VARESE – Più controlli e una presenza ancora più capillare delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili di Varese. È quanto deciso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura su convocazione del prefetto Salvatore Pasquariello.
Al tavolo erano presenti il questore Paolo Iodice, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il sindaco Davide Galimberti, oltre ai rappresentanti della Provincia di Varese e dei Comuni di Busto Arsizio e Gallarate.
Via Como e piazza Repubblica sotto osservazione
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione del capoluogo, con un focus sulle aree di via Como, piazza Repubblica, piazzale Kennedy, piazza Monte Grappa e sulle zone limitrofe, interessate negli ultimi mesi da numerosi episodi di degrado urbano, microcriminalità e comportamenti antisociali che hanno alimentato il senso di insicurezza tra residenti e commercianti.
Le recenti aggressioni, le risse e gli interventi quasi quotidiani delle forze dell’ordine hanno reso necessario un nuovo confronto istituzionale sulla situazione.
Rafforzati i controlli
Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati illustrati dalle forze di polizia. Pur evidenziando i risultati ottenuti dall’attività di prevenzione e repressione già svolta, il Comitato ha ritenuto necessario mantenere alta l’attenzione nelle zone più critiche.
Per questo il prefetto Pasquariello ha disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi coordinati di controllo del territorio, con un impiego congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
L’obiettivo è aumentare la presenza delle pattuglie soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne e nei giorni di maggiore affluenza.
Nuovo vertice il 9 luglio
La situazione sarà nuovamente esaminata nel corso della riunione del Comitato già convocata per giovedì 9 luglio. In quell’occasione verrà valutata anche l’applicazione delle nuove misure previste dal recente pacchetto sicurezza, per verificare se siano necessari ulteriori interventi nelle aree più problematiche della città.













