Lunedì 01 Agosto 2011

Varese si mette a dieta con Kate
Tutte pazze per la formula Dukan

VARESE Varesine pazze per la dieta Dukan. Spopola nella città giardino il regime alimentare più alla moda del 2011. A Varese, solo nell'ultimo anno, sono stati venduti centinaia di libri che ne spiegano le regole.
Autore del best seller da 4 milioni di copie è il medico francese che l'ha ideata, Pierre Dukan. La promessa di dimagrire tanto, in fretta e senza troppi sacrifici attira quelli che, almeno una volta nella vita, si sono trovati a fare i conti con la bilancia. A portare agli onori delle cronache la dieta, che ha fatto impazzire la Francia, è stata la pubblicità involontaria fatta dalla duchessa di Cambridge, Kate Middleton, che l'ha scelta per arrivare in piena forma al Royal Wedding.
Niente pasta, pane o zuccheri. Sì, invece, a pesce, carne, latticini e uova. Il metodo affascina perché propone di dimagrire naturalmente, con il ritorno agli alimenti fondatori della specie umana, quelli dei primi uomini, cacciatori e raccoglitori, vale a dire proteine e verdure. Cento gli alimenti concessi, 72 dei quali provenienti dal mondo animale e 28 da quello vegetale. La parola magica, però, riguarda la quantità di cibo: a volontà.
Una definizione che fa breccia nello stomaco di chi associa l'idea di fame alla dieta.
Sono però in molti i dietologi e i medici che bocciano il metodo Dukan come qualsiasi regime alimentare iperproteico.
Secondo il dietologo Maurizio Calegari, direttore sanitario del poliambulatorio varesino Elianto, infatti, «più che altro è un business, è un modo per indurre i non addetti ai lavori a rivolgersi a una struttura convenzionata o ad acquistare il libro. In realtà non è nulla di nuovo, si tratta di una dieta iperproteica, come ce ne sono sempre state. Fanno colpo quelli che appaiono come metodi alternativi, perché sono spiegati e pubblicizzati bene, magari facendo riferimento a personaggi famosi che li hanno adottati. Il vero problema è che, come tante diete che seguono la moda, sul lungo periodo non insegna a mangiare e quindi si rischia di riprendere i chili persi.
Attira per l'idea di perdere peso in poco tempo, ma in realtà sono un business per vendere i libri della dieta e delle ricette. Facendo un bilancio ci sono più rischi che aspetti positivi.
In questo caso, per esempio, un eccessivo prolungamento del regime può portare ad un sovraccarico renale. Per mia esperienza posso dire che se una dieta corretta viene seguita bene e se si imposta un buon stile di vita si può perdere un chilo a settimana anche di più. Non è un segreto che con la giusta motivazione, mangiando meno e muovendosi di più, si cali di peso».

s.bartolini

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