È partita oggi in Lombardia la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita per la stagione 2026/2027. A dare ufficialmente il via all’iniziativa è stato anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che questa mattina si è sottoposto alla vaccinazione durante l’evento “VaccinAzione, un’opportunità di salute per i pazienti fragili”, ospitato all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, a Milano.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione The Bridge in collaborazione con Regione Lombardia e ha riunito rappresentanti delle istituzioni, associazioni di pazienti, società scientifiche e operatori della rete sanitaria territoriale. Al centro dell’incontro, il valore della prevenzione e l’importanza della profilassi stagionale, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Vaccinazione gratuita per le categorie prioritarie
La campagna appena iniziata prevede la vaccinazione gratuita, in via prioritaria, per alcune categorie individuate come maggiormente esposte ai rischi legati all’influenza.
Tra queste ci sono le donne in gravidanza, i bambini e i ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, le persone con più di 60 anni e i cittadini fragili a causa di specifiche condizioni di salute.
La vaccinazione è inoltre raccomandata e offerta gratuitamente ad alcune categorie professionali, tra cui operatori sanitari, forze dell’ordine e personale scolastico.
A partire dal 12 ottobre, la possibilità di vaccinarsi sarà estesa a tutta la popolazione.
L’obiettivo è rafforzare la protezione individuale e, allo stesso tempo, ridurre la circolazione del virus e il rischio di complicazioni, soprattutto tra le persone più vulnerabili.
Oltre 2,2 milioni di dosi nella scorsa stagione
La Lombardia arriva all’avvio della nuova campagna dopo una stagione caratterizzata da numeri record.
Durante la campagna 2025/2026 sono state infatti somministrate oltre 2,2 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale, facendo registrare un nuovo primato regionale e un incremento rispetto all’inverno precedente.
Per Regione Lombardia, il dato rappresenta un segnale della crescente attenzione dei cittadini nei confronti della prevenzione e della vaccinazione come strumento di tutela della salute individuale e collettiva.
Fontana: «La prevenzione è un patrimonio condiviso»
Nel corso dell’iniziativa il presidente Attilio Fontana ha sottolineato il valore della partecipazione alle campagne vaccinali e ha indicato nell’aumento delle coperture tra anziani e persone con patologie croniche uno dei principali obiettivi della nuova stagione.
«La costante risposta positiva dei cittadini lombardi nei confronti delle campagne vaccinali conferma quanto la cultura della prevenzione stia diventando un patrimonio condiviso della nostra comunità», ha dichiarato Fontana.
Il presidente ha ricordato come i risultati raggiunti nell’ultima stagione dimostrino una crescente consapevolezza sul ruolo della vaccinazione, non soltanto come forma di protezione individuale, ma anche come strumento per contribuire a contenere la pressione sulle strutture ospedaliere.
La scelta di vaccinarsi pubblicamente, ha aggiunto Fontana, vuole rappresentare un messaggio di fiducia nella scienza e nel sistema sanitario e accompagnare l’impegno della Regione a rafforzare ulteriormente la rete delle somministrazioni.
Particolare attenzione sarà rivolta alla popolazione anziana e alle persone affette da patologie croniche, per le quali l’influenza può comportare un rischio maggiore di complicazioni.
Sabato 3 ottobre il grande Open Day a San Siro
Il calendario della campagna prevede anche un appuntamento speciale. Sabato 3 ottobre 2026, allo stadio di San Siro, si terrà infatti un grande Open Day dedicato alla vaccinazione antinfluenzale.
Dalle 9 alle 15, i cittadini a partire dai 12 anni potranno vaccinarsi in un’area appositamente allestita all’interno dello stadio, a pochi metri dal campo da gioco.
L’appuntamento milanese sarà accompagnato da altri Open Day vaccinali organizzati contemporaneamente in diverse località della Lombardia, con l’obiettivo di rendere la vaccinazione più facilmente accessibile sul territorio.
La campagna proseguirà quindi per tutta la stagione con un’attenzione particolare alle fasce considerate più vulnerabili, prima dell’apertura della vaccinazione gratuita all’intera popolazione prevista dal 12 ottobre.
L’avvio della campagna 2026/2027 punta così a consolidare il risultato raggiunto lo scorso anno e a rafforzare ulteriormente la cultura della prevenzione in Lombardia, attraverso una rete di somministrazione sempre più capillare e vicina ai cittadini.













