MILANO – La Lombardia prepara un intervento mirato sulla presenza dell’ibis sacro, volatile classificato tra le specie esotiche invasive di rilevanza comunitaria. La Giunta regionale ha approvato il prelievo in deroga per la stagione venatoria 2026/2027, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.
La misura riguarda gli Ambiti Territoriali di Caccia e gli istituti venatori privati della regione. Gli abbattimenti potranno essere effettuati dal 15 novembre 2026 al 31 gennaio 2027. L’autorizzazione sarà riservata ai cacciatori con residenza anagrafica in Lombardia.
Per partecipare sarà necessario presentare una specifica richiesta agli uffici regionali competenti. Le domande dovranno essere trasmesse dal 21 settembre al 9 ottobre, utilizzando la modulistica predisposta.
Il provvedimento individua anche le modalità consentite per il prelievo. Saranno ammessi l’appostamento fisso, quello temporaneo e la caccia alla posta. È inoltre previsto un limite giornaliero di 30 capi per ciascun cacciatore. Le catture dovranno essere registrate sul tesserino venatorio.
Secondo quanto dichiarato da Beduschi, l’intervento nasce dalla necessità di contrastare gli effetti della presenza dell’ibis sacro sulle colture, sulla pesca, sugli ecosistemi idrici e sulla fauna locale. La Regione indica quindi nel controllo affidato ai cacciatori autorizzati lo strumento previsto dal provvedimento per intervenire sulla specie.












