Domenica 15 Giugno 2014

25 anni al Cairoli

Il liceo saluta Imma

Imma Cardamone tifa la Roma

Va in pensione Imma Cardamone, la bidella del Cairoli super tifosa della Roma. Negli ultimi 25 anni Imma è rimasta “a guardia” del secondo piano dell’ala vecchia del liceo classico.

Ma soprattutto Imma è stata una vera e propria “mamma” per i ragazzi: durante “l’okkupazione” non li ha persi di vista un solo secondo, tanto che alla fine gli studenti le hanno detto: «Se non ci fosse stata lei, sicuramente ne avremmo combinate delle belle». «Sono stata bene in questa scuola – racconta Imma – I ricordi più belli sono tutti legati ai ragazzi. Certo, anche con i colleghi, il preside, i professori e il personale della segreteria siamo andati d’accordo, ma i ragazzi sono stati davvero la mia famiglia».

«In questi 25 anni ho avuto momenti un po’ così e stare con i ragazzi ogni volta mi ha riempito di gioia immensa. Mi hanno dato energia e speranza». Il rapporto con i ragazzi è stato anche un po’ giocoso: «Io non ho mai nascosto la mia passione per la Roma e per Totti e i ragazzi mi hanno portato poster e gadget che ho disposto nel mio “reparto”. Mi hanno regalato anche una sciarpa: l’ho sempre indossata a scuola il giorno dopo la vittoria della Roma, strappando a tutti un sorriso».

Negli anni, in parecchi sono tornati al liceo dopo il diploma per salutarla e per aggiornarla sulla propria vita. Imma infatti, spesso e volentieri, è stata una “consolatrice”: quando i ragazzi avevano qualche problema, sapevano che con lei potevano sfogarsi e ricevere qualche buon consiglio.

E adesso? «Dal primo settembre farò la nonna a tempo pieno delle mie due nipotine: Lucrezia di un anno e mezzo e Ginevra di tre anni e mezzo – conclude Imma - Non vedo l’ora, perché quelle bimbe sono i miei gioielli. Ma mi mancherà moltissimo il Cairoli. So già che ogni tanto verrò a salutare tutti, prima di tutto la mia collega “pacioccona” e la professoressa Nerella Botta. E naturalmente i ragazzi».

Ieri Kostas Poulos, ex studente del Cairoli che ora frequenta la facoltà di lettere antiche in Statale, era passato a scuola proprio per dare un abbraccio a Imma: «È una persona speciale, che rimane nel cuore».

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