VARESE – Non soltanto arrivi, fughe e verdetti sportivi. La Tre Valli Varesine vive anche nei gesti degli atleti, nella concentrazione prima della partenza e nell’entusiasmo del pubblico assiepato lungo il percorso.
Sono questi i protagonisti della mostra “Tre Valli Varesine – Quando il ciclismo è passione”, inaugurata negli spazi di Villa Mirabello. L’esposizione raccoglie una selezione di fotografie realizzate durante l’edizione 2025 della classica varesina da Sara Cavallini, Mattia Ozbot e Flaviano Ossola.
I tre autori hanno interpretato la corsa da prospettive differenti, soffermandosi sia sui momenti agonistici sia su quanto accade intorno alla competizione: la fatica dei corridori, il lavoro delle squadre e il rapporto tra la Tre Valli e il territorio che ogni anno la accoglie.
La rassegna potrà essere visitata gratuitamente fino a domenica 11 ottobre.
Le fotografie sostengono la Casa della Carità
Alla dimensione sportiva si affianca quella benefica. Attraverso l’iniziativa “Scatto d’autore, gesto d’amore”, i visitatori potranno scegliere una delle immagini esposte e sostenerne l’acquisizione con una donazione.
Le somme raccolte saranno destinate all’associazione Il Pane di Sant’Antonio ODV, impegnata nelle attività della Casa della Carità di Varese in favore delle persone e delle famiglie più fragili.
La mostra rientra nel programma del Binda Cycling Festival, nato per accompagnare la Tre Valli con appuntamenti dedicati alla storia del ciclismo, alla cultura, al territorio e all’impegno sociale.
Il festival è promosso dall’Associazione Tre Valli Varesine, insieme alla Società Ciclistica Alfredo Binda e al Comune di Varese, con il sostegno di istituzioni, associazioni e realtà del mondo sportivo. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero; il programma completo è disponibile sul sito bindacyclingfestival.it.













