Oggi, 31 marzo, prende ufficialmente il via il secondo ospedale di comunità dell’ASST Sette Laghi, un traguardo raggiunto all’ultimo giorno utile previsto dal PNRR.
Si tratta di un risultato arrivato al termine di un percorso complesso, caratterizzato da ritardi, ostacoli logistici e difficoltà organizzative che hanno reso la realizzazione della struttura una vera e propria “corsa a ostacoli”.
Un progetto travagliato
Il nuovo presidio, inizialmente previsto nell’area dell’ex ospedale di Cuasso al Monte, ha subito numerose battute d’arresto. Tra le criticità anche episodi di vandalismo che hanno danneggiato pesantemente i padiglioni, influenzando l’avanzamento del cantiere avviato nel febbraio dello scorso anno.
A seguito di tali problematiche, l’azienda appaltatrice aveva rinunciato all’incarico, rendendo necessario un ripensamento complessivo del progetto per rispettare le tempistiche imposte dal PNRR.
La svolta a Tradate
La soluzione è stata individuata nel presidio di Ospedale Galmarini, in particolare nel secondo piano del padiglione di Medicina, successivamente ristrutturato e allestito con nuovi arredi.
Una scelta “di emergenza” che ha permesso di salvare il progetto e rispettare la scadenza fissata al 31 marzo, evitando la perdita dei finanziamenti europei.
Il nodo personale e la soluzione temporanea
Una delle ultime criticità è stata la carenza di personale medico. Con una delibera del 25 marzo, l’azienda ha attivato una procedura urgente per l’affidamento temporaneo del servizio sanitario, con l’obiettivo di garantire l’avvio della struttura.
Il servizio, della durata iniziale di tre mesi, prevede la presenza di un medico per 4 ore e mezza al giorno dal lunedì al sabato, con reperibilità continua nelle ore restanti, comprese notti e festivi.
Avvio graduale dell’attività
Le procedure di reclutamento dei medici strutturati si sono nel frattempo concluse nei tempi previsti. Il nuovo ospedale di comunità parte con una dotazione iniziale ridotta, destinata però a crescere progressivamente.
«Oggi viene avviato il nuovo ospedale con due posti letto che aumenteranno dopo il periodo pasquale fino a 20 complessivi» ha spiegato il direttore socio sanitario Giuseppe Calicchio.
Il personale infermieristico e assistenziale è già operativo grazie a una gara dedicata, mentre la componente medica è garantita da professionisti designati nell’ambito dell’équipe guidata dal dottor Molteni, in coordinamento con il professor Dentali.
Con l’apertura del nuovo ospedale di comunità, ASST Sette Laghi completa così uno degli obiettivi strategici legati al PNRR, pur dopo un percorso complesso e segnato da numerose difficoltà operative.













