Corona è a Exodus di Lonate «Felice. E mai più in prigione»
Fabrizio Corona sconta condanne per complessivi 13 anni e due mesi

Corona è a Exodus di Lonate
«Felice. E mai più in prigione»

L’ex fotografo dei vip, scarcerato per motivi di salute, in comunità. Trambusto in paese alla notizia. La gente si schiera dalla sua parte

LONATE POZZOLO - Fabrizio Corona appena scarcerato è arrivato ieri a Lonate Pozzolo, nella sede della comunità Exodus di don Antonio Mazzi in via Silvio Pellico.
Appena uscito dal carcere di Opera, Corona si è diretto a Lonate: inizialmente voci lo volevano destinato a una comunità vicina al Parco Lambro, ma la conferma del trasferimento a Lonate arriva direttamente dall’avvocato Ivano Chiesa, che assiste l’ex fotografo delle star e da mesi aveva messo in luce come il suo assistito avesse «problemi psicologici» e soffrisse «di attacchi di panico», una situazione tale da «non renderlo idoneo alla carcerazione».

L’avvocato: «Urlava di gioia»

È l’avvocato a raccontare che, appena varcata la soglia del carcere, «urlava per la gioia, mi ha baciato e abbracciato». Il legale gli ha detto subito «ora comportati bene» e l’ex fotografo dei vip ha risposto: «Sono felice e giuro che in carcere non ci tornerò mai più».
Anche Chiesa era molto soddisfatto per il provvedimento del giudice di sorveglianza Giovanna De Rosa: «Sono contento per Fabrizio - ha detto - è un bravo ragazzo». La decisione è arrivata a sorpresa: non si sa quali mansioni svolgerà nella comunità. Di certo, non può uscire e deve seguire le prescrizioni stabilite dal giudice.
A Exodus Corona sconterà la pena residua. E tra qualche mese l’affidamento in prova dovrà essere valutato da un collegio di giudici dello stesso tribunale di sorveglianza che dovrà decidere se confermarlo o meno, portandolo da “interinale” a “permanente”.
Fabrizio Corona era stato condannato ad una pena complessiva di 13 anni e due mesi, data dalla somma di vari reati legati alla bancarotta della sua società Fenice e all’estorsione all’ex calciatore della Juventus David Trezeguet.

«Ho attraversato la tempesta»

Grazie agli sconti di pena e al periodo trascorso in carcere prima della condanna, gli anni che separano l’ex re del gossip dalla libertà sono diventati meno di sei. E Corona li potrebbe trascorrere tutti in comunità.
La madre di Corona si era appellata ai politici italiani: molto si è discusso sulla portata della pena in proporzione ai reati contestati (anche se si tratta di un cumulo di pene), e anche vip come Adriano Celentano si erano schierati in favore della grazia per l’ex fotografo delle star.
Corona ieri dalla sua pagina Facebook scriveva: «Ho attraversato la tempesta. È stata dura ma era necessario. Ora si comincia a ricostruire».
A Lonate ieri la notizia del possibile arrivo del fotografo era corsa veloce. E tanti erano pronti ad accoglierlo e a fargli sentire la propria vicinanza.


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