Mattia Bellucci debutta agli US Open nel modo migliore possibile e si prende il secondo turno con una prestazione autoritaria, senza lasciare praticamente spazio all’ungherese Zsoltan Piros. Il mancino di Castellanza chiude la pratica in tre set: 6-4, 6-2, 6-0, in una delle partite più nette mai disputate in carriera in uno Slam.
A complicare la vigilia era stata soprattutto la pioggia, che aveva fatto slittare di quasi tre ore il match inizialmente previsto alle 11. Una volta sceso in campo, però, Bellucci ha dimostrato di non aver perso concentrazione e ha preso rapidamente il controllo della partita.
Primo set equilibrato, poi Bellucci cambia marcia
Il primo parziale è l’unico nel quale Piros riesce davvero a rimanere agganciato all’azzurro. Bellucci trova l’unico break del set e lo difende senza particolari affanni, chiudendo sul 6-4.
Da quel momento la partita cambia completamente volto. Nel secondo set il varesotto aumenta il ritmo, allunga gli scambi e cerca con maggiore frequenza la soluzione a rete. Piros prova a rimanere in partita, ma Bellucci non concede praticamente nulla.
L’ungherese cerca anche di spezzare il ritmo con continue lamentele e cambi di abbigliamento, ma dall’altra parte della rete Mattia rimane impassibile e continua a giocare il proprio tennis.
Il secondo set finisce 6-2, con Bellucci capace anche di salvarsi in un momento delicato grazie a un paio di ace che gli permettono di superare un pericoloso 15-40 al servizio.
Nel terzo set è dominio totale
Nel terzo parziale Bellucci lascia definitivamente andare il braccio. Il suo tennis diventa ancora più aggressivo e spettacolare, mentre Piros appare sempre più in difficoltà anche sul piano fisico.
Il mancino di Castellanza sfrutta alla perfezione le sue gambe esplosive, arrivando su palline che sembrano ormai perse e trasformando la superiorità atletica in un vantaggio sempre più evidente.
Piros prova a reagire, ma il match è ormai indirizzato. Bellucci non rallenta, non si lascia distrarre e chiude con un eloquente 6-0.
Una vittoria netta, costruita con lucidità e continuità, che permette all’azzurro di raggiungere nuovamente il secondo turno degli US Open, proprio come era accaduto lo scorso anno.
Ora arriva Taylor Fritz
Per fare un ulteriore passo avanti, però, servirà un’impresa. Al secondo turno Bellucci troverà infatti Taylor Fritz, numero 10 del mondo e uno dei giocatori più attesi dal pubblico americano.
Anche Fritz ha superato agevolmente il primo turno, battendo il connazionale Blanch con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-4.
Il pronostico sarà inevitabilmente dalla parte dello statunitense, ma Bellucci può guardare a un precedente recente per alimentare le proprie ambizioni. A Stoccarda, infatti, il californiano aveva dovuto sudare fino all’ultimo per avere ragione dell’azzurro, imponendosi soltanto al termine di una battaglia chiusa 7-5, 5-7, 7-5.
È da quella partita che Bellucci può ripartire. A New York servirà probabilmente una versione ancora più brillante del suo tennis, ma il debutto contro Piros ha già lanciato un segnale chiaro: Mattia è arrivato agli US Open per giocarsela, non per fare presenza.













