Nonostante una flessione nelle domande di brevetto, l’Italia conferma la sua forza innovativa entrando nella Top 10 mondiale secondo il rapporto Technology Dashboard 2025 pubblicato dall’Ufficio Europeo dei Brevetti – EPO.
Nel dettaglio, le aziende e gli inventori italiani hanno presentato 4.767 domande di brevetto, registrando un calo del -1,8% rispetto al 2024. Tuttavia, il Paese sale di una posizione nella classifica globale, attestandosi al decimo posto e posizionandosi al quarto posto tra gli Stati dell’Unione Europea, davanti alla Svezia e dietro a Germania, Francia e Paesi Bassi.
Settori e regioni più innovative
A guidare le richieste di brevetto italiane è il settore dei trasporti e automotive, con le regioni di Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto confermate come i principali poli dell’innovazione. Tra le aziende più attive spiccano Coesia, Ferrari e Iveco Group, mentre tra i centri di ricerca il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) si conferma primo in Italia e tra i primi 15 in Europa.
Secondo Roberta Romano Götsch, “i dati del Technology Dashboard permettono di osservare in anticipo le tendenze di mercato, generalmente con un anticipo di 2-3 anni, e di identificare i settori in maggiore crescita”.
Nonostante il lieve calo nelle domande, l’Italia dimostra così una capacità di innovazione solida e consolidata, confermando il suo ruolo di protagonista nell’industria europea e mondiale dei brevetti.













