Mastini Varese, dodici gol al Milano ma apprensione per Joey Musa

Mastini Varese, dodici gol al Milano ma apprensione per Joey Musa
La formazione di Dave Rich domina 12-0 il Milano HC Prospects nel giorno della presentazione ufficiale. A preoccupare è l’infortunio muscolare dell’attaccante statunitense: decisivi gli esami dei prossimi giorni.

VARESE – La festa, i dodici gol e, proprio in chiusura, una notizia che cambia il volto della giornata. I Mastini archiviano il terzo appuntamento della preseason con una larga vittoria sul Milano HC Prospects, ma l’attenzione si sposta inevitabilmente sulle condizioni di Joey Musa.

L’attaccante statunitense ha riportato un problema muscolare la cui gravità dovrà essere stabilita attraverso gli accertamenti in programma nei prossimi giorni. Il timore è che i tempi di recupero possano essere piuttosto lunghi, anche se per il momento non esistono indicazioni definitive.

La società ha confermato la propria fiducia nel giocatore e, in attesa del responso medico, non sta valutando l’arrivo di un sostituto.

Dalla presentazione alle Ville Ponti al ghiaccio

La giornata giallonera era cominciata in un clima decisamente diverso. In mattinata squadra, staff e dirigenza avevano dato ufficialmente il via alla nuova stagione con la presentazione organizzata alle Ville Ponti, davanti a istituzioni, sponsor e sostenitori.

In serata il gruppo si è trasferito all’Acinque Ice Arena per affrontare la giovane formazione milanese, collegata ai Mastini dal progetto di collaborazione avviato tra le due società.

La distanza tecnica tra le squadre ha però impedito alla partita di trasformarsi in un vero banco di prova. Varese ha preso immediatamente il controllo del ghiaccio e ha continuato ad attaccare fino alla sirena, chiudendo con un eloquente 12-0.

Rich sperimenta, i portieri restano quasi senza lavoro

Coach Dave Rich ha utilizzato l’incontro soprattutto per modificare le linee, provare nuove combinazioni e consolidare i meccanismi costruiti durante le prime settimane di preparazione.

La pressione offensiva esercitata dai Mastini ha lasciato pochissimo spazio al Milano, rendendo quasi impossibile valutare la tenuta del reparto arretrato. Filippo Matonti ha trascorso una serata particolarmente tranquilla, senza essere chiamato a interventi significativi. Nel finale della seconda frazione il tecnico ha poi affidato la porta a Jacopo Tomasello.

Al di là del punteggio, Varese ha mostrato nuovamente l’impostazione ricercata dal proprio allenatore: possesso ordinato, passaggi rapidi e azioni sviluppate attraverso geometrie precise, evitando di affidarsi sistematicamente al disco scaricato in profondità.

Positivo anche l’atteggiamento della squadra, rimasta concentrata nonostante il divario e capace di giocare con intensità fino all’ultimo minuto.

Contro Aosta il primo esame attendibile

Il 12-0 serve a mettere minuti nelle gambe e a perfezionare gli automatismi, ma offre indicazioni limitate sull’effettivo livello raggiunto dai Mastini. Il primo test realmente probante arriverà sabato 12 settembre, quando all’Acinque Ice Arena sarà di scena l’Aosta.

Prima, però, sarà necessario conoscere l’esito degli accertamenti su Musa. Dalla diagnosi dipenderanno i tempi di recupero di uno dei rinforzi più attesi della nuova stagione giallonera.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google