A un anno dal voto “spuntano” 8,5 milioni: la giunta Galimberti accelera su teatro, strade e ciclabili

Dopo anni di risorse “introvabili”, il Comune di Varese apre i rubinetti in vista delle elezioni. Maxi variazione di bilancio tra opere pubbliche, Politeama e mobilità sostenibile

Le elezioni si avvicinano e improvvisamente i soldi si trovano. È difficile non leggere anche in chiave politica la maxi variazione di bilancio da 8,5 milioni di euro presentata dalla giunta di Davide Galimberti in Consiglio comunale a Varese.

Una manovra imponente, che arriva a poco più di un anno dalla fine del mandato e che mette sul tavolo una lunga serie di interventi: asfaltature, scuole, ciclabili, parcheggi, verde pubblico, nuovo canile e soprattutto il Teatro Politeama. Tutte opere e progetti che fino a ieri sembravano frenati dalla cronica scarsità di risorse e che ora, improvvisamente, trovano coperture milionarie.

L’assessore al Bilancio Cristina Buzzetti ha illustrato una variazione che tocca praticamente ogni settore dell’amministrazione. Sul fronte delle opere pubbliche arrivano 1,7 milioni per le asfaltature, mentre prendono corpo interventi strategici come il parcheggio di via Virgilio a Sant’Ambrogio e il completamento del comparto di piazza Repubblica.

Ma il cuore politico della manovra è soprattutto la mobilità sostenibile, tema identitario dell’amministrazione Galimberti. Grazie ai fondi di Regione Lombardia vengono finanziati il sottopasso tra la stazione e il Del Ponte, la ciclostazione di piazzale Trieste, nuovi collegamenti ciclabili e la discussa “ciclopolitana” verso l’Università degli Studi dell’Insubria.

Ed è proprio su quest’ultimo progetto che si concentra parte delle critiche dell’opposizione. Il consigliere leghista Stefano Angei ha parlato di un’opera ancora dai contorni poco chiari, contestando il rischio di spendere soldi pubblici in interventi che potrebbero creare nuovi problemi viabilistici, come già accaduto in passato su viale Belforte.

Altro tema destinato a dividere è quello del nuovo Teatro Politeama. Il Comune ha previsto un primo stanziamento da 2 milioni di euro nel 2026, a fronte però di un costo complessivo che supera i 20 milioni. Una cifra enorme che, secondo le opposizioni, rischia di pesare sulle future amministrazioni più che rappresentare un investimento realmente sostenibile.

Nel pacchetto trovano spazio anche i lavori sulla Caserma Garibaldi, nuovi interventi sulle scuole cittadine, l’illuminazione dei Giardini Estensi e il progetto ambientale europeo BUZZ LIFE.

Una raffica di opere e annunci che inevitabilmente assume anche il sapore di una lunga campagna elettorale anticipata. Perché dopo anni trascorsi a parlare di bilanci complicati, vincoli e risorse limitate, la sensazione che si respira in aula è che improvvisamente il Comune abbia deciso di premere sull’acceleratore. Proprio mentre all’orizzonte iniziano già a intravedersi le prossime elezioni amministrative.