BERLINO – Avviato un nuovo procedimento antidoping in Germania nei confronti del marciatore italiano Alex Schwazer. L’iniziativa è stata assunta dall’Agenzia nazionale antidoping tedesca, che ha disposto nei suoi confronti una sospensione in via cautelare. Le contestazioni arrivano a seguito di controlli eseguiti in occasione dei campionati tedeschi di marcia su strada, nel corso dei quali sono stati analizzati diversi campioni biologici. La misura ha portato all’adozione del provvedimento cautelare.
Dalle analisi di laboratorio, effettuate su campioni di urina e di sangue, sono emerse tracce di eritropoietina. Il riscontro è indicato come elemento centrale alla base dell’apertura del fascicolo e del conseguente provvedimento temporaneo di sospensione. Il dato riguarda entrambi i tipi di prelievo sottoposti a verifica. L’esito degli esami è stato acquisito nell’ambito delle procedure di controllo previste durante la manifestazione sportiva.
Per Alex Schwazer si tratta di una nuova contestazione in ambito antidoping. Il marciatore fu già squalificato in due precedenti occasioni: la prima nel 2013 e la seconda nel 2016, quando fu disposto un allontanamento dalle competizioni per otto anni. Le due squalifiche precedenti hanno già comportato periodi di esclusione dalle gare.













