Ponte Tresa, arrestato Ucraino 44enne con 100 chili di hashish al valico

Fermato alla frontiera svizzera mentre cercava di entrare in Italia
Sequestro di droga e denaro durante il controllo doganale

Un cittadino ucraino di 44 anni è stato arrestato al valico di Ponte Tresa dalle autorità svizzere mentre tentava di entrare in Italia a bordo di un’auto con targa polacca, trasportando circa 100 chili di hashish.

Il fermo è avvenuto durante un controllo effettuato dal personale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), impegnato nelle verifiche di routine alla frontiera.

Nel corso della perquisizione del veicolo, gli agenti avrebbero rinvenuto oltre allo stupefacente anche una somma di denaro contante, ora sotto sequestro.

L’uomo è stato arrestato con le accuse di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti e violazione della normativa sugli stranieri e la loro integrazione. La detenzione è stata successivamente convalidata dal giudice dei provvedimenti coercitivi.

L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, mentre l’arresto è stato reso noto dalla Polizia cantonale svizzera.