VARESE – Meo Sacchetti ha deciso di chiudere la sua lunga avventura nel basket. L’annuncio è arrivato attraverso i canali social della Herons Montecatini, ultima squadra allenata dal tecnico, cittadino onorario di Varese. Poche parole, nello stile che lo ha sempre contraddistinto: «Contro Caserta è stata la mia ultima partita di basket. Grazie a tutti, mi ritiro nella mia Alghero».
A 72 anni si conclude così il percorso di una delle figure più significative della pallacanestro italiana, protagonista sia sul parquet sia in panchina. Nato ad Altamura il 20 agosto 1953, Sacchetti ha indossato per otto stagioni la maglia della Pallacanestro Varese. Con la Nazionale ha invece conquistato risultati di primo piano: l’argento olimpico a Mosca nel 1980, l’oro europeo a Nantes nel 1983 e il bronzo agli Europei di Stoccarda nel 1985.
Terminata la carriera da giocatore, ha costruito il proprio percorso da allenatore partendo dalle categorie minori. Dopo le esperienze a Torino e Asti, sono arrivati i successi che ne hanno segnato la carriera. Tra questi il sesto posto in Serie A con Capo d’Orlando e soprattutto il ciclo vincente alla guida di Sassari, culminato con due Coppe Italia, una Supercoppa e lo scudetto del 2015. Nel suo palmarès figura anche la Coppa Italia conquistata con Cremona nel 2019.
Dal 2017 al 2022 ha guidato la Nazionale italiana, riportandola a un Mondiale dopo 19 anni e alle Olimpiadi grazie al successo ottenuto contro la Serbia nel torneo preolimpico di Belgrado nel 2021.
Negli ultimi anni ha scelto Alghero come punto di riferimento insieme alla moglie Olimpia. Una passione, quella per il basket, condivisa anche dai figli Brian e Tommaso, entrambi impegnati nel mondo della pallacanestro.













