WHASHIGTON – Un uomo armato ha aperto il fuoco nei pressi della Casa Bianca prima di essere fermato e ucciso dagli agenti della sicurezza. Nell’episodio è rimasto ferito anche un passante, trasportato in gravi condizioni.
A commentare quanto accaduto è stato Donald Trump con un messaggio pubblicato su Truth. L’ex presidente ha ringraziato il Secret Service e le forze dell’ordine per il “rapido e professionale intervento” nei confronti di un uomo che, secondo quanto scritto, aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per la Casa Bianca.
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, l’assalitore era il 21enne Nasir Best. Sempre secondo le ricostruzioni diffuse negli Stati Uniti, il giovane avrebbe avuto disturbi mentali e sui social avrebbe manifestato il desiderio di colpire Trump.
Le stesse fonti riferiscono che il 21enne sosteneva di essere Gesù e Osama Bin Laden. Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti sulla dinamica dell’attacco e sul profilo dell’uomo.













