VARANO BORGHI – Il pontile del Parco Lago tornerà accessibile dopo circa trent’anni. Sono cominciati i lavori per il risanamento conservativo dell’imbarcadero di Varano Borghi, un intervento da circa 250mila euro destinato a recuperare una struttura ormai ammalorata e inutilizzabile.
L’opera consentirà di restituire alla comunità un punto affacciato sul Lago di Comabbio, migliorandone sicurezza, fruibilità e capacità di attrarre visitatori. Il cantiere, aperto nelle scorse settimane, dovrebbe terminare entro marzo 2027.
Demolizione e ricostruzione del pontile
La maggior parte della struttura esistente non può essere conservata. Il progetto prevede quindi la demolizione di circa tre quarti del pontile e la successiva ricostruzione, mantenendone l’aspetto originario.
«L’imbarcadero al Parco Lago è chiuso da ormai una trentina d’anni per il rischio di cedimenti», ha spiegato il sindaco Maurizio Volpi. L’obiettivo dell’amministrazione non si limita però al recupero dell’infrastruttura: la riva dovrà diventare anche uno spazio di aggregazione, soprattutto per i più giovani.
L’area sarà attrezzata con panchine, illuminazione e telecamere di videosorveglianza, così da consentirne l’utilizzo in condizioni di maggiore sicurezza.
Il finanziamento dell’intervento
Il costo complessivo sarà coperto attraverso il contributo di più enti. Regione Lombardia finanzierà il progetto con 125mila euro, mentre dalla Provincia di Varese arriveranno 50mila euro. I restanti 75mila euro circa saranno sostenuti dal Comune di Varano Borghi.
Alla realizzazione dell’intervento partecipano anche il Parco del Ticino e l’Autorità di Bacino, nell’ambito di una collaborazione istituzionale finalizzata alla valorizzazione del patrimonio lacustre.
Un piano da 4,7 milioni per i laghi lombardi
Il recupero del pontile di Varano Borghi rientra tra i dieci progetti sostenuti dalla Regione con uno stanziamento complessivo di 4,7 milioni di euro.
Il programma comprende la costruzione e la riqualificazione di approdi destinati alla navigazione pubblica e da diporto, interventi sulle passeggiate lungolago e sulle aree portuali, opere per migliorare l’accessibilità e lavori idraulici per la protezione delle sponde.
Per Varano Borghi il cantiere rappresenta il recupero di un’infrastruttura attesa da decenni e, insieme, un’occasione per restituire al paese un luogo di incontro affacciato sul lago.













