Artemis II, record nello spazio: mai così lontani dalla Terra

Quattro astronauti oltre i 400mila km e in orbita lunare dopo oltre 50 anni
Una missione storica tra nuovi primati, scienza e ritorno all’esplorazione della Luna

Un nuovo capitolo dell’esplorazione spaziale è stato scritto: alle 19:56 di lunedì (ora italiana), gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen della missione Artemis II sono diventati gli esseri umani più lontani dalla Terra nella storia.

A bordo della capsula Orion, l’equipaggio ha superato il precedente record stabilito nel 1970 dalla missione Apollo 13, raggiungendo prima i 400.171 chilometri e poi una distanza massima di 406.771 chilometri dal nostro pianeta.

Il momento simbolicamente più importante della missione è arrivato con il giro completo intorno alla Luna, il primo compiuto da esseri umani dopo oltre cinquant’anni, dai tempi del programma Apollo. Orion si è avvicinata fino a circa 6.500 chilometri dalla superficie lunare.

La missione segna anche importanti primati: Glover è il primo afroamericano a compiere un’orbita lunare, Koch la prima donna, mentre Hansen è il primo canadese a raggiungere questo traguardo, in un equipaggio che riflette una nuova fase più inclusiva dell’esplorazione spaziale.

Durante il sorvolo, gli astronauti hanno osservato e studiato circa 30 siti lunari, tra cui il bacino Orientale e il cratere Hertzsprung, raccogliendo dati utili per comprendere meglio l’evoluzione della superficie del nostro satellite. Hanno inoltre documentato aree mai viste direttamente dagli equipaggi delle missioni Apollo.

Uno dei momenti più suggestivi è stato quando, passando dietro la Luna, le comunicazioni con la Terra si sono interrotte per circa 40 minuti. Al ritorno del segnale, gli astronauti hanno assistito al sorgere della Terra all’orizzonte lunare, una scena che richiama la celebre immagine “Earthrise” scattata nel 1968 durante Apollo 8.

Ora la capsula Orion ha iniziato il viaggio di ritorno verso la Terra. L’ammaraggio è previsto nell’oceano Pacifico nelle prime ore dell’11 aprile, al termine di una missione che porterà l’equipaggio ad aver percorso oltre un milione di chilometri.

Un record destinato forse a durare poco, come auspicato dagli stessi astronauti, ma che segna già un passo fondamentale verso il ritorno stabile dell’uomo sulla Luna.