BUSTO ARSIZIO – Busto Arsizio segna un primato nella rete trapianti della Lombardia. Per la prima volta, all’Ospedale ASST Valle Olona, sono stati prelevati e trapiantati polmoni da donatore a cuore fermo non controllato. L’intervento si inserisce in una tre giorni straordinaria che ha portato a 16 trapianti in sole 72 ore, grazie a sette donatori multiorgano e due multitessuto.
Oltre ai polmoni, a Busto Arsizio sono stati donati cornee, tessuti vascolari, muscolo-scheletrici e cute. L’attività ha richiesto il coordinamento dei team ECMO mobili e l’impiego di tecnologie salvavita per gestire situazioni complesse. L’ospedale conferma così la sua crescita e il ruolo strategico all’interno della rete lombarda.
Il Coordinamento Regionale di Procurement (CRP) di AREU e la SC Trapianti Lombardia NITp hanno supervisionato l’operazione, che ha coinvolto anche altri centri della regione. A Busto Arsizio il risultato rappresenta un passo importante per la sanità del territorio e per le prospettive dei pazienti in lista di attesa.
Regione Lombardia punta a raggiungere entro il 2026 quota 36 donatori per milione di abitanti. L’espansione dei programmi di donazione a cuore fermo e il lavoro delle banche dei tessuti, tra cui la nuova Banca Regionale dei Tessuti all’Ospedale Niguarda, sono strumenti fondamentali per questo obiettivo.
L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha commentato: «I risultati di Busto Arsizio dimostrano che l’eccellenza non è confinata ai grandi centri metropolitani, ma è diffusa su tutto il territorio regionale. Ringrazio le famiglie dei donatori: la loro generosità è il motore di tutto questo».













