Linea dura del Comune di Luino contro degrado, rumori notturni e abuso di alcol. Il sindaco Andrea Pellicini ha firmato una nuova ordinanza che introduce importanti restrizioni per la movida estiva, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e tutelare la tranquillità dei residenti.
Le misure entreranno in vigore dall’11 giugno al 10 luglio e interesseranno le aree del centro storico, del lungolago e della stazione ferroviaria, considerate le più esposte agli episodi di disturbo registrati negli ultimi fine settimana.
Nel mirino lungolago e stazione
L’ordinanza individua due aree principali.
Il primo comparto comprende il centro cittadino e il lungolago, con piazza Garibaldi, piazza Libertà, il lungolago Carlo Zona, viale Dante e le principali vie del centro.
Il secondo riguarda invece la zona della stazione ferroviaria, comprendendo piazza Marconi, viale Amendola, corso XXV Aprile e le strade limitrofe.
La decisione arriva dopo le segnalazioni dei Carabinieri, che hanno evidenziato diversi episodi di violenza e disordine, e dopo le proteste dei residenti per schiamazzi e rumori nelle ore notturne.
Locali aperti fino alle 2, musica fino a mezzanotte
Tra le novità più significative, bar, pub, ristoranti e attività analoghe dovranno interrompere la somministrazione di cibi e bevande entro le ore 2.
Più restrittive le regole per la musica: spettacoli dal vivo, dj set e diffusione musicale dovranno terminare entro la mezzanotte.
Stop ad alcolici e bottiglie in strada
L’ordinanza introduce inoltre un divieto specifico, in vigore dalle 18 alle 6 del mattino successivo, relativo al consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici delle aree interessate.
Nella stessa fascia oraria sarà vietata anche la detenzione di bottiglie aperte e lattine, così come la vendita per asporto di alcolici e superalcolici, salvo le eccezioni previste dal provvedimento.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’utilizzo dei contenitori in vetro all’esterno dei locali.
Multe fino a 5mila euro
Per chi non rispetterà le nuove disposizioni sono previste sanzioni amministrative significative.
I privati rischiano multe fino a 500 euro, mentre per gli esercizi commerciali le sanzioni potranno arrivare fino a 5.000 euro.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano annunciato dal sindaco Pellicini per contrastare i fenomeni di degrado urbano e i comportamenti violenti che negli ultimi mesi hanno interessato soprattutto il lungolago e l’area della stazione ferroviaria.













