Si è spento nella serata di venerdì Claudio Sterpin, classe 1939, storico podista e volto noto anche per il suo impegno umano e civile negli ultimi anni. L’ex maratoneta è stato colto da un malore improvviso: inutili i tentativi di rianimazione. Aveva 85 anni.
Sterpin è stato un atleta fuori dal comune. Nel corso della sua lunga carriera sportiva aveva percorso più di 200 mila chilometri, una distanza che racconta meglio di qualsiasi parola la sua dedizione assoluta alla corsa, vissuta non come semplice competizione ma come stile di vita. Le maratone, gli allenamenti quotidiani e la disciplina ferrea lo avevano reso un punto di riferimento nel mondo podistico.
Negli ultimi anni, però, il suo nome era diventato noto anche al grande pubblico per il caso di Liliana Resinovich. Amico speciale di Lilly, Claudio Sterpin fu l’ultima persona a sentirla al telefono la mattina del 14 dicembre 2021, pochi minuti prima della scomparsa della donna, trovata morta settimane dopo. Da quel giorno Sterpin non ha mai smesso di chiedere chiarezza, diventando una delle voci più determinate nella ricerca della verità sulle circostanze della sua morte.
Fino all’ultimo ha continuato a lottare, con la stessa tenacia che aveva mostrato sulle strade e sui sentieri, per dare giustizia a Liliana. Con la sua scomparsa se ne va non solo un atleta straordinario, ma anche un uomo che ha fatto della perseveranza e della lealtà i tratti distintivi della propria vita.













