Vandalismo su un bus della linea V120, vetro infranto durante la corsa: indagini in corso

Un gruppo di giovani avrebbe danneggiato un autobus tra Angera e Varese. Il vetro laterale frantumato con il martelletto d’emergenza, nessun ferito

Un grave episodio di vandalismo e potenziale pericolo per passeggeri e personale si è verificato sabato scorso a bordo di un mezzo della linea V120 di Autolinee Varesine, durante una corsa serale tra Angera e Varese.

Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 19.30, un gruppo composto da circa quindici giovani, tra cui diversi minorenni, avrebbe creato momenti di forte tensione a bordo del bus. Nel tratto compreso nel territorio di Brebbia, uno dei ragazzi avrebbe utilizzato il martelletto d’emergenza per infrangere un vetro laterale nella parte posteriore del mezzo.

A seguito del danneggiamento, alcuni componenti del gruppo sarebbero scesi rapidamente dall’autobus approfittando della confusione. Le immagini interne mostrano vetri frantumati sparsi sui sedili e sul pavimento, mentre solo per circostanze favorevoli non si sarebbero registrati feriti tra i passeggeri presenti.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Besozzo, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i responsabili. Le indagini si basano anche sull’analisi delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti a bordo del mezzo e lungo il percorso.

Un gruppo già noto sul territorio

L’episodio non sarebbe isolato. Il gruppo coinvolto sarebbe infatti già conosciuto agli operatori del trasporto pubblico e alle autorità locali per comportamenti problematici registrati nel tempo lungo la tratta Varese–Ispra, soprattutto nei fine settimana e durante il periodo estivo.

Nel corso degli anni sarebbero stati segnalati diversi episodi di disturbo, consumo di alcol, presunti casi di spaccio, danneggiamenti alle fermate e comportamenti molesti nell’area del lago di Ispra, con ripercussioni sul servizio e sul clima di sicurezza percepito da utenti e residenti.

La situazione risulterebbe nota anche alle amministrazioni locali e alla Polizia Locale, che da tempo monitorano il fenomeno valutando possibili interventi di contenimento.

Il tema della sicurezza sul trasporto pubblico

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici, considerato critico dagli operatori del settore. Negli ultimi anni sarebbero aumentati casi di aggressioni verbali e fisiche nei confronti di autisti e controllori, oltre a episodi di vandalismo ai danni dei mezzi.

Secondo quanto evidenziato dall’azienda, il problema richiederebbe un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo, con maggiore presenza delle forze dell’ordine sulle tratte più sensibili e un coordinamento più stretto con le istituzioni locali.

Tra le ipotesi sul tavolo figurano controlli più frequenti, interventi congiunti di polizia e polizie locali e, nei casi più critici, anche presidi a bordo dei mezzi per garantire maggiore sicurezza a personale e passeggeri.

L’episodio di sabato viene quindi considerato un ulteriore segnale di allarme in un contesto che, secondo gli operatori, necessita di un intervento strutturale per evitare che situazioni analoghe possano degenerare in conseguenze più gravi.