Disabili multati anche con il pass

Disabili multati anche con il pass

VARESE Il Comune cambia politica in silenzio e lo dimostra a suon di multe, salate, a carico dei disabili. A denunciarlo sono due signore varesine Anita Giannelli e Rita Luciano, che nei giorni scorsi hanno trovato sul parabrezza della loro auto il foglio rosa delle contravvenzioni: avevano parcheggiato nelle strisce blu esponendo il permesso disabili, ma gli vengono contestati 38 euro per non aver pagato il parcheggio. «La sosta è sempre stata gratuita per i disabili. Che cos’è cambiato?», si sono domandate le due signore che hanno pensato di chiedere spiegazioni. Un’odissea che inizia dal comando della polizia locale di Varese.

Ieri mattina la signora Giannelli ha sfidato la neve per andare a chiedere spiegazioni alla sede dei vigili di via Sempione e qui ha incontrato Arnaldo Origlia, marito della signora Luciano, che chiedeva chiarimenti per le stesse ragioni. «Abbiamo sempre parcheggiato gratuitamente nelle strisce blu, perché stavolta ci avete multato?», ha chiesto Origlia allo sportello mostrando una serie di riferimenti normativi e note ministeriali (l’ultima del 2005), a sostegno di questo principio. «Mi sono sentito rispondere che ci sarebbe una sentenza della Cassazione o del Consiglio di Stato che afferma il contrario, almeno nei casi in cui c’è almeno un posto auto riservato ai disabili ogni 50 delimitati da strisce blu – racconta – ma quando ho chiesto di vedere questa sentenza, o quanto meno di averne i riferimenti normativi, mi è stato risposto che forse sarà pubblicata tra due o tre giorni».

«Se le cose stanno così significa ce hanno fatto un funerale non solo prima di annunciare la morte di un diritto, ma ancora prima che il decesso sia avvenuto». I due cittadini volevano contestare la multa, ma a compilarla erano stati due ausiliari della sosta, alle dipendenze di Avt. Quindi gli è

stato consegnato il modulo da compilare in cui era indicata come sede dell’Avt via Astico 47. Ma in via Astico l’Avt non c’è. «In via Astico abbiamo chiesto indicazioni e ci hanno spiegato che ormai gli uffici Avt sono in piazza Motta, ma quando arriviamo tutto è chiuso», raccontano i due cittadini.

Erano le 11 del mattino di ieri, nevicava. L’orario di apertura annunciato sul modulo è 9-12. I due quindi bussano. «Si è affacciato un impiegato che non ha neppure accennato a farci entrare. Ci ha lasciato lì sotto la neve e da dietro le sbarre ci ha detto che l’ufficio era chiuso – racconta – Siamo stati trattati da delinquenti», accusano.

Una vicenda che ha spinto il consigliere Pd Fabrizio Mirabelli a presentare un’interrogazione urgente per chiedere chiarimenti: «Secondo l’ultima sentenza di Cassazione in materia il pagamento del parcheggio da parte dei disabili è facoltativo – precisa – l’amministrazione l’ha reso obbligatorio e senza pubblicizzare la novità, ha creato una situazione ingiusta».

f.tonghini

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