Il vento continua a sferzare con forza il territorio della Provincia di Varese, dove da ore si registrano danni diffusi tra alberi caduti, tetti scoperchiati e numerosi interventi dei vigili del fuoco.
La situazione era stata anticipata dall’allerta arancione diramata dalla Protezione Civile, confermata anche per la giornata di oggi, giovedì 26 marzo. Le raffiche stanno interessando in particolare le aree alpine e prealpine, ma con effetti evidenti anche nei fondovalle e lungo le zone lacustri.
Secondo il bollettino, il vento da Nord soffia con intensità moderata o forte su gran parte della regione, assumendo caratteristiche di foehn nelle valli esposte e nella pianura occidentale. Le raffiche più intense si registrano oltre i 500-700 metri di quota, dove possono raggiungere gli 80-100 km/h, mentre nei fondovalle e sulle coste dei laghi si toccano punte tra i 70 e i 90 km/h.
Sulle restanti aree, comprese pianura e Appennino, si segnalano raffiche tra i 60 e gli 80 km/h, con il picco previsto nelle ore pomeridiane. Solo dalla serata è attesa una graduale attenuazione, anche se la ventilazione resterà sostenuta.
Il maltempo ha già provocato diversi disagi, con squadre dei vigili del fuoco impegnate senza sosta nella rimozione di piante pericolanti e nella messa in sicurezza di strutture danneggiate.
Uno spiraglio di miglioramento è atteso per domani, venerdì 27 marzo: il vento sarà ancora presente nelle prime ore, soprattutto su Alpi e Prealpi con raffiche fino a 60-80 km/h, ma nel corso del pomeriggio è prevista una progressiva attenuazione su tutto il territorio.













