Varese rompe il ghiaccio a Scafati: Hale trascina la Openjobmetis alla vittoria

Varese rompe il ghiaccio a Scafati: Hale trascina la Openjobmetis alla vittoria
I biancorossi passano 85-78 e conquistano i primi punti della stagione. Decisivi i 25 punti e 7 assist dell’americano, ma restano problemi nella costruzione del gioco e nella tenuta difensiva.

SCAFATI (SA) – L’obiettivo più urgente è stato raggiunto: la Openjobmetis Varese espugna il PalaMangano per 85-78, conquista la prima vittoria ufficiale della stagione e torna a casa da Scafati con due punti preziosi.

Il successo, soltanto il secondo ottenuto dai biancorossi sul parquet campano, non cancella però tutte le perplessità emerse all’esordio contro la Virtus Bologna. Senza Amedeo Della Valle e William McDowell-White, Varese continua a faticare nella costruzione del gioco e concede troppo in difesa. Questa volta, però, trova le giocate individuali necessarie per superare i momenti più difficili.

Il protagonista assoluto è Hunter Hale, autore di 25 punti e 7 assist. Molto positiva anche la prova di Gabe Brown Renfro, che chiude con 14 punti e 7 su 9 al tiro. Nella ripresa diventano decisivi anche David Duke e Matteo Librizzi, mentre Isaiah Roby attraversa un’altra serata negativa.

Varese avanti, ma senza riuscire a scappare

Coach Ioannis Kastritis sceglie Duke accanto a Hale nella regia d’emergenza, con Alviti, Nikolic e Kamagate a completare il quintetto. Scafati deve rinunciare a Brandon Johnson, mentre Piero Bucchi inizialmente lascia in panchina Mascolo e McGruder.

La partita si apre con una Openjobmetis più pronta. Hale firma le prime accelerazioni e i biancorossi sfruttano le numerose palle perse dai padroni di casa, anche se senza costruire il vantaggio che gli errori di Scafati avrebbero consentito.

Renfro e Kamagate danno energia vicino al ferro e Varese chiude il primo periodo avanti 24-17.

L’avvio del secondo quarto sembra indirizzare ulteriormente la gara. Renfro e Nikolic segnano in transizione, mentre Villa trova un canestro acrobatico che spinge gli ospiti fino al +13.

A quel punto, però, la Openjobmetis si ferma. Scafati aumenta l’intensità, Mascolo cambia il ritmo dell’attacco e i campani piazzano un parziale di 15-2. Kastritis tarda a interrompere il momento negativo e il vantaggio si riduce quasi completamente. Hale limita i danni nel finale, ma all’intervallo Varese conduce soltanto 40-38.

Librizzi e Hale costruiscono il nuovo allungo

Al ritorno in campo Hale e Duke firmano un parziale di 5-0, ma Scafati risponde subito con Moore e resta agganciata alla partita. Alviti trova una tripla su uno dei pochi palloni ricevuti, mentre Renfro continua a convertire con efficacia i possessi giocati dentro l’area.

Varese, però, non riesce ancora a controllare stabilmente l’incontro. Un’altra palla persa di Roby permette ai padroni di casa di restare a due punti di distanza.

A spezzare l’equilibrio è Librizzi, che realizza due triple consecutive. Hale completa il nuovo allungo con una penetrazione e la Openjobmetis arriva all’ultima pausa avanti 70-62.

Alviti chiude la partita

Nell’ultimo periodo Scafati prova nuovamente a rientrare, sfruttando soprattutto i duelli individuali e la presenza a rimbalzo. Varese concede meno seconde opportunità rispetto alla frazione precedente e riesce a difendere il vantaggio.

Kamagate, pur senza grande esplosività, offre un contributo utile vicino a canestro. Duke cresce su entrambi i lati del campo e la squadra di Kastritis mantiene sempre qualche possesso di margine.

La giocata decisiva arriva negli ultimi tre minuti, dopo una breve interruzione causata da un problema all’impianto elettrico. Alviti attacca il ferro allo scadere dei 24 secondi, realizza il canestro e aggiunge il tiro libero del +11.

Scafati approfitta di due errori finali di Nikolic per ridurre il divario, ma non riesce più a riaprire la gara. La sirena consegna così a Varese la vittoria per 85-78.

I problemi ancora da risolvere

Il risultato restituisce fiducia, ma il gioco biancorosso rimane discontinuo. L’assenza dei due principali creatori obbliga Varese ad affidarsi spesso alle iniziative individuali, limitando anche il coinvolgimento di Alviti sul perimetro.

Le maggiori difficoltà arrivano però nella metà campo difensiva. I cambi sistematici producono accoppiamenti favorevoli agli esterni di Scafati e costringono Renfro e Kamagate ad allontanarsi dal ferro. I campani riescono così a costruire seconde opportunità e a conquistare 27 tiri liberi, anche se ne realizzano soltanto 17.

Mercoledì, nell’esordio di Basketball Champions League a Murcia, servirà una prestazione più solida. L’avversaria spagnola difficilmente concederà gli stessi margini lasciati da Scafati.

Il tabellino

LONGOBARDI SCAFATI – OPENJOBMETIS VARESE 78-85
Parziali: 17-24, 38-40, 62-70.

SCAFATI: Moore 12, Nevels 21, Offurum 14, Lever 5, Onyema 6; Iannuzzi, Ceron, McGruder 5, Mascolo 14. Ne: Spinelli. Allenatore: Bucchi.

VARESE: Hale 25, Duke 10, Alviti 6, Nikolic 8, Kamagate 10; Villa 2, Librizzi 10, Renfro 14, Kangur, Roby, Ladurner, Ikangi. Allenatore: Kastritis.

Arbitri: Baldini, Bongiorni e Capotorto.

Tiri da due: Scafati 18/35, Varese 25/47.
Tiri da tre: Scafati 8/26, Varese 7/20.
Tiri liberi: Scafati 17/27, Varese 14/20.
Rimbalzi: 34-34.
Assist: Scafati 12, Varese 19.
Palle perse: Scafati 14, Varese 12.

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