Bilancio negativo per le squadre del territorio nella venticinquesima giornata di Serie D. Solo un punto raccolto dalla Varesina, capace di rimontare in extremis contro lo Scanzorosciate, mentre Varese e Castellanzese tornano a casa senza punti dalle rispettive trasferte.
Varese, crollo inatteso contro il fanalino di coda
La Novaromentin, che non vinceva da quasi tre mesi, sorprende il Varese con un netto 3-1 e mette in evidenza tutte le fragilità della squadra di Andrea Ciceri. Per i biancorossi è l’ottava sconfitta stagionale, la terza nelle otto gare del girone di ritorno, con appena 9 punti conquistati sui 24 disponibili.
La gara si indirizza già nel primo tempo: Bayo Sarr sblocca di testa al 9’, Valente raddoppia al 32’ e Petracca firma il tris su rigore al 38’, dopo un fallo di Berbenni. Nella ripresa Ciceri prova a cambiare volto alla squadra con quattro sostituzioni immediate, ma l’unico risultato è il gol della bandiera firmato da Sovogui nel finale.
La classifica ora dice sesto posto e uscita dalla zona playoff, con la Biellese avanti. Domenica all’Ossola arriverà il Vado, sfida che assume già il peso di un crocevia stagionale.
Castellanzese, stop dopo due vittorie
Si interrompe a Brusaporto la striscia positiva della Castellanzese, battuta 1-0 al termine di una partita ricca di recriminazioni. I neroverdi protestano per il gol annullato a Guerrisi allo scadere del primo tempo per un presunto fallo su Piacentini, episodio che cambia l’inerzia del match.
A inizio ripresa, dopo appena sessanta secondi, il giovane Finazzi trova la rete decisiva. Nonostante il tempo a disposizione, la formazione di Delprato non riesce a rimettere in equilibrio il risultato e incassa la nona sconfitta stagionale.
Il prossimo turno vedrà i neroverdi ospitare la Vogherese, ultima in classifica: un appuntamento fondamentale nella corsa alla salvezza.
Varesina, almeno un punto nel recupero
La Varesina evita la sconfitta solo al 90’, pareggiando 1-1 contro lo Scanzorosciate grazie a un rigore trasformato da Dennis Costantino. Prestazione opaca per la squadra di Marco Spilli, sotto nel punteggio dal 37’ per la rete di Haouafadi e salvata più volte dalle parate di Maddalon.
Nel finale l’espulsione di Grieco complica ulteriormente la situazione, ma gli ingressi di Baud Banaga e Costantino cambiano il volto della squadra. Proprio Costantino conquista e realizza il penalty che regala un punto prezioso, anche se la prestazione conferma limiti evidenti sul piano tecnico e caratteriale.
Domenica prossima le Fenici saranno attese da un altro scontro diretto salvezza sul campo del Pavia, match che potrebbe pesare molto nella lotta per evitare i playout.













