anche sulla tranquillità del quartiere.

La situazione è precipitata dopo un episodio avvenuto nel centro cittadino, quando la donna avrebbe infranto la vetrina di un esercizio commerciale e minacciato il titolare dell’attività. Dopo aver sporto denuncia, il commerciante ha segnalato l’accaduto direttamente al sindaco, portando il caso all’attenzione delle istituzioni.

L’Amministrazione comunale ha quindi richiesto un confronto con la Prefettura, che ha portato alla convocazione di un tavolo tecnico al quale hanno preso parte la Giunta, il comandante della Polizia Locale e i rappresentanti di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Dagli accertamenti è emerso che entrambi i cittadini stranieri si trovavano in posizione irregolare sul territorio nazionale. La donna era priva di permesso di soggiorno, mentre l’uomo non rispettava le condizioni previste per il ricongiungimento familiare, non risiedendo con il familiare indicato nella documentazione.

Conclusi gli accertamenti, i due sono stati trasferiti nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), dove sono rimasti fino al completamento delle procedure amministrative previste dalla normativa. Terminato l’iter, sono stati accompagnati dalle forze dell’ordine, con il supporto della Polizia Locale, su un volo diretto verso il Paese d’origine.

Parallelamente all’operazione di sicurezza, il Comune ha attivato la rete dei servizi sociali a favore del cittadino italiano coinvolto nella vicenda. D’intesa con il suo tutore legale, l’uomo è stato inserito in una struttura specializzata per intraprendere un percorso di disintossicazione e recupero.

«Esprimo il più profondo ringraziamento al Prefetto, al Questore, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale per l’eccellente coordinamento e la prontezza d’intervento che hanno permesso di restituire serenità e sicurezza ai cittadini», ha dichiarato il sindaco Pietro Ottaviani.

Il primo cittadino ha inoltre ribadito la volontà dell’Amministrazione di contrastare con decisione ogni forma di degrado e di sfruttamento delle persone vulnerabili, assicurando al tempo stesso il pieno sostegno al cittadino preso in carico dai servizi sociali. «Non lo lasceremo solo. I nostri Servizi Sociali sono già attivati per garantirgli la tutela, l’assistenza e l’accompagnamento di cui ha bisogno. Ringrazio inoltre i residenti di via Manzoni per il senso civico dimostrato con le loro segnalazioni: Cassano Magnago resta una città dove legalità e protezione dei più fragili camminano di pari passo», ha concluso Ottaviani.

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