La class action varesina contro Mps: «Unico modo per avere giustizia»
La sede centrale della Monte dei Paschi di Siena

La class action varesina contro Mps: «Unico modo per avere giustizia»

Sono una sessantina i cittadini che hanno aderito all’iniziativa collettiva lanciata da Codacons su scala nazionale

Movimento Consumatori contro i vertici di Banca Monte Paschi di Siena: parte la class action varesina. Sono una sessantina i consumatori varesini che hanno aderito all’azione collettiva lanciata da Codacons su scala nazionale. Lo scorso 12 ottobre in sede di udienza preliminare sono stati rinviati a giudizio, tra gli altri, dell’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, dell’ex-direttore generale, Antonio Vigni, dell’ex responsabile dell’area finanza dell’istituto senese Gianluca Baldassarri, oltre che di Banca Monte dei Paschi e Nomura.
«Il processo - spiega l’avvocato varesino Gianluca Franchi, che con la collega Barbara Cirivello sta patrocinando la class action varesina - al momento sono circa una sessantina i consumatori della nostra provincia che hanno aderito alla campagna Codacons. Ma sino al 15 dicembre tutti i consumatori che sono stati danneggiati da una presunta mala gestione da parte dei vertici dell’istituto bancario, potranno rivolgersi a noi. Il 15 dicembre, in apertura d’udienza, ci costituiremo parte civile».
La class action, a livello nazionale, ha già raccolto migliaia di adesioni: le parti civili andranno a comporre un numero enorme. La bufera si è abbattuta sui vertici dell’istituto bancario nel gennaio 2013. I risparmiatori, dopo il crack del titolo in borsa (con ribassi e perdite di valore delle azioni sino 6%), si sono organizzati, dunque. L’obiettivo è di tentare di recuperare almeno parte del risparmio investito nella banca senese prima della fallimentare acquisizione di Antonveneta, avvenuta nel novembre 2007 alla cifra di 10,3 miliardi di euro. E così, come accadde tempo fa per i casi Parmalat, Cirio e bond argentini, (i cosiddetti Tango Bond), le associazioni di tutela del risparmio si stanno costituendo parte civile nel processo penale.
«L’adesione alla class action – spiega Franchi – è la sola via affinchè i consumatori danneggiati possano ottenere un risarcimento per quanto perso. Senza doversi sobbarcare l’onere di costi giudiziari elevati che vanificherebbero lo scopo dell’azione legale».
Sino al 15 dicembre, dunque, i risparmiatori varesini clienti di Mps possono prendere parte all’azione collettiva. Tutte le informazioni per poter aderire alla class action vengono fornite dal Movimento Consumatori.
Per Varese il numero da contattare per avere ogni tipo di informazione è lo 0332.810569. Gli utenti potranno rivolgersi all’ufficio nei pomeriggi di martedì, mercoledì e venerdì.


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