Caso Pucci, Fontana attacca: «Odio social e minacce, clima intollerabile»

Il presidente della Regione Lombardia difende il comico dopo il passo indietro su Sanremo e punta il dito contro una parte della sinistra: «Si cercano nemici da abbattere».

Interviene anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nel dibattito nato attorno al passo indietro del comico Andrea Pucci, inizialmente indicato come possibile co-conduttore del Festival di Sanremo.

Con un messaggio pubblicato sui propri profili social, Fontana ha attribuito la rinuncia dell’artista a un clima di forte pressione e polemica sviluppatosi in rete.

Secondo il governatore lombardo, l’episodio rappresenterebbe l’ennesimo caso in cui il confronto politico e culturale sfocia in attacchi personali e toni eccessivi. Fontana ha ricordato anche il legame tra la Regione e il comico, premiato nel 2023 con il riconoscimento Rosa Camuna per i successi ottenuti nei teatri lombardi e in tutta Italia.

Nel suo intervento, il presidente ha inoltre criticato quello che definisce un atteggiamento volto a individuare continuamente nuovi bersagli polemici, invitando infine a stemperare i toni e a recuperare uno spirito più leggero e sereno, in linea con la funzione stessa della comicità.