Saronno, residenti preoccupati per un extracomunitario aggressivo in strada a Cascina Colombara

La sindaca Pagani assicura monitoraggio costante e interventi nel rispetto della legge

SARONNO – Cresce la preoccupazione tra i residenti della zona di Cascina Colombara, frazione a sud di Saronno, per la presenza di un cittadino extracomunitario che vive in strada e che, secondo diverse testimonianze, avrebbe manifestato comportamenti aggressivi nei confronti della comunità.

Oggi sulla vicenda interviene la sindaca Ilaria Pagani, che chiarisce come la situazione sia complessa ma sotto stretto controllo del Comune e delle forze di polizia.

«La persona di origine extracomunitaria che staziona nel parcheggio in località Cascina Colombara è nota e costantemente monitorata dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale, spiega Pagani. L’uomo è stato più volte denunciato per gli atti compiuti nei giorni scorsi e sono stati effettuati diversi sopralluoghi nell’area. Attualmente ha lo status di richiedente asilo e, pertanto, non può essere considerato irregolare né espellibile dal territorio nazionale».

Tentativi di supporto respinti

Il Comune ha più volte cercato di indirizzarlo verso enti e servizi di supporto, ma tutte le proposte sono state rifiutate. Nel frattempo, in attesa della definizione delle denunce a suo carico, la Polizia locale ha emesso sanzioni amministrative per gli illeciti riscontrati nei suoi comportamenti.

«Comprendo pienamente le preoccupazioni dei residenti, sottolinea la sindaca. La sicurezza e la tranquillità della comunità rappresentano una priorità per l’Amministrazione, che lavora in costante raccordo con le Forze dell’Ordine. Allo stesso tempo, dobbiamo agire nel rispetto delle normative vigenti, che limitano le possibilità di intervento immediato».

Impegno a trovare una soluzione

Pagani assicura che, nonostante la ritrosia dell’interessato, le istituzioni stanno cercando una soluzione che garantisca legalità, sicurezza e tutela della comunità. «Ai cittadini assicuro attenzione costante, monitoraggio continuo della situazione e massimo impegno affinché si possa arrivare, nel più breve tempo possibile, a una risposta adeguata e condivisa».