«Fanno trivellazioni e poi interrano dei liquidi. Ma è tutto a norma?»
I dubbi sui lavori di rinnovamento del metanodotto vicino alla ferrovia

«Fanno trivellazioni e poi interrano dei liquidi. Ma è tutto a norma?»

I dubbi social di un cittadino di Malnate

MALNATE - Trivellazioni nel bosco per rinnovare il metanodotto che scorre a due passi dalla ferrovia della Valmorea: a Malnate da giorni ci si interroga su quanto sta avvenendo. L’unico inquilino della zona, strenuo baluardo della difesa del bosco, Dino Macchi, presidente dei Nostar Radiis, ha manifestato le proprie preoccupazioni rispetto a eventuali ripercussioni di natura ambientale.

Da giorni sta pubblicando su Facebook un vero e proprio reportage degli scavi e del recupero e smaltimento dei materiali. «A un certo punto – ha spiegato preoccupato Macchi – ho visto queste due grosse cisterne e mi sono chiesto cosa stessero facendo. Poi mi sono detto che erano venuti per smaltire questa sostanza di cui non conosciamo la natura usata nella fase di trivellazione e necessaria per posare i tubi nel metanodotto. Facevano questi buchi profondi nel terreno. Prendevano questa sostanza, la disperdevano nei buchi e poi ricoprivano tutto col terreno boschivo. Tenendo conto che avevano realizzato quattro mega vasche e sono andate via solo due cisterne, mi chiedo se questa sostanza sia un fertilizzante altrimenti non se ne spiega l’interramento. Ci chiediamo la natura della sostanza, se esistono autorizzazioni per l’interramento e cosa stiano facendo le istituzioni. Il primo giorno sono intervenuti i carabinieri di Varese, ma il giorno dopo l’attività è proseguita come se nulla fosse. Evidentemente stanno fertilizzando il bosco e non lo avevamo capito».

Il sindaco Samuele Astuti ha spiegato le mosse del comune: «Ricevuta la segnalazione – ha chiarito – mi sono recato sul posto. Erano già arrivati i carabinieri che stavano compiendo i loro accertamenti e siamo in attesa del loro verbale». Pare che fossero in corso, secondo il comune, attività di trivellazioni: erano state realizzate vasche per la raccolta dei liquidi che poi vengono smaltiti secondo precise procedure.

Per i liquidi che eventualmente potrebbero disperdersi durante la fase di trivellazione, vengono usate sostanze indurenti per evitare che possano disperdersi nel terreno. Gli accertamenti stabiliranno se tutto è stato effettuato secondo le procedure.


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