Legnano, ritrovata una fede nuziale del 1952: il Comune cerca i proprietari

Legnano, ritrovata una fede nuziale del 1952: il Comune cerca i proprietari
Sull'anello sono incisi i nomi "Piero e Vittoria" e la data delle nozze. Tra gli oggetti smarriti anche un iPhone, una bicicletta e un monopattino.

Un piccolo anello d’oro che racchiude una storia lunga oltre settant’anni. È la fede nuziale ritrovata nelle scorse settimane e consegnata al Comune di Legnano, ora alla ricerca dei legittimi proprietari o dei loro familiari.

L’anello è uno degli oggetti inseriti nell’avviso pubblico pubblicato all’albo pretorio comunale e si distingue per l’incisione al suo interno: i nomi Piero e Vittoria e la data 10 maggio 1952, giorno del matrimonio.

Un matrimonio celebrato altrove

La fede custodisce un evidente valore affettivo, ma le verifiche effettuate dagli uffici comunali non hanno permesso di risalire ai proprietari.

Consultando gli archivi anagrafici di Legnano è infatti emerso che il matrimonio inciso sull’anello non risulta essere stato celebrato in città, motivo per cui il Comune auspica che la notizia possa aiutare a rintracciare i legittimi titolari o i loro eredi.

Un anno di tempo per reclamare gli oggetti

L’avviso pubblico resterà affisso all’albo pretorio fino al 29 luglio. Terminata la pubblicazione scatterà il termine previsto dalla legge: i proprietari avranno un anno di tempo per presentarsi e dimostrare il possesso degli oggetti smarriti.

Se trascorsi dodici mesi nessuno avanzerà richiesta, i beni potranno essere assegnati ai cittadini che li hanno ritrovati e consegnati agli uffici comunali, come previsto dalla normativa vigente.

Non solo la fede: ecco gli altri oggetti ritrovati

Oltre all’anello, nell’elenco figurano anche altri beni rinvenuti sul territorio comunale:

  • un iPhone di colore blu;
  • un monopattino nero;
  • una bicicletta Atala da donna di colore marrone.

Si tratta di una procedura che il Comune di Legnano ripete con regolarità: ogni anno vengono infatti gestiti mediamente una ventina di oggetti smarriti, con l’obiettivo di favorirne la restituzione ai legittimi proprietari prima che possano essere assegnati ai ritrovatori.

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