Fontana cancella la missione negli Stati Uniti: «Solidarietà a Meloni, servono rispetto e correttezza»

Fontana cancella la missione negli Stati Uniti: «Solidarietà a Meloni, servono rispetto e correttezza»
Il presidente della Regione Lombardia annuncia lo stop al viaggio istituzionale previsto con il ministro Tajani dopo le dichiarazioni attribuite a Donald Trump nei confronti della premier italiana

MILANO – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha annunciato l’annullamento della missione istituzionale negli Stati Uniti prevista per la prossima settimana, esprimendo piena solidarietà alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo le dichiarazioni attribuite al presidente americano Donald Trump.

La trasferta avrebbe dovuto vedere la partecipazione di Fontana insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani a una serie di incontri istituzionali e appuntamenti dedicati alla promozione economica e imprenditoriale del “Sistema Lombardia”. Una missione che, alla luce delle recenti polemiche, è stata però sospesa.

La decisione della Regione Lombardia

In una nota, Fontana ha definito «inaccettabili» le parole rivolte alla premier italiana, sottolineando come il rispetto reciproco debba rappresentare il fondamento delle relazioni tra Paesi alleati.

Secondo il governatore lombardo, le dichiarazioni attribuite a Trump non riguardano soltanto la figura di Giorgia Meloni, ma coinvolgono direttamente anche l’immagine e la dignità dell’Italia. Da qui la scelta, concordata con il ministro Tajani, di rinunciare alla missione negli Stati Uniti.

«L’amicizia si basa sul rispetto»

Fontana ha ricordato di aver preso parte soltanto pochi giorni fa alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza americana, occasione che aveva ribadito il valore storico e politico del rapporto tra Italia e Stati Uniti.

Proprio in virtù di questo legame, ha spiegato il presidente lombardo, è necessario che i rapporti internazionali continuino a essere improntati al rispetto delle istituzioni e delle rispettive rappresentanze politiche. Quando questi principi vengono meno, ha aggiunto, è doveroso assumere una posizione netta.

Le dichiarazioni che hanno acceso la polemica

La decisione arriva dopo un’intervista televisiva nella quale Trump avrebbe pronunciato frasi nei confronti della presidente del Consiglio che hanno immediatamente suscitato reazioni politiche.

Parole che Giorgia Meloni ha respinto con fermezza, definendole prive di fondamento e ribadendo che né lei né l’Italia hanno mai assunto atteggiamenti di sudditanza nei confronti degli alleati internazionali. La premier ha inoltre espresso sorpresa per i toni utilizzati dal presidente statunitense, sostenendo che un approccio più deciso dovrebbe essere riservato agli avversari dell’Occidente piuttosto che ai Paesi amici.

La vicenda ha aperto un nuovo fronte di tensione diplomatica, con ripercussioni che hanno già avuto effetti concreti sul piano istituzionale, come dimostra la cancellazione della missione lombarda negli Stati Uniti.

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