VARESE – L’emergenza legata alla scarsità d’acqua rientra e nei comuni interessati non servono più limitazioni straordinarie. Alfa ha comunicato ai sindaci di otto amministrazioni della provincia di Varese la possibilità di revocare le ordinanze adottate nelle scorse settimane.
Il provvedimento aveva riguardato Casale Litta, Castelveccana, Clivio, Curiglia con Monteviasco, Leggiuno, Masciago Primo, Saltrio e Viggiù. Le amministrazioni erano intervenute su richiesta del gestore del servizio idrico integrato, introducendo restrizioni sull’utilizzo dell’acqua potabile.
La misura era stata decisa a causa della prolungata mancanza di precipitazioni e delle temperature particolarmente elevate. L’acqua poteva essere impiegata esclusivamente per esigenze alimentari e igienico-sanitarie.
Ora la situazione è rientrata al punto da non rendere più necessarie quelle disposizioni. Alfa ha ringraziato i Comuni per la collaborazione e ha assicurato che il quadro continuerà a essere seguito con attenzione insieme alle amministrazioni locali.
Resta invece sotto osservazione Montegrino Valtravaglia. In questo caso è ancora necessario mantenere alta l’attenzione sulle fonti di approvvigionamento.
Per gli altri otto Comuni, dunque, viene meno la necessità delle misure straordinarie introdotte durante la fase più critica della carenza idrica.













