Venerdì 25 Ottobre 2013

Il Pretore si presenta a Varese

E sale il brivido della sala

VARESE - Lo staff del Pretore si prepara alla prova della sala
(Foto by Varese Press)

“Il mio cuore balzella di gioia nel rivedervi”, con queste parole Giulio Base regista de “Il Pretore” ha salutato le tantissime persone che hanno affollato Villa Recalcati per la serata conclusiva del progetto “100 anni d’autore”, ideato dall’attrice Sarah Maestri per festeggiare il centenario dalla nascita di Piero Chiara.

In platea anche i produttori del film Valentina di Giuseppe e Massimiliano Leone, della casa Lime film, che con emozione e trasporto hanno raccontato l’avventura di un film girato in provincia e con un pizzico orgoglio hanno parlato di una pellicola ben riuscita. Ma attenzione non è ancora finita, manca una parte del lavoro di post-produzione e la prova definitiva del botteghino. Il film dovrebbe uscire nelle sale tra fine primavera e inizio estate.

Quella raccontata, l’appuntamento era nel calendario del Premio Chiara, è stata la storia di un’avventura corale, di un sogno realizzato in cui non sono mancate le difficoltà, in particolare di tipo economico. «È abbastanza unico che per un film lombardo abbiano tirato fuori i soldi dei signori di Roma» ha commentato Base.

Sì, perché tranne qualche impresa ed ente il budget per cui si è esposta in prima persona Lime è stato parecchio, ma l’aspetto che ha colpito di più i romani è stata la disponibilità della gente che ha portato da casa molti oggetti biciclette, auto d’epoca, lenzuola, quadri, consentendo un contenimento dei costi, oltre ovviamente alla partecipazione gratuita delle oltre 400 comparse.

«Ho lasciato un pezzo di cuore da queste parti – prosegue Base - E pensare che per decidere di fare la regia mi hanno lasciato solo una notte. Alla fine abbiamo fatto un piccolo miracolo: mettere insieme una squadra vincente in maniera improvvisa. Ma quando Massimo mi ha chiamato dicendomi che dovevo fare un film mi ha detto che il titolo glielo avevo già dato io qualche anno fa quando Sarah mi aveva parlato del suo progetto e le avevo suggerito di togliere il riferimento a Cuvio perché lo limitava nel target. Ho accettato come accettai un altro film che mi capitò all’improvviso e che fu il mio più grande successo, quello su Padre Pio con Michele Placido».

Un Base dunque entusiasta del lavoro svolto, ma scaramantico sul risultato del botteghino anche se lascia presagire che in caso di successo un sequel non sarebbe da escludere. Super applaudita dalla platea la giovane Sarah Maestri che in questo progetto ha messo cuore ed energia. E.Bot.

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