Gavirate, raccolta firme contro il sovrappasso sulla SP1

Il Comitato cittadini per la mobilità dice no al progetto e chiede chiarezza su tempi e risorse degli interventi annunciati

GAVIRATE – Si accende il dibattito sulla viabilità locale con una nuova iniziativa dal basso: il Comitato di Cittadini per la Mobilità di Gavirate ha avviato una raccolta firme per opporsi alla realizzazione del sovrappasso previsto lungo la strada provinciale SP1.

Nato lo scorso 18 febbraio come realtà apartitica e indipendente, il Comitato si propone di rappresentare le istanze dei residenti sui temi della sicurezza stradale e dell’utilizzo delle risorse pubbliche, contribuendo al confronto con le istituzioni in modo costruttivo.

Dopo la costituzione, i promotori avevano accolto positivamente le indicazioni fornite dall’amministrazione comunale, in particolare riguardo alla realizzazione della rotonda di Voltorre e agli interventi di messa in sicurezza di via Monte Rosa. Opere ritenute importanti anche dal Comitato, che ne rivendica in parte l’impulso.

Tuttavia, analizzando il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio comunale, i cittadini segnalano di non aver trovato riscontri concreti: né traccia dei progetti né stanziamenti dedicati, neppure a livello provinciale. Da qui la richiesta di maggiore trasparenza su tempistiche e coperture economiche, pur mantenendo un atteggiamento di apertura nei confronti delle dichiarazioni del sindaco.

Diversa, invece, la posizione sul sovrappasso della SP1, rispetto al quale il Comitato si dice nettamente contrario, senza margini di compromesso. Proprio per rafforzare questa opposizione, è stata avviata una petizione aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di portare le firme all’attenzione del Comune di Gavirate, della Provincia di Varese e della Prefettura.

«Vogliamo far sentire la voce dei cittadini sui temi della mobilità, della sicurezza e dell’efficacia degli investimenti pubblici», spiegano i promotori, ribadendo il carattere civico dell’iniziativa e l’intenzione di incidere concretamente sulle scelte future del territorio.