Hanno aspettato che familiari, amici e personale dell’impresa funebre fossero impegnati all’interno del cimitero per l’ultimo saluto, poi sono entrati in azione. È successo nel pomeriggio di martedì 6 ottobre a Gemonio, dove due mezzi dell’impresa funebre San Clemente di Cittiglio sono stati presi di mira dai ladri.
A ricostruire l’episodio è La Prealpina, che riferisce del furto avvenuto intorno alle 16.30, mentre era in corso la cerimonia funebre. I malviventi si sono concentrati sul carro funebre e sul furgone dell’agenzia, lasciando invece intatte le automobili degli altri partecipanti.
Rubati portafogli, documenti e contanti
I ladri sarebbero riusciti ad accedere agli abitacoli attraverso un finestrino lasciato leggermente aperto.
Una volta all’interno hanno portato via borse e portafogli appartenenti ai titolari dell’impresa, Alex e Gabriele, e ad alcuni dipendenti impegnati nel servizio.
Il bottino comprendeva circa 700 euro in contanti, oltre a carte d’identità, patenti, tessere bancarie e altri effetti personali.
I ladri avrebbero anche tentato di utilizzare uno dei bancomat rubati, effettuando due tentativi di prelievo, entrambi falliti perché non disponevano del codice Pin.
La refurtiva ritrovata grazie a uno smart tag
La scoperta è avvenuta soltanto al termine della sepoltura, quando il personale è tornato ai veicoli e si è accorto che qualcuno aveva aperto le portiere e rovistato negli abitacoli.
Sono quindi intervenute le forze dell’ordine: sul posto sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Laveno Mombello e gli agenti della Polizia locale di Cittiglio.
A permettere di recuperare almeno una parte della refurtiva è stato uno smart tag, un piccolo dispositivo di localizzazione che si trovava all’interno di uno dei borselli rubati.
Seguendo il segnale, è stato possibile individuare il punto in cui i ladri avevano abbandonato parte degli oggetti sottratti.
Portafogli e documenti abbandonati sotto un’auto
La refurtiva è stata ritrovata alcune ore dopo in via Castello, nei pressi della Red House, sotto un’automobile parcheggiata.
A terra c’erano portafogli e documenti, successivamente recuperati dai proprietari.
All’appello mancavano però i circa 700 euro in contanti, che i responsabili del furto sono riusciti a portare via prima di allontanarsi.













