Blitz al mercato di Cassano Magnago: lavoro nero e irregolarità, tre stranieri fermati e quattro attività sospese

Blitz al mercato di Cassano Magnago: lavoro nero e irregolarità, tre stranieri fermati e quattro attività sospese
Operazione congiunta di carabinieri, ispettori del lavoro e polizia locale. Tre cittadini extracomunitari portati in caserma, sanzioni per oltre 100mila euro

Controlli a tappeto nella mattinata di venerdì 12 giugno al mercato di Cassano Magnago, dove è scattata una vasta operazione interforze coordinata dai Carabinieri, con il coinvolgimento del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Varese, dei militari della stazione cittadina, dei funzionari dell’Ispettorato territoriale del lavoro e degli agenti della Polizia locale.

Verifiche sui banchi del mercato

L’operazione ha interessato numerose attività presenti nell’area mercatale, con controlli mirati alla regolarità delle posizioni lavorative e al rispetto delle norme sulla sicurezza.

Secondo i primi riscontri, sarebbero almeno una decina le attività risultate non in regola.

Quattro banchi sospesi

Per quattro operatori è scattata la sospensione dell’attività.

Gli ispettori avrebbero infatti accertato la presenza di lavoratori impiegati in nero e rilevato gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, circostanze che hanno portato all’immediato stop delle attività.

Tre stranieri accompagnati in caserma

Nel corso delle verifiche, tre cittadini extracomunitari sono stati accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti.

Secondo le prime informazioni, i tre risulterebbero irregolari sul territorio nazionale. La loro posizione è ora al vaglio delle autorità competenti.

Denunce e maxi-sanzioni

Gli accertamenti non sono ancora conclusi e nelle prossime ore saranno formalizzate le comunicazioni all’autorità giudiziaria.

Le denunce verranno trasmesse alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, mentre sul piano amministrativo le sanzioni complessive potrebbero superare i 100mila euro, tra violazioni legate al lavoro sommerso e alle norme sulla tutela della sicurezza dei lavoratori.

L’operazione rientra nell’attività di contrasto al lavoro irregolare e di verifica del rispetto delle condizioni di sicurezza, con particolare attenzione ai settori caratterizzati da una maggiore presenza di occupazione sommersa.

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