Mercoledì 20 Novembre 2013

Cresce il dolore del Sos Malnate

«Ormai Mattia era uno di noi»

1 L’auto sulla quale il ragazzo viaggiava sabato sera2 Mattia Ossuzio: voleva diventare soccorritore del Sos Malnate
(Foto by FOTO Varese PresS)

Il Sos Malnate piange Mattia Ossuzio, il ventunenne di Induno Olona morto nella notte tra sabato e domenica scorsi mentre tornava da una serata con gli amici.

Mattia, a settembre, si era iscritto al corso per diventare soccorritore e non vedeva l’ora di essere di aiuto ad altri nel momento del bisogno. Il giovane, infatti, era generoso e nelle situazioni difficili sapeva mantenere i nervi saldi.

I compagni di corso al rosario

Lunedì sera, al rosario che si è svolto nella chiesa di Induno Olona, i suoi compagni di corso si sono presentati numerosi, chi con la divisa, chi vestito in abiti civili.

«Mattia era con noi da poco, ma mi era rimasto impresso già il primo giorno, quando abbiamo presentato le nostre attività. Si capiva che era attento - dice Massimo Desiante, presidente del Sos Malnate - È la prima volta che capita di piangere un ragazzo appena avvicinatosi al corso. È stato un brutto colpo, cercheremo di reagire e di essere il più vicino possibile alla famiglia».

Anche durante il funerale - che non è stato ancora fissato, perché si attende il nulla osta degli inquirenti - i volontari del Sos Malnate presenzieranno in chiesa con la divisa, proprio per dare un segnale di quanto l’associazione sia al fianco di Mattia.

Il ventunenne non era ancora socio del Sos Malnate, ma era già uno di loro a tutti gli effetti.

Mattia si era diplomato da poco all’Isis Keynes di Gazzada Schianno che ieri ha osservato un minuto di silenzio in suo ricordo.

Unico figlio, abitava insieme alla mamma in via Brughiera. A due passi la piscina Sport Club 12, dove il giovane - appassionato di nuoto - insegnava ai bimbi a non aver paura dell’acqua.

La tragedia di sabato scorso

La tragedia consumatosi sabato notte continua a passare nella testa degli amici come un film al rallentatore.

Prima una cena spensierata a Induno Olona, con gli amici “storici”, a parlare del più e del meno. Poi, alle 22, l’appuntamento con altri amici ancora per festeggiare un compleanno e trascorrere insieme quello che restava della notte.

Alle 2.20 circa, i tre giovani a bordo della loro Citroen rossa stavano per rientrare a Induno Olona e rincasare. Provenivano da Arcisate. Avevano appena imboccato la galleria di via Jamoretti, quando la vettura si è scontrata con una Hyundai Athos guidata da un altro giovane varesino. La Citroen nell’impatto si è capottata. Il frontale è stato fatale: Mattia, seduto sul sedile posteriore, è deceduto sul colpo, mettendo fine ai suoi sogni.

Adriana Morlacchi

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