L’incidente di Azzate, non ce l’ha fatta il carabiniere Damiano Berto, ciclista amatoriale

L’incidente di Azzate, non ce l’ha fatta il carabiniere Damiano Berto, ciclista amatoriale
La notizia ha suscitato cordoglio nel mondo delle due ruote. Berto era infatti una presenza attiva nel ciclismo amatoriale (foto dai social)

AZZATE – Non ce l’ha fatta Damiano Berto, il ciclista di 54 anni soccorso nella mattinata di lunedì 15 giugno lungo la provinciale del lago di Varese, nel territorio di Azzate. Carabiniere in servizio alla Compagnia di Gallarate, era molto conosciuto anche nell’ambiente del ciclismo amatoriale.

L’allarme era scattato poco dopo le 8 nel tratto vicino al Santuario della Madonnina del lago. Sul posto erano intervenuti i mezzi del 118 con ambulanza ed elisoccorso, oltre alla polizia locale di Azzate. Da subito era emerso che all’origine dell’incidente vi fosse un grave malore, seguito dalla caduta dalla bicicletta.

Trasferito in codice rosso all’ospedale di Legnano, Berto è morto nonostante i tentativi dei sanitari. I medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

La notizia ha suscitato cordoglio nel mondo delle due ruote. Berto era infatti una presenza attiva nel ciclismo amatoriale. Sabato scorso aveva svolto il ruolo di direttore di corsa al Trofeo Iseni dell’Asd Agrate Conturbia, disputato nel Novarese nell’ambito del circuito Controgiro, valido per il campionato provinciale Acsi.

«Alla famiglia di Damiano giunga la nostra viva partecipazione al loro profondo codoglio e sicuramente rimarrà nel nostro ricordo perenne di vita», ha dichiarato Cesare Vecchio, responsabile dell’Asd. In segno di lutto e vicinanza ai familiari, la gara di mountain bike in programma domenica 21 giugno, dedicata al memoriale Aldi e Brizio, è stata rinviata a data da destinarsi.

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