Saronno celebra la Giornata della Donna con cinema, sport e lirica

Tre eventi tra il 6 e l’8 marzo per riflettere sui diritti femminili, valorizzare l’emancipazione e promuovere la cultura.

In occasione dell’8 marzo, Saronno ospita tre appuntamenti dedicati alla celebrazione delle donne, organizzati dall’assessorato alle Pari opportunità della città, per riflettere sui diritti conquistati, promuovere la parità e valorizzare la cultura attraverso diversi linguaggi espressivi.

Cinema e riflessione per le scuole

Venerdì 6 marzo, la mattinata sarà dedicata agli studenti. Al Cinema di via Silvio Pellico, gli alunni saronnesi assisteranno alla proiezione del film “Cosa dirà la gente”, un’opera intensa che affronta il tema delle aspettative sociali e della libertà individuale. L’evento fa parte della rassegna “Sguardi di Libertà. Donne, diritti e parità nel cinema”, promossa dalla Rete antiviolenza provinciale “Questo non è amore”. A guidare la visione e il dibattito successivo sarà Laura Succi, che introdurrà il film e accompagnerà gli studenti nella riflessione.

La campionessa Morena Tartagni a Villa Gianetti

Sabato 7 marzo, l’attenzione si sposterà sul mondo dello sport e della determinazione femminile. Alle 17, a Villa Gianetti, è previsto un incontro con Morena Tartagni, icona del ciclismo femminile italiano, nell’evento intitolato “Volevo fare la corridora”, organizzato da FIAB Saronno Ciclocittà con il patrocinio del Comune. Sarà l’occasione per ripercorrere la carriera della campionessa, raccontando come la bicicletta sia stata strumento di emancipazione e riscatto per molte donne.

Note di lirica per la Giornata della Donna

Domenica 8 marzo, giorno della ricorrenza internazionale, il weekend si concluderà con un omaggio alla musica. A partire dalle ore 16, sempre a Villa Gianetti, si terrà il concerto “Le figure femminili nell’opera lirica”, curato dall’associazione Amici della lirica Giuditta Pasta. L’evento analizzerà, attraverso canto e narrazione, l’evoluzione e il ruolo delle protagoniste femminili sul palcoscenico operistico, donne spesso rivoluzionarie e tormentate che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica.