Una strada stretta, due auto che si incrociano e nessuno disposto a cedere il passo. Da qui nasce un acceso diverbio che, in pochi istanti, degenera fino allo scontro fisico.
È quanto accaduto venerdì sera, intorno alle 18.30, nel centro della località Sant’Andrea, a Cocquio Trevisago. L’area si è improvvisamente trasformata in uno scenario di emergenza: due pattuglie dei carabinieri di Besozzo hanno bloccato la strada, mentre ambulanza e automedica intervenivano per prestare soccorso ai feriti.
Tra questi, un uomo di 58 anni che ha riportato una frattura alla parte inferiore della gamba. Durante l’aggressione, contro la sua auto sarebbe stato lanciato anche un vaso di fiori. Accanto a lui viaggiava un uomo di 31 anni, anch’egli rimasto coinvolto e ferito, colpito da un morso a un braccio.
Secondo una prima ricostruzione, i due stavano percorrendo in salita la strada verso Caldana quando si sono trovati di fronte un veicolo in discesa il cui conducente, a quanto pare, non intendeva dare la precedenza. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti, con l’intervento di altre persone, conoscenti e familiari del secondo automobilista, residenti nelle vicinanze.
I carabinieri, giunti sul posto in pochi minuti, hanno identificato diversi soggetti legati a un’abitazione nei pressi del luogo dell’episodio. Da lì sarebbe partito anche il lancio del vaso contro il veicolo coinvolto.
Le responsabilità dei partecipanti alla lite sono ora al vaglio delle forze dell’ordine.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti, soprattutto perché avvenuto in presenza di alcuni minori impegnati poco prima in attività di volontariato. I ragazzi, visibilmente scossi, sono stati prontamente allontanati da alcuni adulti intervenuti per metterli in sicurezza.











