VARESE – Il costo della vita continua a crescere e Varese si colloca nella parte alta della classifica nazionale dei rincari. Secondo i dati territoriali sull’inflazione di maggio diffusi dall’Istat ed elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori, la città occupa il 29esimo posto tra quelle con gli aumenti più pesanti.
A Varese l’inflazione registrata nel mese di maggio è stata del 2,8%. La conseguenza, in termini economici, è un incremento medio della spesa pari a 839 euro all’anno per una famiglia tipo.
L’analisi dell’associazione dei consumatori evidenzia una crescita generalizzata dei prezzi negli ultimi mesi, con particolare incidenza sui beni e servizi maggiormente legati ai costi energetici e ai trasporti. Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, tra febbraio e maggio i prezzi in Italia sono aumentati complessivamente del 2%.
Nella graduatoria nazionale dei maggiori rincari calcolati sull’inflazione tendenziale, riferita al periodo maggio 2025-maggio 2026, al primo posto si trova Rimini, con una spesa aggiuntiva annua di 1.042 euro per famiglia. Seguono Udine con 1.036 euro e Bolzano con 1.033 euro.
Tra i territori con gli incrementi percentuali più elevati figura Reggio Calabria, dove l’inflazione raggiunge il 4,4%, mentre tra le città con gli aumenti più contenuti si trovano Brindisi, Trapani e Benevento.
Per quanto riguarda le regioni, il Lazio registra il maggior aggravio medio annuo, pari a 984 euro a famiglia, seguito dal Veneto con 947 euro e dal Trentino con 946 euro. La Basilicata risulta invece il territorio regionale con l’impatto economico più contenuto.













