VARESE – Oltre cento interventi dei Vigili del Fuoco, cinque squadre arrivate in rinforzo da altre province e operazioni di messa in sicurezza ancora in corso. È il Varesotto il territorio lombardo maggiormente colpito dal violento nubifragio che si è abbattuto nella serata di lunedì 24 agosto, accompagnato da grandine e raffiche di vento particolarmente intense.
Il bilancio provvisorio comprende alberi caduti o pericolanti, strade bloccate, automobili danneggiate, coperture scoperchiate, linee elettriche interrotte e numerosi allagamenti. Le richieste di soccorso sono arrivate da diverse zone della provincia, con criticità particolarmente rilevanti nel Basso Varesotto e nell’area intorno a Malpensa.
Cinque squadre arrivate in rinforzo
Per sostenere il Comando provinciale di Varese sono state inviate cinque squadre provenienti da altri territori lombardi: tre da Milano e due da Monza e Brianza.
Come conferma il bilancio diffuso nella mattinata del 25 agosto, la provincia di Varese ha superato quota cento interventi. Seguono Como, con circa 35 operazioni, e Milano, con una trentina. Le squadre sono state impegnate anche nelle altre province della regione.
Le priorità hanno riguardato la rimozione degli alberi finiti sulle carreggiate e la verifica di quelli rimasti in condizioni instabili, oltre alla messa in sicurezza di tetti, abitazioni, automobili e infrastrutture elettriche.
Auto schiacciata e cantine allagate a Busto Arsizio
Particolarmente pesanti i disagi registrati a Busto Arsizio. In viale Trentino un albero si è abbattuto su un’automobile, schiacciandola. Fortunatamente non risultano persone ferite.
In diversi quartieri sono state segnalate cantine invase dall’acqua, rami spezzati e problemi alla circolazione. La quantità di pioggia caduta in pochi minuti ha reso difficoltoso il transito su alcune strade e richiesto numerosi interventi per liberare caditoie e accessi agli edifici.
Tromba d’aria a Gorla Maggiore
A Gorla Maggiore una tromba d’aria ha investito la parte occidentale del paese, abbattendo numerosi alberi e scoperchiando un tetto. Una porzione della copertura sarebbe stata trascinata dal vento per una cinquantina di metri.
Il sindaco Pietro Zappamiglio ha ringraziato i volontari della Protezione Civile, intervenuti immediatamente e rimasti al lavoro per tutta la notte. Nella giornata di martedì è proseguita la ricognizione per individuare le situazioni ancora pericolose e quantificare i danni.
Strade bloccate a Ferno
A Ferno alberi, rami e detriti hanno ostruito via Matteotti e via Piave, all’altezza dell’incrocio con via De Gasperi, impedendo temporaneamente la circolazione.
Il sindaco Sarah Foti ha informato i cittadini che l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici della rete elettrica avrebbe richiesto tempo, poiché nella fase più critica le squadre disponibili erano state indirizzate verso le emergenze considerate prioritarie.
Allagamenti e cancellazioni a Malpensa
Il maltempo ha avuto conseguenze anche sull’aeroporto di Malpensa. Durante la fase più intensa della perturbazione sono stati segnalati allagamenti e infiltrazioni in alcune aree dei terminal, oltre a problemi operativi sulle piste.
Vento, grandine e forte attività elettrica hanno provocato ritardi, dirottamenti e cancellazioni di alcuni voli in arrivo e in partenza. Le infiltrazioni documentate dai passeggeri all’interno dei terminal sono state in gran parte risolte nel corso della notte.
Il bilancio dei danni resta in aggiornamento. Vigili del Fuoco, Protezione Civile, tecnici e forze dell’ordine continuano a lavorare per completare gli interventi rimasti in coda, ripristinare la circolazione e mettere in sicurezza le aree interessate.













