Non si placa il dibattito politico attorno al caso di Lonate Pozzolo, dove un giovane ha accoltellato mortalmente un uomo durante un tentativo di rapina all’interno della propria abitazione. Mentre si attende l’esito dell’autopsia su Adamo Massa, in programma per domani, giovedì 22 gennaio, la vicenda continua ad alimentare prese di posizione e polemiche.
Al centro dell’intervento della Lega c’è la richiesta di una tutela immediata per il ragazzo coinvolto, che, secondo quanto sostenuto dal partito, avrebbe agito per legittima difesa. In una nota diffusa dall’Ansa, i deputati leghisti Stefano Candiani e Andrea Barabotti parlano di un clima di forte tensione, riferendo di gravi minacce che sarebbero arrivate al giovane e alla sua famiglia da parte dei parenti dell’uomo rimasto ucciso.
«A Jonathan va tutta la solidarietà della Lega, affermano Candiani e Barabotti, auspichiamo che le Forze dell’Ordine e le autorità competenti garantiscano una protezione adeguata alla famiglia del proprietario di casa e intervengano con la massima fermezza contro chi minaccia e dimostra disprezzo per le regole di convivenza civile».
Ma la presa di posizione non si ferma qui. I parlamentari chiedono anche un intervento deciso sul fronte della sicurezza, invocando lo sgombero del campo rom alle porte di Torino, da cui proverrebbe la famiglia dell’uomo ucciso. «Da troppo tempo, sottolineano, questi insediamenti rappresentano un’inaccettabile dimostrazione di impunità».
Per la Lega, quanto accaduto a Lonate Pozzolo diventa così l’ennesimo elemento a sostegno di una stretta ulteriore sulle politiche di sicurezza, mentre sul piano giudiziario si attendono gli sviluppi dell’inchiesta e gli esiti degli accertamenti medico-legali che contribuiranno a chiarire definitivamente la dinamica dei fatti.













