MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA – La cannabis sarebbe stata assunta poco prima del tragico investimento nel quale, lo scorso 7 giugno, perse la vita la sedicenne Sara Vetrano. È uno degli elementi che emergerebbero dalla consulenza tossicologica disposta nell’ambito dell’inchiesta sull’incidente avvenuto lungo la Statale 394.
La ragazza, residente a Cugliate Fabiasco, si trovava con la sorella maggiore e altri tre amici quando il gruppo fu travolto da una Fiat Panda condotta da un uomo di 31 anni. Sara morì in seguito alle gravissime ferite riportate, mentre gli altri quattro giovani rimasero feriti.
La perizia, affidata alla professoressa Claudia Vignali dell’Università di Pavia, sarebbe stata depositata nei giorni scorsi e confermerebbe la positività alla cannabis già emersa dai primi esami eseguiti dopo l’incidente.
Il prelievo effettuato due ore e mezza dopo
Gli accertamenti avrebbero rilevato anche una concentrazione di alcol vicina alla soglia oltre la quale non è consentito guidare. Il risultato non può tuttavia essere letto isolatamente, poiché il prelievo sarebbe stato effettuato circa due ore e mezza dopo lo schianto.
Sarà quindi necessario ricostruire quale potesse essere il tasso alcolemico del conducente al momento dell’investimento e stabilire se l’eventuale assunzione avesse compromesso le sue capacità psicofisiche.
L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Giangavino Contu, vede il trentunenne indagato per omicidio stradale e lesioni stradali. L’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce una dichiarazione di responsabilità.
Da valutare l’effetto combinato di alcol e cannabis
Uno dei nodi tecnici riguarda la possibile interazione tra le due sostanze. Anche se il livello di alcol dovesse risultare inferiore al limite previsto dalla legge, gli esperti dovranno verificare se la combinazione con la cannabis possa aver inciso su attenzione, riflessi e capacità di controllo del veicolo.
La semplice positività non consente da sola di stabilire uno stato di alterazione durante la guida. Per questo sarà determinante ricostruire tempi e modalità dell’assunzione, mettendo gli esiti tossicologici in relazione con l’orario dell’incidente e con tutti gli altri elementi raccolti.
Attesa anche la perizia sulla dinamica
Parallelamente prosegue l’analisi cinematica affidata all’ingegnere Cosmo Durante di Imola. Il consulente dovrà ricostruire le traiettorie, le modalità dell’impatto e gli altri aspetti tecnici necessari a chiarire come la Panda abbia investito i cinque ragazzi.
Soltanto la valutazione congiunta delle perizie, dei rilievi e delle testimonianze potrà definire il quadro dell’accaduto. Le responsabilità del conducente dovranno essere accertate nel corso del procedimento e con sentenza definitiva.













