VARESE – La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate amplia la propria presenza in provincia di Varese con l’acquisizione di quattro filiali Bper. Il contratto definitivo è stato firmato nella mattinata di venerdì 18 settembre, a conclusione di un’operazione annunciata lo scorso febbraio.
Il passaggio riguarda gli sportelli di Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo, che apriranno al pubblico con il nuovo marchio da lunedì 21 settembre.
La sostituzione delle insegne e gli ultimi interventi sui sistemi informatici saranno effettuati durante il fine settimana. L’obiettivo è rendere le sedi operative già alla riapertura di lunedì.
Nella Bcc entrano 13mila clienti e 35 dipendenti
L’acquisizione trasferisce alla banca cooperativa oltre 13mila rapporti con la clientela. La quota maggiore proviene dalla filiale di Varese Biumo, con circa cinquemila clienti. Lavena Ponte Tresa e Luino ne contano approssimativamente 3.500 ciascuna, mentre Cantello si avvicina alle duemila unità.
Il personale non cambierà: i 35 dipendenti attualmente impiegati nei quattro sportelli entreranno nella Bcc. Per i clienti questo significa poter continuare a rivolgersi a professionisti già conosciuti, che saranno affiancati dai nuovi colleghi.
Con l’operazione, la rete dell’istituto raggiunge complessivamente 21 filiali tra il Varesotto e l’Altomilanese.
Una scelta in controtendenza rispetto alla chiusura degli sportelli
Il presidente Roberto Scazzosi presenta l’acquisizione come un investimento nella presenza fisica sui territori, in una fase nella quale molte banche stanno riducendo le proprie reti.
Le quattro sedi, ha spiegato, non saranno considerate semplici punti aggiuntivi sulla mappa. La Bcc intende entrare nelle comunità rispettandone la storia e le relazioni economiche e sociali già esistenti.
La sfida sarà dimostrare che una maggiore dimensione può tradursi in una banca più vicina a famiglie, imprese e associazioni locali.
Solbiati: «La crescita deve migliorare i servizi»
Per il direttore generale Roberto Solbiati, l’aumento dei volumi ha senso soltanto se produce una capacità di servizio più ampia senza indebolire il rapporto personale con i clienti.
La banca arriva all’acquisizione con un indice patrimoniale CET1 del 29,27% e impieghi alla clientela cresciuti nel 2025 del 4%, fino a raggiungere gli 883 milioni di euro.
L’ingresso delle nuove filiali aggiunge competenze professionali e apre territori nei quali applicare il modello cooperativo dell’istituto, sostenuto dalle infrastrutture e dai servizi del Gruppo BCC Iccrea.
Il percorso attraverso sei Comuni e 140 nuovi soci
L’operazione ha richiesto un passaggio ulteriore, legato alle regole territoriali delle Banche di Credito Cooperativo. Una Bcc può operare nei Comuni nei quali dispone di una filiale e in quelli confinanti, mantenendo una continuità geografica della propria area di competenza.
Poiché le nuove sedi non erano collegate direttamente alla rete già esistente, la banca ha coinvolto sei territori intermedi.
Per costruire il collegamento tra Varese e Lavena Ponte Tresa sono stati interessati Brinzio, Valganna, Cuasso al Monte e Marzio. Il proseguimento verso Luino ha coinvolto invece Cremenaga e Cadegliano-Viconago.
Gli incontri organizzati in questi Comuni hanno consentito alla Bcc di presentare il proprio progetto e di accogliere oltre 140 nuovi soci, creando la continuità territoriale necessaria all’espansione.
Il percorso è stato coordinato da Enzo Petrillo, responsabile dell’Area territoriale Varese, e da Simone Mantovani, responsabile degli Affari societari.
Sette mesi per trasferire rapporti e servizi
Dietro il cambio di insegna c’è un’attività tecnica avviata il 24 febbraio e durata quasi sette mesi.
Il progetto ha richiesto la migrazione di migliaia di rapporti bancari, l’integrazione dei sistemi, il trasferimento dei servizi di pagamento e degli strumenti finanziari, la formazione del personale e l’organizzazione operativa delle sedi.
Il Gruppo BCC Iccrea ha affiancato la banca mettendo a disposizione strutture e competenze tecniche per ridurre al minimo i disagi.
Cosa cambia per i clienti
Sul sito della Bcc è stata predisposta una sezione con le indicazioni relative a conti correnti, depositi, carte, Internet Banking, pagamenti, investimenti, mutui, prestiti, assicurazioni, POS, assegni e cassette di sicurezza.
Da lunedì il primo riferimento sarà comunque rappresentato dal personale delle quattro filiali. Ad accogliere i nuovi clienti ci sarà anche una lettera del presidente Scazzosi.
Il messaggio scelto dalla banca sintetizza il senso del passaggio: cambia l’insegna, ma restano le relazioni e i volti già conosciuti.












