Navetta Malnate–Gaggiolo, da marzo più corse e coincidenze migliorate

Capolinea fisso alla stazione FN di Malnate, nuovi orari e collegamenti più fluidi con Milano e il Canton Ticino

Cambia assetto la linea bus Malnate–Gaggiolo, pensata per agevolare gli spostamenti quotidiani di pendolari e frontalieri. A partire da lunedì 2 marzo, il servizio viene riorganizzato dopo i primi mesi di sperimentazione, con l’obiettivo di rendere più efficienti le coincidenze ferroviarie e rispondere in modo più puntuale alle esigenze di chi viaggia verso Milano e verso il Canton Ticino. Il collegamento, confermato almeno fino a giugno, entra così in una fase più strutturata e orientata al futuro.

Un collegamento strategico tra ferrovia e confine

La rimodulazione è frutto del lavoro dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese, che coordina il servizio gestito da Autolinee Varesine all’interno della linea V145. La novità principale riguarda il capolinea, che viene fissato in modo definitivo alla stazione FN di Malnate.

Una scelta strategica che consente a chi proviene da Cantello e dalle aree limitrofe di accedere più facilmente ai treni diretti a Milano Cadorna, senza rinunciare alle coincidenze già garantite a Gaggiolo con i convogli Tilo diretti verso Lugano, Mendrisio e Como.

Percorso più diretto e nuovi orari

Per migliorare l’affidabilità delle coincidenze, il tracciato del bus è stato reso più lineare: eliminata la deviazione verso Gurone e viale Kennedy, che in passato allungava i tempi di percorrenza e rischiava di compromettere l’aggancio con i treni.

Accanto alla revisione del percorso, arriva anche un potenziamento dell’offerta: viene introdotta una nuova coppia di corse nel primo pomeriggio, con partenza da Malnate alle 14:19 e da Gaggiolo alle 14:52. Restano invece confermate le fasce orarie di maggiore utilizzo, quelle tra le 5:30 e le 9:30 e tra le 16:30 e le 20:30, fondamentali per frontalieri e pendolari.

Uno sguardo al futuro

Attivata nel settembre 2025, la linea ha dimostrato di essere uno strumento utile per la mobilità del territorio. «Il collegamento Malnate–Gaggiolo è nato per offrire una soluzione di trasporto integrata ai frontalieri di Malnate e Cantello – spiega Giovanni Stefano Galli, presidente dell’Agenzia TPL – consentendo di raggiungere il Canton Ticino utilizzando esclusivamente i mezzi pubblici».

Con le modifiche in vigore da marzo, l’attenzione si sposta anche sui flussi verso l’Italia. «L’obiettivo è migliorare il servizio per chi si reca a Milano – aggiunge Galli – monitoreremo l’utilizzo della linea nelle prossime settimane e, se necessario, valuteremo ulteriori aggiustamenti degli orari».

Un passo in avanti verso una mobilità più integrata, efficiente e sostenibile per un’area di confine sempre più interconnessa.