Minori scomparsi, la Polizia entra nelle scuole di Varese per sensibilizzare i giovani

La Questura ricorda inoltre che le vittime minorenni di bullismo e cyberbullismo possono richiedere l’ammonimento del questore nei confronti dei responsabili (foto dalla pagina Facebook della Questura)

VARESE – Una mattinata dedicata alla prevenzione e all’ascolto dei ragazzi quella promossa dalla Polizia di Stato in occasione della Giornata internazionale dei minori scomparsi. Gli agenti della Questura di Varese sono stati presenti nelle aree vicine alle scuole per distribuire materiale informativo rivolto a studenti e famiglie.

L’iniziativa ha coinvolto operatori specializzati nel contrasto al cyberbullismo e nel supporto alle situazioni di disagio giovanile. I dépliant distribuiti, realizzati dalla Direzione centrale anticrimine, contengono numeri utili e indicazioni da seguire in caso di emergenza o difficoltà.

L’obiettivo è richiamare l’attenzione sui problemi che possono spingere un minore ad allontanarsi dalla famiglia o a isolarsi. Ai giovani è stato rivolto l’invito a chiedere aiuto senza timore, rivolgendosi direttamente alla Polizia di Stato in presenza di episodi di violenza, bullismo o cyberbullismo.

La campagna si inserisce anche nel progetto europeo “Home Should be Safe”, promosso dalla fondazione Amber Alert Europe, che punta a fornire strumenti utili ad adulti e operatori per riconoscere segnali di disagio e violenza domestica. Parallelamente prosegue anche la collaborazione con il network internazionale dedicato ai bambini scomparsi attraverso il portale it.globalmissingkids.org.

La Questura ricorda inoltre che le vittime minorenni di bullismo e cyberbullismo possono richiedere l’ammonimento del questore nei confronti dei responsabili.