Dopo mesi di apparente tranquillità, tornano tensioni e violenza nella zona all’inizio di viale Maspero, a Somma Lombardo, area che lo scorso autunno era finita al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine per episodi di degrado, ubriachezza molesta e frequenti problemi di ordine pubblico.
Nella serata di sabato 31 maggio, infatti, ambulanza e carabinieri sono dovuti intervenire nuovamente a seguito di una violenta lite degenerata in colluttazione tra due uomini.
Residenti allarmati dalle urla
L’allarme è scattato intorno alle 20.30, quando diversi residenti della zona di largo Sant’Agnese hanno contattato il 112 dopo aver sentito urla e schiamazzi provenire dalla strada.
Secondo le prime ricostruzioni, due uomini hanno iniziato a litigare animatamente fino ad arrivare alle mani.
Coinvolti due stranieri ubriachi
Protagonisti dell’episodio sarebbero un 23enne e un 52enne, entrambi cittadini stranieri e, secondo i primi accertamenti, di origine marocchina.
Le ragioni della lite non sono ancora state chiarite, ma tutto lascia pensare a un diverbio nato per motivi banali e aggravato dall’elevato stato di alterazione alcolica dei due contendenti.
Uno dei due finisce in ospedale
La colluttazione è stata particolarmente violenta.
Se uno dei protagonisti ha riportato soltanto lievi contusioni, l’altro è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Ospedale Sant’Antonio Abate per le ferite riportate alla testa durante lo scontro.
Fortunatamente non risultano essere state utilizzate armi né altri oggetti contundenti.
Tre pattuglie sul posto
Sul luogo dell’episodio sono intervenuti rapidamente i Carabinieri, che hanno raggiunto l’area con tre pattuglie.
All’arrivo dei militari la situazione era già tornata sotto controllo e i due uomini hanno collaborato con gli operatori senza opporre resistenza.
Area già sotto osservazione
L’episodio riporta l’attenzione su una zona che nei mesi scorsi aveva già creato forti preoccupazioni tra residenti e commercianti.
Proprio qui, nel novembre scorso, il Questore aveva disposto la chiusura temporanea di un esercizio pubblico per 15 giorni dopo una serie di episodi legati a ubriachezza, presenza di clandestini, risse e problemi di sicurezza culminati in una maxi colluttazione che aveva coinvolto una ventina di persone.
In attesa della prognosi
Al momento non risultano provvedimenti immediati nei confronti dei due protagonisti della lite.
I carabinieri attendono l’esito della prognosi medica: qualora le lesioni dovessero essere giudicate guaribili in meno di 21 giorni, sarà necessaria una querela di parte per procedere. In caso contrario potrebbe scattare il deferimento per il reato di lesioni personali.
Un nuovo episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza e sul degrado in una delle aree più problematiche del centro di Somma Lombardo.













